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Roma si mette a tavola in strada con il mondo

110ª tappa International Street Food

by redazione

Roma si prepara a diventare una grande tavola a cielo aperto, dove le distanze geografiche si accorciano e le culture si incontrano attraverso il linguaggio universale del cibo. Da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026, Piazza San Giovanni Bosco ospiterà la 110ª tappa della decima edizione dell’International Street Food, uno degli appuntamenti itineranti dedicati alla gastronomia di strada più conosciuti in Italia.

Per tre giorni la piazza si trasformerà in un vivace crocevia di profumi, colori e tradizioni culinarie. Non soltanto un’occasione per assaggiare specialità provenienti da diverse parti del mondo, ma anche un’esperienza di convivialità che restituisce al cibo la sua dimensione più autentica: quella dell’incontro, della scoperta e della condivisione.

La manifestazione, ideata e organizzata da Alfredo Orofino, presidente di A.I.R.S. – Associazione Italiana Ristoratori di Strada, celebra quest’anno un traguardo significativo: dieci anni di attività e 110 tappe attraverso l’Italia, portando nelle piazze un modello gastronomico che ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio. L’apertura ufficiale è prevista venerdì 6 novembre alle ore 17:00, con stand attivi fino a mezzanotte. Sabato 7 e domenica 8 novembre il festival accoglierà i visitatori dalle ore 12:00 alle 24:00. L’ingresso è gratuito.

Dal Texas al Salento è in arrivo un tour di sapori pronto a sfidare i palati più esigenti. Il bello dello street food è la possibilità di attraversare idealmente Paesi e regioni senza allontanarsi dalla propria città. A Roma questo viaggio prenderà forma attraverso una proposta gastronomica ampia e variegata, capace di alternare ricette popolari, specialità regionali e preparazioni internazionali. Si parte dagli Stati Uniti, con il BBQ americano e il pulled pork, protagonista di una cottura lenta e di una lunga affumicatura che ne esaltano morbidezza e intensità aromatica. Dall’altra parte dell’oceano si approda nel Salento, dove la puccia racconta la tradizione pugliese attraverso la semplicità del pane e la ricchezza delle farciture. L’Italia sarà rappresentata anche dagli arrosticini abruzzesi, cotti alla brace, dallo gnocco fritto emiliano, dalle olive all’ascolana preparate a mano, dalla pizza fritta e dalla pasta alla romana. Non mancheranno il caciocavallo impiccato, il pesce fritto e i panini con il polpo, espressioni di una cucina di strada che conserva un forte legame con i territori e le loro tradizioni. Ma il percorso non si ferma ai confini nazionali. La griglia argentina porterà in piazza il carattere della cucina sudamericana, mentre la paella spagnola aggiungerà colori e profumi mediterranei. Le note speziate della cucina messicana si alterneranno alle proposte della gastronomia greca e palermitana, componendo un mosaico di sapori che invita a sperimentare e lasciarsi sorprendere. Tra le presenze più scenografiche spicca il Kürtőskalács ungherese, conosciuto anche come dolce camino: una preparazione tradizionale dalla forma caratteristica, con una superficie dorata e croccante che custodisce un interno morbido e fragrante.

Non è soltanto una questione di assaggi: ogni specialità porta con sé una storia, un territorio, un sapere artigianale e un modo diverso di vivere la tavola. È proprio questa varietà a rendere lo street food un fenomeno gastronomico capace di parlare a generazioni e culture differenti. Accanto alle proposte gastronomiche, spazio anche a una selezione di birre artigianali italiane ed estere. Una componente che arricchisce l’offerta e invita a scoprire nuovi abbinamenti, giocando con profumi, intensità e caratteristiche delle diverse preparazioni. Una birra può accompagnare la sapidità di una specialità alla brace, alleggerire la componente grassa di una frittura oppure creare un interessante contrasto con le note speziate di una ricetta internazionale. Anche il bere, dunque, diventa parte di un percorso di scoperta, nel quale curiosità e piacere si incontrano. È questa la dimensione più interessante del festival: trasformare una semplice passeggiata tra gli stand in un’occasione per conoscere ingredienti, tecniche e tradizioni, avvicinandosi a culture gastronomiche diverse attraverso un’esperienza accessibile e informale.

