Home Attualità Alunni celebrano l’articolo della Costituzione sull’uguaglianza nell’epigrafe al Comune di Cave

Alunni celebrano l’articolo della Costituzione sull’uguaglianza nell’epigrafe al Comune di Cave

Tour per i 75 anni della Carta promosso da "I Castelli della Sapienza"

by Alessandra Battaglia

L’ingresso del palazzo comunale di Cave, dallo scorso martedì 24 ottobre, reca l’epigrafe in pietra che riporta il primo comma del terzo articolo della Carta Costituzionale Italiana, la legge dello Stato che guida i contenuti di tutte le altre norme dell’ordinamento. “Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, recita appunto così l’articolo per sottolineare che lo stato non fa nessuna distinzione formale tra cittadini.

A completarne il quadro il secondo comma attua poi l’eguaglianza sostanziale “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà  e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana  e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

A firmare il progetto educativo dall’alto pregio culturale che stimola i migliori valori civili e la trasmissione degli stessi, uniti ai principi costituzionali, alle nuove generazioni è il Consorzio “I Castelli della Sapienza” guidato dal Presidente Angelo Rossi.

L’iniziativa si è tenuta a Cave in piazza Garibaldi a partire nelle prime ore della mattina del 24 scorso quando sono arrivati un numeroso gruppo di cento alunni dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Matteotti” di Cave,  opportunamente accompagnati dal personale docente e dal Dirigente Scolastico Maria Vittoria Frascatani. Nell’attesa che iniziasse la manifestazione culturale i piccoli allievi si sono mostrati molto incuriositi e anche preparati sugli argomenti costituzionali di cui fanno studio in classe.

La pietra con l’incisione era inizialmente coperta dal tricolore della bandiera italiana. A presentare ufficialmente l’inaugurazione il Sindaco di Cave Angelo Lupi insieme al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Matteotti” Prof.ssa Maria Vittoria Frascatani e all’Assessore all’Istruzione e Cultura Silvia Baroni.  Presente alla cerimonia ufficiale anche l’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Vecchi.

Con un discorso semplice ma efficace sulla Costituzione Italiana, il Primo Cittadino Lupi ha sottolineato l’importanza di questo corpus normativo nato da una commissione di saggi, “un po’ i nonni di tutti noi” (che la sottoposero all’Assemblea Costituente)  per ricostruire il nostro Stato all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale  e dopo la scelta (con referendum popolare del 2 giugno del 1946) tra monarchia e repubblica.

Legge fondamentale dello Stato italiano frutto dell’esperienza preziosissima di persone, “uomini e donne veramente illuminate” come ha sottolineato l’Assessore all’Istruzione dott.ssa Silvia Baroni nel dare lettura del testo inciso sulla placca di pietra affissa alla parete della sede comunale di Cave. La Costituzione, come spiegato “una faro grazie a cui orientarsi in ogni comportamento e gesto della convivenza”, entrò in vigore il 1° gennaio del 1948 stabilendo i principi che sono alla base dello Stato per come configurato e anche l’obbligo per tutta la legislazione di conformarsi ed attuare questi principi. Infatti esistono procedimenti di espulsione che vengono attuati (dalla Corte Costituzionale, Supremo organo preposto a salvaguardare i principi più alti dell’ordinamento) nel caso una norma risulti “incostituzionale”, cioè contraria o non in linea rispetto ai principi custoditi nella Carta.

L’appuntamento istruttivo che vede come primi artefici “I Castelli della Sapienza” è una delle tappe del tour per celebrare il 75esimo anniversario della Costituzione italiana continua ad interessare altri comuni del comprensorio.

Dopo aver dato lettura del testo prescelto da Cave, si sono tenuti a seguire i laboratori a cura della Fondazione De Cultura e lo spettacolo teatrale con la compagnia “Teatro Simposio” di Tivoli, curato dalla sapiente regia di Enzo Toto.

Claudio Leoni ha realizzato un educativo intrattenimento con  “Le nuvole delle cose abbandonate” e, a completare l’evento, dopo una ghiotta merenda molto gradita ai piccoli scolari, la mattinata istruttiva è terminata con Benedetta Battisti che ha realizzato insieme agli allievi dei laboratori.

Gli Amministratori pubblici di Cave hanno dichiarato: “Per la riuscita dell’evento si ringrazia la Dirigente scolastica Maria Vittoria Frascatani, le docenti e gli studenti dell’Istituto Comprensivo, la Polizia municipale, il Teatro Simposio per lo spettacolo “È come l’aria”, Claudio Leoni per  “Le nuvole delle cose abbandonate” e Benedetta Battisti per i laboratori”.

