martedì , 7 Febbraio 2023

Sarà una Sagra ecosostenibile e di rilancio per Marino. Una Sagra a misura di famiglia

È stato presentato questa mattina a Palazzo Colonna il programma della novantottesima Sagra dell’Uva. L’Amministrazione si è impegnata per rendere questa edizione simbolo del rilancio dopo due anni di pandemia. La novantottesima edizione della Sagra dell’Uva si caratterizzerà anche per le scelte ecosostenibili, a partire dalle luminarie artistiche a led. “visto il momento difficile – aggiunge il Sindaco Cecchi – ci è sembrato un atto responsabile risparmiare sui pesanti costi dell’energia. Saranno 4 giorni di festa per tutti, anche per i residenti del centro storico che troppo spesso negli anni hanno dovuto fare i conti con episodi di inciviltà da parte dei visitatori indisciplinati. La Sagra dell’Uva avrà anche un occhio di riguardo per i nostri amici a quattro zampe che non dovranno più temere i fragorosi  boati in occasione dei fuochi d’artificio.

Lo spettacolo pirotecnico sarà caratterizzato esclusivamente da un suggestivo impatto visivo senza causare inquinamento ambientale e acustico, grazie ad un innovativo sistema di luci che non farà rumore: cosiddetti fuochi spark. I “botti” saranno sostituiti da canzoni coordinate con le splendide scenografie visive, trasmesse in filodiffusione su tutto il territorio accompagnando i fuochi d’artificio sino alla loro conclusione. Riqualificazione del territorio e recupero delle tradizioni, sono le parole d’ordine – secondo la Vicesindaca Minucci – che caratterizzeranno questa novantottesima edizione. La nostra scommessa – aggiunge la Minucci – è arrivare fra due anni alla Centesima Sagra dell’Uva con il sogno di vedere tutto il territorio di Marino trasformato in un salotto dove sia possibile degustare il vino e i prodotti tipici locali in un ambiente più più piacevole e meno caotico rispetto a quello a cui siamo ormai abituati.

Per la prima volta viene istituito il Palio Città di Marino, fortemente voluto, anche questo dalla Minucci. Si tratta di una competizione sportiva dove verrà coinvolto tutto il territorio di Marino, frazioni comprese. Alle palestre il compito di organizzare le squadre. Le prove saranno quelle classiche dei giochi popolari come l’albero della cuccagna, la corsa con le botti lungo Corso Trieste, , la corsa con i barili e tanti altri. Si partirà venerdì 30 settembre con la sfilata di tutte le squadre con partenza da Palazzo Colonna fino ad arrivare a piazza Garibaldi dove ci sarà la prima prova. È prevista anche una sosta a piazza S.Barnaba dove verrà consegnata ai capitani una pergamena per la sottoscrizione del regolamento ufficiale del Palio. Alla fine dei giochi è previsto un pranzo comunitario. Questo è lo spirito che vogliamo, conclude la Vicesindaca Minucci.

Una Sagra quindi che vuole riscoprire le proprie radici, ma anche una Sagra che vuole riportare la famiglia al centro della manifestazione. Almeno questo è l’obiettivo dell’Assessora Covizzi. Borgo Garibaldi sarà dedicato alle famiglie e ai bambini; a varcare i cancelli del parco, presidiati, saranno solo famiglie con bambini al seguito. Verrà dato spazio allo svago e alla creatività con dei laboratori, il più originale quello sulla pigiatura dell’uva. Gonfiabili, teatro e un’area dedicata al ristoro per i più piccini faranno da cornice a tutti e quattro i giorni di festeggiamenti. Da non perdere lo spettacolo delle bolle in arte circense musicale, il trampoliere, giochi di magia, mimo e tanto altro.

Per la Sagra dei più grandi abbiamo puntato molto alla qualità, aggiunge la Covizzi: Food Truck, tra i più importanti in italia e citati da Gambero Rosso e gazebo Brandizati con un’offerta alimentare di alto livello. Da non perdere i mercatini dell’antiquariato, modernariato e artigianato. Concertini e spettacoli arricchiranno le favolose piazzette del centro storico per poi concludere il concerto finale del lunedì sera che quest’anno torna a Piazza S. Barnaba.

La Sagra da sempre rappresenta un momento di grande cassa di risonanza per Marino, un appuntamento importante per la nostra città e quest’anno – assicura l’Assessore Mastrantuono – la Sagra cambierà marcia: negli ultimi anni sempre più famiglie hanno disertato la manifestazione per via di molti disordini che tutti conoscono. Sarà fatto divieto assoluto di girare per le vie con bicchieri e bottiglie di vino di plastica o di vetro; le forze dell’ordine sono predisposte al sequestro immediato. Per una mescita più controllata  – aggiunge Mastrantuono – abbiamo pensato di sfruttare il terrazzone per dedicare un’area con ingresso a pagamento per la degustazione di vino e prodotti tipici locali. Questa iniziativa coinvolgerà i produttori e le aziende dei Castelli Romani e ricreerà un’atmosfera da salotto per ottime degustazioni e scambi di idee.

Chiaramente il tutto sarà contingentato sia per alzare il livello di qualità dell’iniziativa, sia per motivi Tecnico-strutturali legati alla tenuta della location. Infine – conclcude l’Assessore – per la somministrazione di cibo nessuno potrà più improvvisarsi. Solo gli esercizi autorizzati e in regola con la HCCP, che per tutto l’anno fanno questo di mestiere, potranno vendere panini. È importante recuperare la vera immagine della Sagra. Anche per lAssessora alla Cultura Muccini, la Sagra è sinonimo di tradizioni: nei vicoli e piazzette caratteristiche del centro storico rivrivranno, ripercorrendo le atmosfere del passato, poesie e canzoni romanesche, che poeti e drammaturghi come Ciprelli e Trilussa hanno fatto in modo si radicassero anche nel nostro territorio.

Sarà un momento bello ed emozionante – conclude la Muccini – dove questi artisti ci riporteranno indietro nel passato grazie alla loro bravura. A cornice di questa rassegna culturale, la mostra, al Museo Civico Mastroianni, dell’artista contemporanea Luminita Taranu e il tradizionale appuntamento dell’annullo postale.

 

Circa Gianni Alfonsi

Ciao, mi chiamo Gianni e sono un marito, un padre e un fotografo. Vivo a Roma, ma lavoro in Italia e all’estero. Amo dormire con le finestre aperte d’estate. Mi diverto a fare le buche in spiaggia, amo gli abiti vintage, ma non li indosserei mai, mi piace guardare la pioggia dietro la finestra. Il Reportage, il Teatro, e la fotografia di Matrimonio sono le mie grandi passioni. Sono affascinato dallo Story telling, dal reportage. Mi piace raccontare storie.

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