L’intensità di uno spettacolo di eccezionale valore ha strappato applausi e una ricca gamma di emozioni a ripetizione nel Teatro di Villa Lazzaroni, a Roma, grazie a “Sulo pe’ parla’ -La poetica di Pino Daniele” con protagonisti i mitici Enzo Decaro e Antonio Onorato, che hanno concesso a Monolite Notizie la video-intervista in coda all’articolo. La sfida è sempre ardua quando si tratta di omaggiare personalità come un inimitabile cantautore del calibro, straordinario, di Pino Daniele. E invece l’impatto è stato stratosferico tanto per la bravura indiscutibile di entrambi gli Artisti, ambedue legati da un rapporto di stima ed amicizia reciproca con il celebre cantautore partenopeo, quanto per la spontanea e coinvolgente semplicità con cui tutto lo show ha saputo coinvolgere la vastissima gremita platea del Villa Lazzaroni.
Scenografia minimal con protagonista l’attore e autore Enzo Decaro, alla ribalta dal trio de ‘La Smorfia’, insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, decolla come Artista a tutto tondo nel volgere di poco tempo, sbarcando già nel ’77 su Rai 1 e facendosi apprezzare trasversalmente dal piccolo al grande schermo, (uno su tutti: nel 2021 è nel cast del film candidato agli Oscar ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino), continuando a riscuotere successi anche sulle tavole dei palcoscenici di tutti i teatri. Anche l’altra autorità artistica dell’evento, chitarrista e compositore di trentennale esperienza con grande rilievo nel mondo della musica, (tra i pochi italiani ad aver tenuto un proprio concerto al Blue Note di New York, tempio storico del Jazz internazionale), il Maestro Antonio Onorato, che condivide con Decaro amicizia ed orgogliose origini partenopee, è uno spettacolare talento riversato nell’arte delle muse, così entusiasmante da apprezzare quanto altrettanto modesto e raffinato.
Entrambi accomunati da quel magico tocco, certamente affinato in carriere memorabili, che consentono ad entrambi di regalare al pubblico di ogni generazione quell’esperienza così immersiva e profonda da riportare quasi in presenza ‘La poetica di Pino Daniele’, che lo spettacolo non solo celebra, ma proprio evoca e rappresenta, in una dimensione tale da far percepire la poliedrica valenza di tutti e tre gli amici Artisti. Le parole pronunciate da Decaro scivolano come fossero cangianti pennellate tridimensionali che mostrano pluralità di significati e, ad amplificarne il senso, che si intercetta a più livelli, c’è la chitarra ‘animata’, pregnante e assolutamente ipnotica, di Onorato declinata nelle evoluzioni al plettro e alla voce. Si genera così, nel gremito Teatro capitolino del parco comunale di via Appia Nuova, un’atmosfera da incontro familiare con un appeal godibilissimo, nonostante si tocchino temi forti, di denuncia socio-politica o ci si immerga nella poesia pura delle meravigliose canzoni di Pino Daniele.
Tra i meriti, lo show svela, tutto di un fiato e con un gusto elegante ed autentico, l’altra faccia del compianto Cantautore napoletano; quella più celata, per quanto in realtà scritta nero su bianco nei testi, quella che rappresenta più compiutamente la sua espressione artistica di pregevole caratura. L’evento, in data secca al Teatro del quartiere Appio, è assolutamente da seguire nelle successive tappe del tour. Invece i prossimi spettacoli in cartellone al ‘Lazzaroni’, una interessante selezione ad opera del Direttore Artistico Giancarlo Sammartano, sono sempre a cura di “Fondamenta – La Scuola dell’Attore”, produzione di cui, nel video-servizio che segue, potrete ascoltare i referenti Cristiano Pescetelli e Francesco Del Monaco, oltre ai protagonisti dello spettacolo Enzo Decaro e Antonio Onorato.
Alessandra Battaglia

