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Tuscolo, si inaugurano le Terme Adrianee

Luogo nuovo di storia tra Roma antica e Medioevo

by redazione

Un nuovo capitolo della storia millenaria di Tuscolo si prepara a essere restituito alla comunità a Monte Porzio Catone. Sabato 7 novembre 2026, alle ore 11, il Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo inaugurerà ufficialmente l’area archeologica delle Terme Adrianee, all’interno del Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo, nel territorio di Monte Porzio Catone, un sito di particolare interesse storico e archeologico che arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale dei Castelli Romani.

L’apertura al pubblico rappresenta il risultato di un articolato intervento di scavo, restauro e valorizzazione, realizzato da un’équipe multidisciplinare della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma (EEHAR-CSIC), nell’ambito del progetto Tuscolo Eterna Bellezz@, finanziato dal Ministero della Cultura.

Un lavoro che non si è limitato a riportare alla luce le antiche strutture, ma ha puntato anche alla loro conservazione e alla fruibilità del sito, attraverso interventi mirati alla tutela delle murature, dei mosaici e degli affreschi originali, con particolare attenzione alla sostenibilità dei percorsi di visita. Le Terme Adrianee costituiscono una testimonianza significativa della vita quotidiana e dell’organizzazione architettonica di Tusculum durante l’età imperiale romana, tra il I e il II secolo dopo Cristo. Un complesso che, con il passare dei secoli, ha conosciuto una profonda trasformazione, assumendo in epoca medievale una nuova funzione religiosa. Il percorso archeologico permetterà ai visitatori di osservare da vicino i resti dell’antico impianto di riscaldamento a ipocausto, il sistema utilizzato dai Romani per diffondere il calore sotto i pavimenti e all’interno degli ambienti termali. Saranno visibili il tepidarium, destinato ai bagni a temperatura intermedia, la piscina calida, le porzioni della latrina e i resti di quello che viene identificato come un probabile frigidarium, l’ambiente riservato ai bagni freddi.

Ma è soprattutto la stratificazione storica del sito a rendere questa scoperta particolarmente interessante. Sulle strutture dell’antico complesso termale, infatti, si svilupparono successivamente due chiese medievali, accompagnate da un’area sepolcrale. Tra le testimonianze conservate figurano anche tracce di pavimentazione in opus cosmatesco. Queste trasformazioni raccontano un passaggio fondamentale nella storia del territorio: dalla Tusculum romana alla città medievale dominata dalla potente casata dei Conti di Tuscolo, protagonista delle vicende politiche e religiose tra l’XI e il XII secolo. Il recupero delle Terme Adrianee si inserisce nel più ampio percorso di ricerca e valorizzazione dell’antica città di Tusculum, uno dei luoghi simbolo della storia dei Castelli Romani. Il sito archeologico continua a restituire importanti testimonianze del passato, contribuendo a ricostruire l’evoluzione di una città che, nel corso dei secoli, ha rappresentato un centro di grande rilievo politico, culturale e religioso.

Nel corso delle recenti campagne di indagine, inoltre, è stata rinvenuta una statua femminile in marmo, a grandezza naturale e di epoca romana, attualmente custodita presso il Polo Museale delle Scuderie Aldobrandini di Frascati.

L’inaugurazione delle Terme Adrianee assume quindi un significato che va oltre la semplice apertura di un nuovo spazio visitabile: rappresenta un ulteriore tassello nella conoscenza e nella valorizzazione di un patrimonio che appartiene all’intera comunità.

La cerimonia inaugurale si terrà sabato 7 novembre 2026, alle ore 11, presso l’Area archeologica delle Terme Adrianee, all’interno del Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo, nel territorio di Monte Porzio Catone.

L’iniziativa offrirà l’occasione per conoscere da vicino i risultati degli interventi di ricerca e restauro e per scoprire un nuovo percorso che consente di attraversare secoli di storia, osservando come gli spazi della vita quotidiana romana siano stati successivamente reinterpretati e trasformati dalle comunità medievali.

Un patrimonio che torna a essere accessibile e che contribuisce a rafforzare il ruolo di Tuscolo come uno dei principali luoghi di memoria, identità e cultura del territorio dei Castelli Romani.

 

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