Dietro il percorso dell’International Street Food c’è un progetto che, nel corso degli anni, ha contribuito a dare maggiore visibilità al lavoro dei ristoratori di strada e alla ricchezza di un settore che unisce tradizione, creatività e imprenditorialità. A sottolineare il significato di questo anniversario è Alfredo Orofino, ideatore e organizzatore della manifestazione e presidente di A.I.R.S.:

«La decima edizione dell’International Street Food non è solo una ricorrenza, ma un vero traguardo epocale per il nostro percorso. In questi dieci anni abbiamo lavorato incessantemente per nobilitare il cibo di strada, operando una selezione severa e attenta degli operatori per garantire sempre il massimo dell’eccellenza. Siamo particolarmente orgogliosi di portare la nostra 110ª tappa a Roma: vogliamo che questo appuntamento diventi un momento di pura festa e condivisione, capace di lasciare un ricordo indelebile nel cuore e nella memoria di chiunque deciderà di intraprendere questo viaggio con noi».

Parole che restituiscono il senso di un’iniziativa che punta a valorizzare non soltanto il prodotto gastronomico, ma anche le persone che lo realizzano e le storie professionali che si nascondono dietro ogni stand. L’International Street Food non vive soltanto nelle piazze. Il suo racconto ha trovato spazio anche sul piccolo schermo con “Il Trono del Gusto”, il docu-reality prodotto da RG Factory che porta il pubblico alla scoperta dei protagonisti, delle preparazioni e delle storie che animano il mondo dello street food. La diciannovesima e ultima puntata della stagione andrà in onda sabato 7 novembre 2026 alle ore 11:15 su Rai 2. Un appuntamento che accompagnerà i telespettatori dentro il viaggio nazionale guidato da Alfredo Orofino, mostrando il lavoro degli operatori e le diverse realtà gastronomiche incontrate lungo il percorso. Un racconto televisivo che amplia la dimensione della manifestazione e contribuisce a far conoscere un universo fatto di professionalità, passione, ricerca e identità territoriali.

Mentre la piazza capitolina di San Giovanni Bosco si prepara ad accogliere il pubblico romano, la carovana dell’International Street Food sarà contemporaneamente presente anche a Todi e Saint-Vincent. Tre appuntamenti che testimoniano la dimensione itinerante del progetto e la volontà di raggiungere pubblici e territori differenti, mantenendo al centro la cultura gastronomica di strada. Per Roma sarà un fine settimana all’insegna della scoperta e della convivialità: un’occasione per incontrarsi, assaggiare, conoscere tradizioni lontane e ritrovare sapori familiari. Perché, in fondo, il cibo di strada ha proprio questa capacità: mettere tutti intorno alla stessa tavola, anche quando quella tavola è una piazza. L’appuntamento è dal 6 all’8 novembre in Piazza San Giovanni Bosco. Tre giorni, tanti sapori e un unico filo conduttore: il piacere di stare insieme. La piazza diventa una tavola senza confini: perché il gusto non conosce distanze e il cibo, quandoincontrale persone, diventa cultura, identità e condivisione.

Alessandra Battaglia

Riepilogo Info

INTERNATIONAL STREET FOOD A ROMA 6–8 novembre 2026
Venerdì, sabato e domenica

Piazza San Giovanni Bosco, Roma
Orari

Venerdì 6: dalle 17:00 alle 24:00
Sabato 7: dalle 12:00 alle 24:00
Domenica 8: dalle 12:00 alle 24:00
Ingresso Gratuito

Specialità italiane e internazionali, birre artigianali e cucina di strada
 
APPUNTAMENTO TELEVISIVO
Il Trono del Gusto – 19ª e ultima puntata

Emittente: Rai 2
Data: sabato 7 novembre 2026
Orario: 11:15
Produzione: RG Factory

Altre tappe contemporanee
Todi e Saint-Vincent

Organizzazione: Alfredo Orofino – A.I.R.S. Associazione Italiana Ristoratori di Strada.

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