La solidarietà, quando diventa partecipazione concreta, riesce a trasformare una semplice tavolata conviviale in un risultato importante per tutta la comunità. È quanto accaduto a Cave con il Pranzo Solidale, organizzato domenica 9 agosto 2026 nei giardini del Teatro Comunale “Milco Paravani”, dove cittadini, volontari, associazioni e realtà commerciali del territorio hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa.
L’appuntamento, nato con un obiettivo preciso, ha raccolto un’adesione significativa: sostenere l’acquisto di un defibrillatore destinato al Centro Storico di Cave, nell’ambito del più ampio progetto “Cave Città Cardioprotetta”.
Un presidio salvavita che, una volta installato, rappresenterà un ulteriore strumento di sicurezza per residenti, commercianti, famiglie, visitatori e per quanti frequentano quotidianamente il cuore della città.
Il successo dell’iniziativa non si misura soltanto nel numero dei partecipanti, ma soprattutto nella capacità della comunità di riconoscersi intorno a un obiettivo condiviso.
Il contributo richiesto per partecipare era di soli 10 euro, una cifra volutamente accessibile, perché l’idea alla base dell’iniziativa era quella di consentire a tutti di poter contribuire. Tanti piccoli gesti, sommati insieme, possono infatti trasformarsi in un intervento concreto a beneficio dell’intera collettività.
A sottolineare con soddisfazione il risultato raggiunto è la Consigliera del Comune di Cave con delega alle Politiche Sociali, Alessandra Grossi:
«È stato davvero un ottimo risultato. Sono molto orgogliosa della risposta della comunità di Cave e della partecipazione che abbiamo registrato. Il Pranzo Solidale ha dimostrato ancora una volta quanto, quando c’è un obiettivo importante, la nostra città sappia unirsi e fare squadra. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di un defibrillatore per il Centro Storico e questo significa trasformare la solidarietà in qualcosa di concreto, utile e potenzialmente capace di salvare una vita>>.
La consigliera Grossi, oltre a sottolineare il supporto fornito dal Sindaco di Cave Angelo Lupi per l’iniziativa, ha poi voluto rivolgere un ringraziamento diretto a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, sottolineando il ruolo dei volontari, della Pro Loco di Cave, della Croce Rossa Italiana – Comitato Monti Prenestini e delle numerose attività commerciali che hanno sostenuto l’iniziativa. Da notare come il Pranzo Solidale si inserisca in un percorso molto più ampio rivolto alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica.
L’obiettivo di “Cave Città Cardioprotetta” è infatti quello di rendere progressivamente il territorio più sicuro attraverso la presenza di defibrillatori e una maggiore sensibilizzazione della popolazione sull’importanza dell’intervento tempestivo nelle emergenze cardiache.
L’arrivo di un nuovo dispositivo nel Centro Storico rappresenta quindi un ulteriore tassello di questo percorso.
La giornata solidale si colloca, inoltre, in un periodo nel quale Cave ha visto l’avvio di altri importanti servizi rivolti alla comunità. Tra questi, il nuovo Sportello Sociale, situato lungo viale Pio XII, accanto alla sede della Polizia Locale di Cave, (cliccando qui il videoservizio di David Cardarelli durante l’inaugurazione). Il nuovo Sportello Sociale, collocato nel palazzo che ospita anche la Polizia Locale, è pensato come punto di ascolto attivo e di orientamento per i cittadini.
A questo luogo fisico (non è affatto scontato in un momento storico in cui si tende a “de- materializzare” preferendo il digitale) si aggiunge la recente inaugurazione della Casa della Comunità di Cave, alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, della Vicepresidente Roberta Angelilli e dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Lupi. Cliccando qui il videoservizio realizzato per l’occasione importante con la presenza di molte autorità civili, militari e religiose oltre che del comparto socio sanitario tra cui la Dott.ssa Silvia Cavalli Direttore Generale della ASL RM 5.
Sono interventi diversi tra loro con comun denominatore la visione complessiva, guidata dalla Amministrazione Lupi, di costruire una comunità nella quale i servizi, la prevenzione, l’assistenza e la solidarietà possano diventare elementi concreti della vita quotidiana. (Ricordiamo che, recentemente, Cave ha ospitato anche un corso gratuito per imparare come utilizzare strumenti salvavita e le manovre stesse, qui il.nostro precedente articolo).
Tornando al Pranzo Solidale, questo evento restituisce soprattutto un’immagine positiva di Cave: quella di una comunità capace di partecipare e di trasformare la convivialità in uno strumento di solidarietà.
Sedersi insieme a tavola, condividere un momento di festa e contemporaneamente contribuire all’acquisto di un dispositivo che potrà rivelarsi fondamentale in caso di emergenza significa dare un valore ulteriore alla partecipazione.
Il risultato ottenuto è dunque importante non soltanto per il progetto specifico, ma per il messaggio che porta con sé.
Quando cittadini, associazioni, volontari, istituzioni e attività del territorio collaborano, la solidarietà smette di essere soltanto una parola e diventa un’azione concreta.
Ed è proprio questo il significato più profondo del Pranzo Solidale di Cave: un appuntamento nato per stare insieme che ha saputo trasformare la partecipazione in un investimento sulla sicurezza e sulla salute di tutti.
Alessandra Battaglia

