Un percorso che nasce dalla passione e dalla dedizione quotidiana della musica corale e che approda su uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Europa: il Ravenna Festival, dove la Corale Lorenzo Perosi di Cave sta vivendo un’esperienza artistica di grande valore sotto la direzione del maestro Riccardo Muti, tra i più autorevoli interpreti della musica classica a livello internazionale.
La Corale Lorenzo Perosi, realtà composta da volontari del territorio e guidata dal presidente Adriano Tabanelli, rappresenta da anni un punto di riferimento culturale per la città di Cave. Un gruppo che unisce persone di età ed esperienze diverse, accomunate dall’impegno costante nello studio del repertorio corale e dalla volontà di mantenere viva una tradizione musicale radicata nel tessuto sociale locale. Il traguardo raggiunto al Ravenna Festival assume un significato particolare proprio per la natura del percorso compiuto: non una formazione professionistica, ma un coro amatoriale nel senso più alto del termine, capace di confrontarsi con contesti di livello internazionale grazie alla disciplina, alla preparazione e alla forza del lavoro collettivo.
Il Ravenna Festival, fondato nel 1990, è una delle principali manifestazioni europee dedicate alla musica e allo spettacolo dal vivo. Ogni anno, tra maggio e luglio, la città di Ravenna diventa un grande laboratorio culturale diffuso, che coinvolge teatri, basiliche e luoghi simbolici del patrimonio artistico cittadino, con programmi che spaziano dalla musica sinfonica all’opera, dalla danza al teatro.
All’interno di questo contesto si inserisce il ruolo centrale di Riccardo Muti, figura di riferimento assoluto della direzione d’orchestra mondiale. Il maestro ha costruito una carriera internazionale ai vertici della musica classica, dirigendo alcune tra le più importanti orchestre del mondo e distinguendosi per il rigore interpretativo, l’attenzione al dettaglio e la profonda fedeltà alla partitura. Al Ravenna Festival, Muti è protagonista di progetti di alto valore artistico e formativo, spesso dedicati alla musica corale e alla tradizione operistica italiana.
Tra le iniziative più significative spicca il progetto “Cantare amantis est”, un grande laboratorio corale che coinvolge migliaia di cantori provenienti da tutta Italia, riuniti in un’unica esperienza collettiva sotto la sua guida. Un percorso che trasforma la pratica musicale in un momento di formazione, crescita e condivisione, dove la musica diventa linguaggio comune e strumento di educazione culturale. Monolite Notizie ha raccolto a caldo le emozioni di uno dei partecipanti, quale membro della Corale Lorenzo Perosi di Cave, a questa grandissima iniziativa cuturale “Cantare amantis est” con la direzione del Maestro Riccardo Muti. Si percepiva nettissima una energia vibrante ed incontenibile, la felicità di essere un tassello, assieme ad oltre 3500 altri tasselli, di questo favoloso mosaico canoro. È in questo grande scenario che si colloca la partecipazione dei tanti amici della Corale Lorenzo Perosi di Cave, inserita in un contesto di altissimo profilo insieme a cori e realtà musicali provenienti da tutta Italia. Un’esperienza che sta permettendo ai suoi componenti, tutti volontari, di confrontarsi con una dimensione artistica di livello internazionale e di vivere da protagonisti un percorso formativo unico. Per i coristi si tratta non solo di un’esibizione, ma di un’esperienza immersiva corale appunto che abbraccia 3500 persone donando un grande impatto umano e musicale, resa ancora più significativa dalla direzione di un maestro come Muti e dalla possibilità di partecipare a un progetto che unisce professionalità, passione e spirito collettivo.

Il Maestro Giovanni Proietti a Ravenna
Un risultato che premia il lavoro costante della Corale Lorenzo Perosi e la visione culturale del presidente Adriano Tabanelli, sottolineando come anche una realtà locale possa trovare spazio nei grandi circuiti della musica internazionale. Un viaggio che dimostra ancora una volta come la musica corale, quando sostenuta da dedizione e partecipazione, possa superare i confini geografici e sociali, arrivando a dialogare con i più alti livelli dell’espressione artistica mondiale. Seguono tutti (in ordine alfabetico per cognome) i componenti della Corale Lorenzo Perosi che stanno partecipando all’imnportante iniziativa a Ravenna.
APOSTOLI LAURA, BIZZI MARCO, BOCCUCCIA CLAUDIA, BOCCUCCIA IDA, MAGGI MARCELLO, CILIA PAOLO, DE MARTINI MARIA TERESA, DI GIULIO MARIA, FAZI ANNUNZIATA, FICHERA AURORA, BUONGIORNO ALESSANDRA, FOSCHI ANTONELLA, GIOVANNETTI ENRICO, GORI FABRIZIO, LULLI LAURA, MANFREDI ALESSANDRA, MANFREDI GIUSEPPINA, MARTA MARIA RITA, MORONI ELISABETTA, PESCE ALESSANDRA, PORCEDDA MARCELLA, PROIETTI GIOVANNI, CERVERA MONICA, RECCHIA TIZIANA, SPINA ERALDO, SBARDELLA GRAZIELLA, SCACCHETTI MARIA TERESA, SCHIANO SILVIA, SCIPIONI ANTONIO, TABANELLI ADRIANO, ZANIER GLORIA, ZANIER GIULIA, ZAINER MAURIZIO
Stiamo vivendo una emozione bellissima!
Essere qui con altri 3500 è stupendo.
L’evento a cui stiamo partecipando, trasmesso in TV dalla RAI e da Sky, ha visto una masterclass svolgersi nella città di Ravenna in due intensi giorni, il 1° giugno 2026 ed oggi, 2 giugno.
Sono stati studiati ed eseguiti l’Ave Verum di Mozart, Casta Diva di Bellini, Mefistofele di Boito. In occasione della coincidente Festa della Repubblica è stato inoltre maestosamente eseguito, in uno strapieno Pala De André, un emozionante Inno di Mameli, un estratto dal Requiem di Giuseppe Verdi.
Siamo anche contenti perchè l’evento è inserito nell’ambito del 50° Anniversario della Corale “Lorenzo Perosi”.
Conclude Marco Bizzi componente della stessa Corale Perosi di Cave.
Alessandra Battaglia

