Home Attualità Labico si alza contro la violenza: unione per dire “Basta” a Giulia Cecchettin e a tutte le donne vittime

Labico si alza contro la violenza: unione per dire “Basta” a Giulia Cecchettin e a tutte le donne vittime

by Alessandra Battaglia

In risposta all’atroce violenza che ha colpito la giovanissima Giulia Cecchettin e tutte le donne che hanno perso la vita a causa della mancanza di rispetto per la loro libertà e indipendenza, Labico si prepara a sollevare la propria voce contro questo grave problema sociale.

Gli organizzatori dell’evento, in un comunicato stampa, dichiarano: “Basta, diciamolo insieme, per Giulia Cecchettin e per tutte le altre donne uccise da uomini che non sopportavano la loro libertà, la loro indipendenza, i loro successi.” Queste parole riflettono la determinazione della comunità locale ad aderire al movimento che vuole porre fine a un ciclo di violenza che ha colpito troppo spesso le donne.

L’appuntamento è fissato per il 24 novembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo Capinera, dove sarà affisso uno striscione contro la violenza. L’iniziativa prosegue alle ore 18:00 presso Palazzo Giuliani con lo spettacolo teatrale “Fiori Falsi”, scritto e interpretato da Sara Aprile.

Il 25 novembre, la lotta contro la violenza di genere trova spazio in diverse forme d’arte e di impegno sociale. Alle 11:30 presso Palazzo Conti avrà luogo l’inaugurazione della mostra #ritratte, con la partecipazione dell’artista Giusy Cappello, del Sindaco Danilo Giovannoli, del Sindaco di Zagarolo Emanuela Panzironi, del Presidente di Palazzo Rospigliosi Andrea Celeste Peronti, del Presidente di Aps Socialmente Donna Argia Simone e del Responsabile Area III Maria Grazia Toppi. L’assessore alle Politiche sociali Giulia Lorenzon sarà presente per sottolineare l’importanza dell’impegno istituzionale nella lotta contro la violenza di genere.

Tutte le iniziative sono realizzate in collaborazione con il Centro Antiviolenza Maria Manciocco di Labico, il quale svolge un ruolo fondamentale nel supportare le vittime e sensibilizzare la comunità sulla prevenzione della violenza di genere.

Labico, attraverso queste iniziative, si unisce in modo solidale e determinato contro la violenza di genere, dimostrando che la comunità è pronta a dire “basta” e a lavorare insieme per un futuro senza violenza.

“Diciamolo insieme: basta per Giulia Cecchettin e per tutte le altre donne uccise da uomini che non sopportavano la loro libertà, la loro indipendenza, i loro successi”.

Antiviolenza Maria Manciocco di Labico.

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