La comunità di Cave ha celebrato con grande devozione e gioia la “Festa di San Francesco d’Assisi”, il Patrono d’Italia e il santo che ha ispirato generazioni con il suo amore per la natura, gli animali e la spiritualità. Le celebrazioni, che hanno avuto luogo dal 4 al 7 ottobre, hanno toccato il cuore di tutti coloro che hanno partecipato.
Il momento culminante delle celebrazioni è stato mercoledì 4 ottobre, con la messa solenne in onore di San Francesco. Durante questa cerimonia, si è svolta la tradizionale accensione della “Lampada Votiva dei Comuni d’Italia”, un gesto simbolico -a Cave compiuto dal Sindaco Angelo Lupi- che unisce tutti i comuni d’Italia nell’omaggio a questo santo amato.
La città di Cave e l’intera nazione italiana sono state così affidate alla protezione di San Francesco d’Assisi, rafforzando il legame tra la comunità locale e il Patrono d’Italia.
Oltre al sentimento che ispira, colpendo perfino sensibilità trasversali che talvolta non abitano frequentazioni spiccatamente religiose o canoniche, a San Francesco, nato Giovanni Di Pietro Di Bernardone, si riconosce l’immenso merito letterario di aver scritto “Il Cantico delle Creature”, meraviglioso inno alla vita considerato un’opera d’arte. Composto nel 1224 circa, svetta quale testo poetico più antico della nostra letteratura italiana di cui si conosca l’autore. Chiamato anche “Cantico di Frate Sole” il suo senso affonda nella lode al Creatore di ogni cosa, il componimento che un tempo era accompagnato da musiche (perdute) scritte dallo stesso Francesco, a tutt’oggi è un capolavoro apprezzato a qualsiasi latitudine della singola concezione filosofica o religiosa. San Francesco inoltre è probabilmente uno dei santi più conosciuti in Italia e nel mondo. Storicamente Francesco morì presso la cappella del Transito di Santa Maria degli Angeli il 4 Ottobre 1226 e fu proclamato Santo da Papa Gregorio IX nel 1228. Nel 1939 Papa Pio XII lo nominò Patrono d’Italia e ne fissò la Festa al 4 Ottobre. Da allora San Francesco è il santo protettore della città di Assisi e patrono d’Italia e, oltre alla celebrazione che avviene nella città serafica nel giorno del 4 Ottobre, ogni anno una regione d’Italia viene invitata nella sua città natale per partecipare alla commemorazione del santo poverello.
Cave ha dedicato diverse giornate alla commemorazione del Santo grazie anche alla vivace rappresentanza dell’Ordine Francescano Secolare che a Cave è guidato dal ministro Rita Bielli.
In questo solenne contesto è stata effettuata l’offerta dell’olio per la lampada votiva che arde per l’intero anno e, sempre in onore del Poverello di Assisi, sono proseguite le celebrazioni liturgiche.
Presenti al momento toccante il Primo Cittadino Angelo Lupi che ha dato lettura dell’affidamento rituale della città di Cave nelle mani di San Francesco, l’Assessore alla Cultura Silvia Baroni, il Presidente del consiglio Comunale Rossano Renzi, l’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Vecchi, il Comandante della Polizia locale Franco Moroni.
Giovedì, la comunità si è riunita per la recita del Rosario francescano e la messa presieduta da Padre Andrea Stefani, il nuovo parroco di San Bartolomeo (qui il nostro videoservizio dell’insediamento). Padre Stefani ha tenuto una catechesi ispiratrice sul tema “Francesco e il creato,” invitando i fedeli a riflettere sull’importanza di preservare e rispettare il mondo naturale, un valore caro a San Francesco.
I riti religiosi si sono svolti durante tutto il venerdì, con momenti di preghiera e devozione che hanno coinvolto la comunità in un atto di profonda spiritualità.
Le celebrazioni si sono concluse sabato 7 ottobre con una grande processione che ha attraversato le strade di Cave. La statua di San Francesco d’Assisi è stata portata in processione, seguita da fedeli in preghiera e da tante persone che hanno assistito alla manifestazione. La processione ha rappresentato un momento di unione e condivisione, dimostrando la profonda devozione della comunità nei confronti del santo patrono.
All’evento ha partecipato anche Suor Rosina, Dirigente della Scuola dell’Infanzia Regina Margherita di Cave.
La Festa di San Francesco d’Assisi a Cave è stata un’occasione speciale per la comunità di celebrare la spiritualità, la natura e la bellezza della fede. Ha ricordato a tutti l’importanza di seguire l’esempio di San Francesco nell’amore per il creato e nell’impegno per una vita di pace, amore e compassione.

