Dopo l’apertura di successo, con tante autorità, (come si vede nel videoservizio di Monolite che accompagna questo articolo), a Bellegra, la Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini si prepara al suo gran finale: domani, sabato 10 ottobre 2026 e domenica, 11 ottobre, gli ultimi due giorni di festa con gli ultimi appuntamenti della XVIII edizione. Il profumo dei rinomatissimi e squisiti funghi continua a stregare i tantissimi partecipanti e, insieme alla pasta locale, le tacchie, tornano protagonisti portando in tavola (sotto la splendida copertura panoramica vicino al Comune), tutti i sapori della tradizione. I visitatori e i cittadini avranno a disposizione stand gastronomici, musica, mercatini e tanto folklore. Tra gli eventi attesissimi sabato spazio al tributo agli 883, mentre domenica la manifestazione si concluderà con il suggestivo corteo storico “Gens Vitellia”. Cliccando qui il precedente breve video di Monolite Notizie.
Ricordiamo ai Lettori che sono intervenute autorità istituzionali di caratura nazionale e regionale oltre che locale. Presente il Senatore della Repubblica on.Giorgio Salvitti, i Consiglieri della Regione Lazio on. Chiara Iannarelli e on. Flavio Cera, di Olevano e già Sindaco della città stessa, accanto all’attuale Primo Cittadino Fabio Zambon.
Mentre scriviamo abbiamo ancora voglia di tuffarci nel delizioso, inconfondibile profumo dei funghi porcini, vogliamo gustare ancora il sapore avvolgente della pasta fatta a mano e stare insieme a tutto quel pullulare di persone di cui è piena Bellegra. Dopo il primo fine settimana di festa, la manifestazione tornata oggi, venerdì 9 ottobre, prosegue sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, offrendo un’ultima occasione per immergersi nei sapori e nelle tradizioni della Città dei Panorami che regala scorci a perdita d’occhio sia sulla magnifica Valle dell’Aniene ed oltre sia su tutto il bacino dei Monti Prenestini. Due giornate, quelle di sabato e domenica, che promettono di unire gastronomia, intrattenimento e cultura popolare, confermando la Sagra come un appuntamento capace di coinvolgere residenti, visitatori, famiglie, coppie e comitive di amici.
Organizzata esattamente con l’atmosfera di una grande famiglia, quella guidata praticamente da vent’anni dalla Pro Loco di Bellegra, guidata dallo storico Presidente Fulvio Carpentieri, la manifestazione celebra un prodotto simbolo della cucina locale: le tacchie, pasta fresca preparata a mano con acqua, farina e uova, tagliata in forme irregolari e tradizionalmente accompagnata dai funghi porcini di cui i rigogliosi boschi bellegrani sono ricchi. Una ricetta legata alla memoria contadina e alla cucina delle generazioni passate, che continua a rappresentare un elemento distintivo dell’identità gastronomica bellegrana.
Come dichiarato ai microfoni di Monolite dall’on. Flavio Cera, la Sagra è frutto proprio dell’intuizione avuta diciotto anni fa, una idea nata dall’amicizia che ancora oggi stringe, in ruoli diversi, coloro che la hanno ideata. Mentre ascoltiamo i “papà” della Sagra di Bellegra che, come nelle autentiche amicizie, ci tengono ciascuno a sottolineare l’importanza del ruolo degli altri, ci sembra di ascoltare l’inizio della famosa canzone di Gino Paoli, “Eravamo quattro amici al bar…” e in questo caso, a giudicare dai numeri record, dalla soddisfazione dei partecipanti di ogni età e dalla folla di persone che si scatenano ballando e cantando sotto il grande palco, “il mondo -almeno quello di Bellegra- lo hanno cambiato davvero”. I “papà” che, da una geniale intuizione, messa in atto con passione e impegno, oggi consegnano questa manifestazione di successo all’intera comunità accogliendo partecipanti da tutta la provincia, sono Flavio Cera, Fulvio Proietti, Fabio Zambon, Marco Bottega. Quest’ultimo, oggi rinomato chef stellato, famoso anche oltre l’Italia con collaborazioni prestigiose e TV, ha aperto la cucina della Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini guidando e coordinando con il suo staff, le veterane esperte della Pro Loco, agli allievi dell’Alberghiero di Fiuggi. Una scelta che esprime concretamente la mission dell’intero “progetto Sagra di Bellegra”: custodire i valori identitari della comunità di Bellegra e trasmetterli alle giovani-talentuose- generazioni affinchè ne facciano tesoro e si radichino così bene da consentire di sbocciare con prospettive lavorative che consentano di continuare a vivere nel territorio. Del resto, come testimoniato dalle interviste spontanee realizzate da Monolite, sono sempre di più coloro che, in controtendenza rispetto ad anni addietro, scelgono di trasferirsi a Bellegra, per vivere una dimensione migliore per qualità della vita.
Il programma di sabato 10 ottobre propone una serata dedicata alla musica con il tributo agli 883, per cantare e ritrovare le atmosfere di uno dei gruppi più amati della musica pop italiana. Accanto all’intrattenimento musicale, resteranno protagonisti gli stand gastronomici, con la possibilità di pranzare e cenare assaporando le specialità della Sagra. Non mancheranno le altre iniziative che accompagnano la manifestazione, tra mercatini artigianali, proposte folkloristiche e attività pensate anche per i più piccoli. La Sagra diventa così un’occasione per trascorrere l’intera giornata a Bellegra, alternando il piacere della tavola alla scoperta del borgo e ai momenti di spettacolo.
