Home Castelli Romani Video di “C’era una volta …a Colonna” 2026

Video di “C’era una volta …a Colonna” 2026

by redazione

Il bilancio della Sagra dell’Uva Italia e delle Pincinelle 2026 a Colonna è stato complessivamente positivo, nonostante il meteo con pioggia abbia condizionato una giornata, la festa ha conquista il borgo più piccolo dei Castelli Romani e il più vicino a Roma e ai Colli Prenestini. La manifestazione, svoltasi dal 9 all’11 ottobre nell’ambito di C’era una volta… a Colonna, ha riportato al centro della vita del borgo dei Castelli Romani i sapori della tradizione, la musica, il folklore. Si chiude tra gastronomia e partecipazione la 64ª Sagra dell’Uva Italia e la 32ª Sagra delle Pincinelle, un appuntamento che, anche in questa edizione, ha rappresentato un’occasione per valorizzare l’identità di Colonna e promuovere il territorio attraverso le sue eccellenze.

A raccontare la manifestazione sul campo c’era anche Monolite Notizie, il giornale online dei Monti Prenestini e dei Castelli Romani, presente a Colonna per documentare l’atmosfera della festa e raccogliere le voci dei rappresentanti istituzionali. La redazione ha realizzato interviste video con Fausto Giuliani, sindaco di Colonna, per approfondire il significato della manifestazione per la comunità e il valore della valorizzazione delle tradizioni locali.

Davanti alle telecamere di Monolite Notizie anche Pierluigi Sanna, presidente del Consiglio comunale di Colleferro e vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, già sindaco di Colleferro, e Edy Palazzi, consigliera regionale del Lazio, vicepresidente della V Commissione regionale Cultura, spettacolo, sport e turismo e consigliera di Nemi, dove ha seguito anche temi legati alla cultura e al turismo. Tutte persone che, con ruoli diversi, partecipano alla vita pubblica del territorio.  Le immagini del videomaker David Cardarelli il ricco e vivace Raduno Bandistico con le affascinanti majorettes provenienti da varie realtà, una panormica della festa tra stand e volontari, attività commerciali e tanti visitatori accorsi per vivere la manifestazione godendosi le giornate di sole. Un appuntamento che contribuisce alla vita culturale, sociale ed economica del territorio. In particolare questa festa popolare, infatti, è una privilegiata occasione di incontro tra amministratori, cittadini, associazioni e operatori locali, oltre che costellata di momenti importanti per raccontare le comunità nella sua dimensione più autentica ed identitaria.

La partecipazione e la varietà delle iniziative hanno contribuito a mantenere viva l’atmosfera della festa, che ha saputo unire gastronomia, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio locale. Il programma, promosso dall’Amministrazione comunale guidata da Fausto Giuliani in collaborazione con la Pro Loco di Colonna guidata dal Presidente Simone Medici con il numeroso staff di volontarie e volontari, tra giovani e più navigati componenti, ha costruito un percorso articolato con proposte rivolte a famiglie, appassionati di musica e visitatori interessati alle tradizioni enogastronomiche. Molteplici le realtà associative che, ciascuna con impegno e ottimi risultati, hanno contribuito al risultato dell’esperienza. Le protagoniste sono state, naturalmente, le specialità che danno il nome alla sagra. L’Uva Italia richiama la storia agricola del territorio e il legame con la cultura della vite, mentre le pincinelle rappresentano una delle espressioni più riconoscibili della cucina tradizionale di Colonna. Preparata con acqua e farina, questa pasta di origine contadina racconta una cucina essenziale, legata alla manualità e alla trasmissione delle ricette nel tempo. Il percorso enogastronomico C’era una volta… a Colonna ha proposto un menù fisso con antipasto, pincinelle, secondo piatto, acqua, due bicchieri di vino della casa e quattro assaggi durante le degustazioni nelle cantine partner: Cantina Cìfero, Cantine Eredi dei Papi e Tenuta Le Quinte. Non sono mancati il menù alla carta e uno spazio dedicato alle proposte senza glutine, per ampliare le possibilità di partecipazione. L’iniziativa ha così intrecciato la valorizzazione dei prodotti tipici con la promozione delle cantine e delle realtà produttive locali, trasformando la tavola in uno strumento di conoscenza del territorio. Accanto all’enogastronomia, la manifestazione ha proposto concerti, animazione e appuntamenti dedicati alla cultura popolare. Un insieme di linguaggi diversi, dalla musica contemporanea alle espressioni più radicate nella tradizione, pensato per coinvolgere pubblici di età e interessi differenti.

Il valore della manifestazione va oltre il calendario degli spettacoli e delle proposte gastronomiche. La festa è stata una occasione in cui un paese rinnova il legame con la propria storia e mette in relazione tradizioni, attività produttive, associazionismo e vita comunitaria. A Colonna, la Sagra dell’Uva Italia e delle Pincinelle continua a rappresentare un appuntamento identitario, capace di dare visibilità alle specialità locali e di richiamare l’attenzione sul patrimonio dei Castelli Romani. La collaborazione tra Comune, Pro Loco, cantine e realtà coinvolte nell’organizzazione è parte integrante di questo percorso. Anche il servizio navetta gratuito, previsto con collegamenti dal campo sportivo e dalla stazione ferroviaria, ha contribuito alle misure di accoglienza pensate per la manifestazione.

Colonna archivia così l’edizione 2026 di “C’era una volta..a Colonna” rinnovando il valore di una festa che continua a raccontare il paese attraverso l’Uva Italia, le pincinelle e il patrimonio di relazioni che rende vive le comunità locali.

You may also like

Leave a Comment