Il 29 e 30 ottobre 2026, alle ore 21:00, la grande attrice romana Anna Mazzamauro porta in scena uno spettacolo tra comicità, canto e avanspettacolo nel Teatro Parioli Costanzo di Roma. Un viaggio ironico nel mestiere dell’attrice, nel tempo che passa e nella libertà di non prendersi mai troppo sul serio.
Cosa accade davvero dietro le quinte di un teatro, quando il sipario è ancora chiuso e lo spettacolo deve prendere forma?
Tra copioni da ripassare, battute da perfezionare, musica, imprevisti e confessioni sorprendenti, prende vita un universo in cui la finzione si mescola alla realtà e ogni momento può trasformarsi in un’occasione di comicità. È proprio da questo mondo, vivace e imprevedibile, che nasce “Brava, bravissima… anche meno”, la pièce scritta e interpretata da Anna Mazzamauro che vanta una lunga carriera tra teatro, cinema e comicità.
Un appuntamento che promette di coinvolgere il pubblico in un’esperienza teatrale originale, dove l’ironia diventa uno strumento per raccontarsi, smontare le proprie certezze e giocare con l’immagine che gli altri hanno di noi. Soprattutto quando si è un’artista dalla personalità inconfondibile, capace di attraversare decenni di spettacolo senza perdere la voglia di sorprendere.
Romana, classe 1938, Anna Mazzamauro è una delle interpreti più riconoscibili del panorama teatrale e cinematografico italiano. Attrice e cabarettista, ha costruito nel tempo una carriera caratterizzata da una forte personalità scenica, da una comicità intelligente e da una spiccata capacità di alternare leggerezza e intensità interpretativa. Il grande pubblico la identifica soprattutto con la Signorina Silvani, l’impiegata seducente e irresistibilmente surreale della saga cinematografica di Fantozzi, accanto al ragionier Ugo Fantozzi interpretato da Paolo Villaggio. Un personaggio entrato nell’immaginario collettivo, che le ha regalato una popolarità straordinaria, senza esaurire però la ricchezza del suo percorso artistico. Nel corso della sua carriera Mazzamauro ha continuato a frequentare il teatro, il cabaret e la prosa, cimentandosi con testi e personaggi diversi e dimostrando una versatilità che va ben oltre la maschera cinematografica che l’ha resa celebre. Il palcoscenico rappresenta per lei uno spazio di libertà espressiva, nel quale la parola, il gesto, il canto e il rapporto diretto con gli spettatori diventano strumenti per rinnovare continuamente il proprio linguaggio.
È proprio questa libertà a emergere in “Brava, bravissima… anche meno”, dove l’attrice torna a confrontarsi con la propria immagine pubblica, trasformandola in materia di gioco, riflessione e irresistibile autoironia.
Lo spettacolo conduce gli spettatori nel cuore delle prove di una rappresentazione. Sul palco, Anna Mazzamauro interpreta sé stessa e, al tempo stesso, una protagonista che si muove tra ambizioni, fragilità, desideri e contraddizioni. Intorno a lei, musicisti, una sarta e un tecnico diventano interlocutori e complici di un racconto corale, in cui i confini tra retroscena e rappresentazione si fanno sempre più sottili. Il risultato è una girandola di dialoghi, canzoni, gag e situazioni impreviste, capace di passare dalla risata alla riflessione senza perdere ritmo. La femminilità, il desiderio di sentirsi ancora giovani e irresistibili, il rapporto con il tempo e le aspettative legate al mestiere dell’attrice vengono affrontati senza filtri, con la libertà di chi sa trasformare anche le proprie fragilità in un’occasione di divertimento.
Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: essere brava, anzi bravissima, ma anche saper ridere di sé, senza bisogno di conferme solenni o celebrazioni. Mazzamauro evita qualsiasi atteggiamento da diva irraggiungibile e sceglie invece di scendere simbolicamente dal piedistallo, coinvolgendo il pubblico in una complicità fatta di battute, sguardi e confessioni spiazzanti. La musica accompagna e arricchisce la narrazione, mentre l’avanspettacolo offre il ritmo e la libertà di un intrattenimento capace di sorprendere. Non manca il confronto con la Signorina Silvani, personaggio che ha segnato profondamente la carriera dell’attrice e che qui diventa anche l’occasione per giocare con la notorietà, prenderne le distanze e rivendicare la complessità di un percorso artistico molto più ampio.
Scritto dalla stessa Anna Mazzamauro e diretto da Livio Galassi, lo spettacolo si sviluppa in un atto unico di circa novanta minuti. Accanto alla protagonista c’è Paolo Bonanni, mentre Sasà Calabrese accompagna il percorso musicale al pianoforte. Le scene sono firmate da Clara Surro, le musiche originali da Emanuele Belloni e i costumi da Stefano Paschero.
“Brava, bravissima… anche meno” oltre ad essere una commedia brillante, è anche una dichiarazione d’amore per il palcoscenico e per quel rapporto speciale che si crea tra chi recita e chi ascolta. La protagonista non cerca di nascondere il tempo che passa, né di difendere a ogni costo la propria immagine: preferisce metterla in discussione, trasformarla in gioco e condividerla con il pubblico. In questa scelta si riconosce una delle qualità più preziose di Anna Mazzamauro: la capacità di mantenere viva la propria presenza scenica attraverso l’intelligenza, la libertà e il coraggio di non prendersi troppo sul serio. Il pubblico non sarà quindi soltanto spettatore, ma parte di un incontro fatto di parole, musica, risate e momenti più intimi. Perché il teatro, quando è animato da una personalità autentica, non ha bisogno di effetti speciali per conquistare: gli bastano una battuta ben calibrata, un silenzio significativo, uno sguardo e la capacità di trasformare ogni istante in emozione. Due serate per ritrovare una grande protagonista dello spettacolo italiano e lasciarsi trascinare in un mondo in cui il talento non ha bisogno di prendersi sul serio per dimostrare quanto vale. Perché essere bravi è importante, essere bravissimi è ancora meglio, ma saper ridere di sé è un’arte che appartiene soltanto ai grandi.
Fonti consultate:
Ciro Battaglia
Riepilogo Info
BRAVA, BRAVISSIMA… ANCHE MENO
Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, ore 21:00
Teatro Parioli Costanzo, via Giosuè Borsi 20, Roma
90 minuti, atto unico
Scritto e interpretato da: Anna Mazzamauro
Con: Paolo Bonanni
Al pianoforte: Sasà Calabrese
Regia: Livio Galassi
Produzione: Nicola Canonico per GoodMood
Biglietti:da 20 a 27 euro
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il [sito ufficiale del Teatro Parioli Costanzo](https://www.ilparioli.it/events/brava-bravissima-anche-meno/) oppure contattare il botteghino al numero 06 8073040