Domenica 11 ottobre sarà la giornata conclusiva della XVIII Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini. A caratterizzare l’appuntamento sarà il tradizionale splendido corteo storico “Gens Vitellia”, un affascinante momento, di grande impatto visivo, dedicato alla memoria e alle radici storiche del paese. Il corteo –con i suoi figuranti in costume d’epoca- rappresenta uno degli elementi più significativi del programma, perché affianca alla valorizzazione delle specialità gastronomiche il racconto della storia e delle tradizioni locali. La festa diventa così anche un’opportunità per riscoprire l’identità di Bellegra e il patrimonio culturale che contribuisce a renderla riconoscibile nel territorio. Anche domenica gli stand gastronomici saranno disponibili per il pranzo e la cena, accompagnando il pubblico nell’ultima giornata della manifestazione. Sarà possibile anche effettuare visite turistiche presso le Grotte dell’Arco (di seguito meglio illustrate e in riferimento leggere la locandina al termine di questo articolo). Il cuore della Sagra resta naturalmente la cucina. Le tacchie ai funghi porcini rappresentano il piatto simbolo della manifestazione: una pasta fresca lavorata secondo la tradizione, abbinata al profumo intenso dei porcini e ai sapori della cucina locale.
Per l’edizione 2026 è previsto un menù completo al prezzo di 22 euro, che comprende crostino di polenta con funghi porcini, tacchie ai funghi porcini, un secondo di carne con funghi porcini e una bottiglietta di vino oppure acqua. Le singole portate possono essere acquistate anche separatamente.
Per i bambini è disponibile un menù da 10 euro, con cotoletta, patatine fritte e Coca-Cola. Tra le novità gastronomiche gettonatissime di quest’anno figura anche uno stand dedicato agli arancini ai funghi porcini. Per agevolare il servizio e ridurre i tempi di attesa sono inoltre confermati, come lo scorso finesettimana, tre punti di distribuzione dei pasti.
La Sagra è un’occasione per riscoprire una cucina legata al territorio, nella quale ingredienti semplici e ricette tramandate nel tempo diventano espressione di una cultura condivisa. La proposta della manifestazione include un’area giochi dedicata ai bambini, per rendere la visita interessante anche per le famiglie e spassosa per i piccoli.
Un’ulteriore opportunità -già citata sopra- è rappresentata dalle Grotte dell’Arco, situate a circa tre chilometri dal centro abitato. Durante l’evento sono previste visite guidate dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00, un’occasione per arricchire la giornata con una scoperta del patrimonio naturalistico del territorio. È consigliabile verificare con gli organizzatori la disponibilità delle visite prima della partenza.
Per facilitare l’accesso alla manifestazione sono previsti parcheggi con servizio navetta gratuito verso il centro. In caso di maltempo, l’organizzazione ha inoltre predisposto una grande sala coperta e riscaldata per consentire lo svolgimento delle attività (si tratta della Piazza dotata di copertura che si trova proprio accanto alla sede del Comune, davanti al palco e al grande stand della Pro Loco di Bellegra). Tutto molto comodo e agile. Tutti i dettagli sono ben indicati nella locandina sotto la fine dell’articolo in lettura.
La Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini è un grande appuntamento gastronomico che racchiude un condensato identitario di Bellegra perchè è una lunga manifestazione che mette insieme il meglio di cucina, musica e tradizioni richiamando una vasta partecipazione. Il valore dell’iniziativa risiede anche nella capacità di trasformare un prodotto tipico in un’occasione di amabile condivisione; anche per chi sceglie Bellegra come prima volta in una nuova destinazione risulta un aggregante momento di incontro, valorizzando il lavoro delle realtà locali e promuovendo la conoscenza del borgo incastonato su una altura che lo rende così caratteristico e pittoresco.
Dalle ricette della tradizione agli spettacoli, dai mercatini al corteo storico, ogni elemento contribuisce a costruire un programma che unisce generazioni diverse e invita a vivere Bellegra attraverso le sue eccellenze. Per chi non ha ancora partecipato o per chi non vedesse l’ora di tornare per bis e tris, sabato 10 e domenica 11 ottobre sono gli ultimi due giorni per raggiungere Bellegra e prendere parte alla festa che già ha riscosso un ottimo riscontro, richiamando persone anche da grandi distanze. Si preannuncia quindi un altro fine settimana nel quale gusto e tradizione torneranno a incontrarsi felicemente a tavola e non solo, confermando la Sagra come un appuntamento significativo per Bellegra e per l’intero territorio dei Monti Prenestini ma anche della Valle dell’Aniene.
Alessandra Battaglia
Riepologo Info
Evento: XVIII Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini
Date conclusive: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Luogo: Bellegra (Roma), con stand nelle piazze del centro
Menù completo: 22 euro
Menù bambini: 10 euro
Grotte dell’Arco: visite guidate previste dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Informazioni: Pro Loco di Bellegra, 334 571 9720, 392 023 3947, 331 327 2575


