Una domenica di emozione profonda, quella vissuta a Colonna, il più piccolo dei Castelli Romani ma primo paese che accoglie chi arriva da Roma lungo la Casilina. Alle 10.30, la Chiesa parrocchiale si è riempita in ogni angolo per salutare Don Ireneo, che dopo nove anni alla guida della comunità si prepara a iniziare un nuovo cammino presso la Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore a Rocca Priora.
L’ultima celebrazione è stata un momento corale, intenso, quasi simbolico: una comunità intera raccolta attorno al proprio parroco, con un affetto palpabile. Dal 2016 Don Ireneo ha rappresentato per Colonna una presenza stabile, giovane ma salda, capace di accompagnare il paese nei momenti più complessi e nelle stagioni di rinascita.
Tanti i volti commossi, i piccoli gesti di gratitudine, gli sguardi pieni di riconoscenza per un sacerdote che ha saputo ascoltare, guidare, accogliere. Durante il saluto istituzionale, l’amministrazione comunale ha espresso parole di sostegno e incoraggiamento, ricordando quanto il lavoro pastorale di Don Ireneo abbia arricchito il tessuto sociale del paese.
Il passaggio a Rocca Priora rappresenta per lui una nuova tappa, una sfida importante e un’occasione per continuare a crescere e a donare. Come è stato sottolineato, Colonna è spesso un “trampolino di lancio” per i giovani sacerdoti: un luogo che forgia e che lascia un segno profondo in chi vi presta servizio.
La comunità, pur dispiaciuta per la separazione, gli augura un cammino ricco, fecondo, capace di seminare quanto già raccolto negli anni trascorsi tra queste strade. Un saluto affettuoso, semplice e autentico:
“In bocca al lupo, Don Ireneo, ti auguriamo un cammino fecondo presso la nuova parrocchia”.
David Cardarelli

