Home Uncategorized BATTITI: il circo contemporaneo incontra il teatro a Roma

BATTITI: il circo contemporaneo incontra il teatro a Roma

Spettacoli, acrobazie e appuntamenti per tutte le età

by redazione

Dal 6 al 29 novembre 2026, il Teatro Furio Camillo di Roma torna a essere un punto d’incontro per ilcircocontemporaneo e il teatro con la tredicesima edizione di BATTITI, la rassegna internazionale cheesploranuove forme di espressione scenica attraverso acrobazia, danza, giocoleria e teatro fisico. Quattordici giornate, venti spettacoli e quarantadue artisti, italiani e internazionali, daranno vita a un programma riccodi linguaggi, sperimentazioni e storie capaci di sorprendere ed emozionare. Accanto agli spettacoli serali, la rassegna propone Piccoli Battiti, una sezione dedicata ai bambini eallefamiglie, e un calendario di attività formative che comprende workshop di acrobatica aerea, yoga,tap,danza verticale e corda molle. Tra poesia, comicità, ricerca artistica e performance visive, BATTITI invita il pubblico a scoprire un teatro in continua evoluzione, dove il corpo diventa strumento narrativo e ilcircoincontra nuove possibilità espressive.

Particolare attenzione è riservata all’accessibilità: la programmazione include spettacoli accessibili apersonesorde e cieche, per favorire una partecipazione culturale sempre più ampia e inclusiva. Un mesediappuntamenti per vivere da vicino la vitalità del circo-teatro contemporaneo, nel cuore di Roma.

Il Teatro Furio Camillo accoglie per il tredicesimo anno consecutivo BATTITI, la rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore.

Spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea, creeranno un totale di 14 giornate, 20 spettacoli, 42 artisti.

Il 6 novembre (ore 21) apre la rassegna C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero. Un varietà-laboratorio aperto a tutti gli artisti che abbiano voglia di sperimentare nuovi numeri, rispolverare vecchi cavalli di battaglia assopiti nel baule, o semplicemente passare una serata a giocare a contatto con il pubblico. (Accessibile per persone cieche).

Sabato 7 novembre (ore 21) Milo Scotton porta in scena ON THE ROAD, un’opera-confessione comico-poetica dai temi importanti: la scoperta della vera identità delle cose e delle persone, la lotta contro il conformismo, la mancanza di ideali e la ricerca di un’identità umana lontana da quella proposta da un fasullo modello consumistico, il tutto sviluppato attraverso stupefacenti acrobazie, danza e teatro.

Quattro personaggi oppressi dalla società in cui vivono desiderano fuggire, viaggiare o semplicemente scoprire dove li porterà un soffio di vento.

Segue, domenica 8 novembre (ore 18), BLESS in the underground of memory, con Riccardo Saggese e la regia di Fiorenza Guidi. BLESS si immerge nel sottosuolo della memoria — uno spazio liminale in cui amore e rifiuto si intrecciano. Al centro c’è la storia personale di Riccardo Saggese — cacciato di casa a 14 anni dopo il coming out, sette anni di silenzio da parte della famiglia, e infine la costruzione di una nuova identità attraverso il potere trasformativo dell’arte. Attraverso l’intensità grezza dell’espressione fisica, BLESS è un confronto serrato con il passato, un atto di sfida contro il silenzio, e una dichiarazione di identità.

Apre il secondo fine settimana di programmazione, venerdì 13 novembre (ore 21) SELVA di e con Gioia Zanaboni, spettacolo che nasce dal desiderio di esplorare, attraverso il corpo e il suono, i processi di ricerca, trasformazione e ricostruzione che attraversano la donna contemporanea. Il progetto si colloca in un territorio ibrido, dove il circo contemporaneo dialoga con le musiche e le danze di diverse culture popolari. La figura femminile che viaggia nel tempo e nello spazio diventa un archetipo vivo, uno specchio in cui si riflettono la memoria, il cambiamento e la relazione della donna con la natura. In un contesto storico segnato dall’incertezza, Selva propone uno spazio di introspezione, di pausa e di ascolto.

Sabato 14 novembre (ore 21) è la volta di ONIRONAUTA di e con Filippo Brunetti. Un clown con le sue “peripazzie” immaginifiche e le sue giocolerie comiche evoca un sogno…con una tecnica teatrale a portata d’uomo, semplice e senza effetti speciali vengono raggiunti vari livelli di profondità onirica che degenerano fino a quando non ci si sveglia polli.Qui il giocoliere è un astronauta con i piedi per terra e il clown è un sognatore sveglio. (Accessibile per persone sorde).
Segue, domenica 15 novembre (ore 18) WAITING FOR THE MISS di e con Cristina Geninazzi. Una maldestra inserviente rassetta il palco prima dell’inizio dello spettacolo della più acclamata trapezista del mondo. Riordina, sistema, pulisce ma intimidita e poi lusingata dalla presenza del pubblico inciampa, discordia, stravolge la scena. Così tra oroscopi radiofonici, playback con spolverini e acrobazie in aria, si trasforma in un’irriverente mattatrice che – salita sul palco per caso – finisce per esserne protagonista.

