Nella splendida cornice dello stadio Domenico Fiore, immerso nel verde a pochi passi dal centro storico di Marino, abbiamo raggiunto Stefano Brunetti, presidente della Lepato Real Marino.
Un’occasione per parlare della scuola calcio e del progetto Bi.Ti: “con la fusione della Lepanto Marino e del Real Marino abbiamo realizzato un gruppo solido che ci permette di affrontare il futuro con serenità”.
Quella con il Real Zagarolo non è stata una fusione – aggiunge Stefano Brunetti come riportato in un nostro articolo – ma un progetto unico pur mantenendo le proprie identità:“Bi.Ti. è da sempre lo sponsor della Lepanto Real Marino, ora ha anche una sua realtà calcistica”.
La Lepanto Real Marino dunque è un punto di riferimento del territorio, dove i ragazzi possono giocare e confrontarsi in un ambiente sano e senza l’ansia da prestazione. L’obiettivo è quello di essere protagonisti in prima categoria: con la fusione della Lepanto calcio e il Real Marino – aggiunge il presidente – possiamo essere presenti in tutte le categorie, dai più piccoli per arrivare fino alla promozione.
Con il presidente inevitabilmente si è parlato anche del ritrovamento dei lingottini di Italia ’90 (qui il link all’articolo) . “Non entro nel merito del valore dei lingottini, ma credo sia un’occasione imperdibile per Marino e per tutta la comunità di portare lo sport al centro del dibattito: sono molti gli atleti che in varie discipline, non solo nel calcio, si sono avvicendati in questi anni a Marino: calcio, pallavolo, atletica, sono solo alcuni esempi. La comunità – conclude Stefano Brunetti – ha bisogno di ritrovarrsi unita.

