Amici di Monolite Notizie, non volevo fare questo articolo è troppo triste. E voi ( chi non ha letto il titolo) direte: che cosa c’è di triste?? Oggi è il 25 novembre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sentite come rimbomba la parola VIOLENZA dentro la vostra testa? È bruttissima immagino. Oggi stavo per strada e un bambino disse a una signora: – Buon 25 novembre. La signora lo guardò fingendo felice e disse: – Grazie! Però il bimbo non sapeva perche la signora finse di essere felice. Questo episodio mi colpi tantissimo. È una cosa straziante sapere che da qualche parte del mondo mentre voi leggete questo articolo di protesta, qualche donna viene violentata, presa a pugni oppure qualche maschio cita la classica frase: – Senza di me tu non saresti niente. Io non capisco una cosa: Perchè l’uomo si differenzia dalla donna come il più forte? No adesso ditemelo voi… Boh!
Il maschio è solo un genere di sesso. Perchè ha un ruolo più grande? Purtroppo come si accende la televisione la cronaca annuncia minimo due omicidi a settimana. Il femminicidio deve essere fermato. Quello che mi mette i brividi ( ma non dalla paura bensì dalla rabbia)è che nessuno ha il coraggio di dire: Questo non è amore è possessione pura e ai massimi livelli. Le persone che stanno in televisione, non hanno il coraggio di mettere a nudo la verità e visto che sono tutti “Gran Signori ” non riescono a dire qual’è il problema, né a risolverlo e ve lo dico io a gran voce che ho undici anni e non ho paura di esprimere ciò che penso: Dico che bisogna veramente darci un taglio e se una donna non ti ama più basterebbe andarsene, non fare niente e andare avanti. E voi donne invece, trovate il coraggio di parlare.
Arrivederci e al prossimo articolo
Alberto Pulcini