La terza settimana di rassegna si apre venerdì 20 novembre (ore 19) con l’ Aperitivo con performance 𝗧𝗜𝗟𝗧!! A cura della Compagnia bluecinque. 𝗧𝗜𝗟𝗧!! nasce dal capogiro, dalla perdita dei punti di riferimento, da quella sensazione vertiginosa di essere trascinati dentro il movimento incessante della vita. La ruota gira, si inclina, accelera, cambia continuamente l’orizzonte. L’artista la attraversa, la abita, cerca di governarla e insieme si lascia trasportare dal suo moto. In questo dialogo fisico tra corpo e movimento, la rotazione diventa metafora di un presente in continua trasformazione, nel quale ogni certezza sembra mutare insieme al punto da cui la osserviamo: un piccolo universo instabile dove, per ritrovare l’equilibrio, bisogna forse accettare, per un istante, di perderlo. Una performance breve e fortemente visiva, sospesa tra controllo e abbandono, precisione e vertigine. L’aperitivo sarà, inoltre, un’occasione per raccontare la storia della Rassegna Battiti e per presentare il progetto Crashing della Compagnia Materiaviva sul tema dell’ossessione per la perfezione sviluppata attraverso le tecniche del conctact juggling e dell’illusionismo. La regista Roberta Castelluzzo accompagnerà gli spettatori in una riflessione performativa sul punto di confine in cui la perfezione diviene ossessione e dunque fragilità.

Alle ore 21, invece, appuntamento con “99 Grammi” del Collettivo Crune, uno spettacolo di circo contemporaneo che integra giocoleria, danza contemporanea e teatro fisico. Il lavoro nasce dall’urgenza di interrogarsi sulla pressione del successo e sul valore del percorso e dell’incontro. La performance esplora la tensione tra gioco e competizione, tra attese e delusioni, coinvolgendo il pubblico in un viaggio in cui la vulnerabilità e l’errore diventano risorse creative e strumenti di connessione. (Accessibile per persone sorde).

A seguire sabato 21 novembre (ore 18 e 21) il GALA DI AEREA, una carrellata di performer di molte le discipline aeree, un panorama di quello che succede in Italia e oltralpe con artisti affermati e giovani proposte. Artisti in scena: Zvjezdana Dervic, Nancy Di Marcoberardino, Safire Hikari, Selvaggia Mezzapesa, Dana Pelaggi, Giulia Racca con performer LIS

Domenica 23 novembre (ore 18) è la volta della Compagnia Teatro Potlach e del loro IL MAGO DEL GRANO, Spettacolo sulla vita e lo studio dell’agronomo Nazareno Strampelli, che da un piccolo paese delle Marche approdò all’inizio del secolo scorso nella piana di Rieti, dove si dedicò, con la moglie Carlotta, alla creazione di una nuova tipologia di grano resistente alle intemperie e alle malattie. Uno spettacolo per tutto il pubblico, dedicato a questo grande studioso che molti anni prima della cosiddetta “Rivoluzione Verde”, riuscì a creare dei grani nuovi e più forti, incrociando tra loro le diverse specie.

L’ultima settimana di rassegna si apre con la Iris Pelz e Christopher Schlunk in scena venerdì 27 novembre (ore 21) con GAP OF 42. Due corpi dissimili si incontrano acrobaticamente. 42 cm li separano in altezza, 42 kg in peso. Una differenza che unisce e crea possibilità invece di essere un ostacolo. Acrobazie straordinarie fanno meravigliare il pubblico, un umorismo sottile lo fa sorridere. Gli artisti mostrano in modo empatico e ispirante come le relazioni si trasformano e come ci si possa incontrare alla pari. Si sollevano domande filosofiche, nascono momenti assurdi e un guizzo di magia sorprende. Lo spettacolo è una commistione di circo contemporaneo, teatro fisico, danza e teatro d’oggetto. (Accessibile per persone sorde).

Segue sabato 28 novembre (ore 21) DOORS della Compagnia Il Buco. Due porte. Niente muri, divisioni. Porte che si aprono sul futuro e sul passato, o forse solo sul presente. Grandi interrogativi: come si porta una porta? Cosa c’è dietro una porta? Uno spettacolo che affronta tutti questi temi, tra chiavi disperse, maniglie magiche e giochi assurdi che ostacoleranno due clowns in un semplice ma non scontato montaggio di porte. (Accessibile per persone sorde).

Chiude la rassegna il 29 novembre (ore 18) Arcoiris con la regia di Silvia Civilla. Una bizzarra maga fuggita da un mondo tutto rosso racconta come sono nati i colori.

Il colore è lo sguardo che gettiamo sul mondo e che ci restituisce sensazioni, emozioni, sentimenti. Il colore è un luogo dell’anima dove abita la nostra personale maga delle combinazioni. Qui, grazie ad un abile disegnatrice e al supporto tecnico di una lavagna luminosa la musica diventa un pennello che crea immagini e dà forma ad atmosfere suggestive. Arcoiris, questa donna-maga-bambina, il cui nome in castigliano significa Arcobaleno e racchiude in sè il senso dell’intero spettacolo, è l’umanità ingenua che non si interroga sulle proprie azioni se non quando costretta dagli eventi.

PICCOLI BATTITI

La sezione Piccoli Battiti è dedicata ai bambini e alle loro famiglie con spettacoli che, attraverso le tecniche di circo, entusiasmino i bimbi e gli raccontino loro un mondo teatrale dinamico e gioioso.

Tutte le mattine alle ore 11:00 il Teatro Furio Camillo offre, durante tutto l’anno, una programmazione di spettacoli per bambini. Nel mese della rassegna Battiti, la proposta si fa ancora più ricca e con ospiti straordinari provenienti dall’Italia e dall’estero.

Domenica 8 novembre si parte con lo spettacolo Luna di caffè con Dario Rigolli.
Un personaggio stralunato e sognatore, uno spettacolo poetico a metà tra il circo contemporaneo e il teatro di strada, in cui scopettoni e caffettiere prenderanno vita, tecniche di acrobatica e giocoleria si fonderanno per arrivare al gran finale… Uno spettacolo per chi nella vita ama il caffè e non ha paura di volare!

La mattina del 15 novembre va in scena Le Stelle di Sotto della Compagnia “Ruotalibera Teatro”, che racconta di Cucuzzolo, uno gnomo “speciale” a cui non piace lavorare sotto terra, in miniera, come i suoi fratelli gnomi, per raccogliere e accumulare pietre preziose. Lui vuole vivere all’aperto, guardare le stelle, quelle di sopra, libere. Un giorno incontra un musicista…Uno spettacolo sulla libertà di pensiero e d’azione.

Il 22 novembre è la volta di Bagatella di Lorenzo Aureli. Talbò si muove tra cielo e terra in un viaggio delicato e potente. Il palo cinese diventa complice silenzioso di una trasformazione profonda: rampa di lancio, albero maestro, radice e trampolino. Ogni movimento, ogni equilibrio precario, è un invito a lasciarsi andare, a salire, ad alleggerire il peso dell’esistenza. Con performer LIS.Infine, la rassegna piccoli battiti si conclude il 29 novembre con Il Gatto che se ne andava per conto suo di Claudio Cadario e Lidia Eseleva. Ispirato al celebre racconto “Il gatto che se ne andava per conto suo” di Rudyard Kipling, in questo divertente e poetico spettacolo gli spettatori verranno condotti in un tempo lontanissimo, quando gli animali erano ancora selvatici e gli esseri umani stavano imparando a vivere nelle loro prime case. Mentre il Cane, il Cavallo e la Mucca scelgono di avvicinarsi agli uomini e di condividere con loro la vita quotidiana, un solo animale rifiuta ogni regola: il Gatto.
Curioso, intelligente e indipendente, il Gatto osserva il mondo da lontano e decide di seguire soltanto le proprie leggi. Sarà l’incontro con la Donna a dare vita a un patto speciale, fatto di libertà, astuzia e reciproco rispetto. Attraverso musica, magia, gioco scenico e momenti di coinvolgente divertimento, lo spettacolo racconta attraverso la leggerezza e la poesia della favola le origini del legame tra l’uomo e il gatto, celebrando il valore dell’autonomia, della diversità e della convivenza.

La rassegna concede totale accessibilità sensoriale garantita per persone sorde e cieche.

Riepilogo info

Teatro Furio Camillo

via Camilla, 44 – 00181 Roma (Metro ‘A’ Furio Camillo)

6-29 novembre

venerdì e sabato alle 21,00 – domenica alle 11,00 e alle 18,00

INFO E BIGLIETTI

Abbonamenti 2026

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta € 40,00

Abbonamento a 6 spettacoli a scelta € 75,00

Abbonamento piccoli battiti (per 1 adulto e 1 bambino per 4 spettacoli della domenica mattina ore 11:00) € 60,00

Per l’acquisto dell’abbonamento è necessario rivolgersi alla segreteria del Teatro Furio Camillo scrivendo a info@teatrofuriocamillo.com

Per gli spettacoli scelti è obbligatoria la prenotazione

Lo spettacolo C.A.B.A.R.È. e TILT!! (€5) non rientrano nell’abbonamento.

Biglietti singoli senza abbonamento

Biglietto per singolo spettacolo € 15,00

Biglietto Ridotto (under 12, over 65, studenti scuole di teatro o circo, possessori di abbonamento Metrebus card) € 13,00

Biglietto Ridotto per persone sorde € 8

Domenica mattina: Bambini 8€ – Adulti 10€ (possessori adulti di abbonamento Metrebus: 8€ adulti e 5€ bambini)

I biglietti per i singoli spettacoli possono essere acquistati il giorno stesso presso il botteghino del teatro. La prenotazione è obbligatoria.

Convenzioni: avranno diritto a biglietti ridotti i soci della Coop. CITA,  Outdoor Arts Italia, Circosfera Lazio e Youth Forum Lazio

Per prenotare scrivere a info@teatrofuriocamillo.com

Oppure chiamare lo 0697616026    Orario segreteria:   dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30

You may also like

Leave a Comment