Con l’augurio che leggano questo articolo i piccoli protagonisti dell’iniziativa tenutasi il 24 ottobre per celebrare un diamante contenuto nei primi articoli della nostra Costituzione, si coglie l’occasione per illustrare con parole semplici un’ altra data importante che verrà festeggiata il 4 Novembre prossimo a Cave come in tutta Italia: la Festa dell’Unità Nazionale e Festa del Milite Ignoto.

Non tutti lo sanno ma il 4 novembre è la Festa nazionale dell’Unità e delle Forze Armate.

La poca fama di questa ricorrenza, istituita in pompa magna nel 1919, si deve probabilmente al fatto che dal 1976 essa non rappresenta più un giorno festivo, di quelli segnati rosso sul calendario in cui non si lavora e non si va nemmeno a scuola.

Questo non vuol dire che non sia una ricorrenza importante però perché nel 1918 finiva la Prima Guerra Mondiale e, anche se dal 1976 ad oggi rimane un giorno lavorativo (in cui si va a scuola e le attività sono aperte), il 4 novembre si celebra una festa nazionale.

Esattamente cosa si festeggia?

La data ricorda il giorno in cui nel 1918 entrò in vigore l’Armistizio di Villa Giusti (che era stato firmato il giorno prima, il 3 novembre 1918). Con questo Armistizio, che prese il nome dalla villa a Padova dove avvenne la firma, l’Impero Austro-Ungarico riconosceva la propria sconfitta e concedeva all’Italia, tra le altre cose, i territori di Trento e Trieste. Questo trattato di fatto sancì la fine della Prima Guerra Mondiale per il nostro Paese.

Cosa accade in Italia il 4 novembre di ogni anno?

Il 4 novembre – ma anche i giorni immediatamente precedenti o successivi- il Presidente della Repubblica e le massime cariche dello Stato rendono omaggio al Milite Ignoto, il soldato italiano reso irriconoscibile dalle ferite e la cui salma riposa presso l’Altare della Patria a Roma. Questo monumento è diventato il simbolo di tuti i caduti in guerra di cui non è stato possibile riconoscere l’identità. Nel giorno della festa a Roma, presso il Palazzo del Quirinale, viene effettuato in forma solenne il Cambio della Guardia con il Reggimento Corazzieri e la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo in alta uniforme. L’evento si ripete anche in occasione della Festa del Tricolore (che ricorre ogni 7 gennaio) e della Festa della Repubblica Italiana (che è fissata tutti i 2 giugno).

Altri luoghi raggiunti dalle autorità sono il Sacrario di Redipuglia, dove si trovano le spoglie dei 100.000 caduti italiani della Grande Guerra, e a Vittorio Veneto, teatro della battaglia finale che sancì la riscossa dell’esercito italiano nei confronti dell’armata Austro-Ungarica.

Ogni città festeggia rendendo omaggio alla statua dedicata alla memoria ai caduti. A Cave la cerimonia si terrà con un raduno emozionante sabato 4 Novembre a partire dalle ore 17:00. I cittadini e i rappresentanti delle istituzioni si riuniranno per marciare in corteo fino a raggiungere il Monumento ai Caduti. A guidare il corteo solenne ci saranno le massime autorità cittadine, in primis il Sindaco Angelo Lupi e il Comandante della Polizia Locale Franco Moroni che, insieme agli altri vertici istituzionali, guideranno il corteo fino alla statua del Monumento ai Caduti (in piazza Santa Croce a Cave, vicino la rotatoria di uscita verso Genazzano). Accompagnerà la manifestazione la musica eseguita dalla Banda Musicale “Giacomo Puccini “di Cave diretta dal Maestro Mario Muraglione, Direttore Artistico del complesso musicale. Qui ad accogliere il corteo ci saranno le suggestive luci del tricolore italiano ad illuminare il Monumento dove, in un’atmosfera di forte impatto, con un gesto simbolico di profonda gratitudine e di ricordo verso coloro che hanno sacrificato le proprie vite per la Nazione e assicurare a noi il ventaglio di libertà di cui godiamo, verrà deposta una corona di alloro e officiato il rito di benedizione. L’evento dal profondo valore storico, sottolinea l’importanza della memoria e di preservare il ricordo di quanto impegno, passione, sacrificio anche in termini di vite umane, è costata la pace che viviamo oggi, aspetti su cui magari talvolta non si riflette abbastanza o si danno per scontati.

Il Sindaco prenderà la parola per rendere omaggio ai caduti a nome di tutta la comunità di Cave ed esprimere tutta la riconoscenza a nome dell’intera collettività che rappresenta. Sicuramente sarà l’occasione per condividere riflessioni e memorie storiche che toccheranno il cuore di tutti i presenti. Sarà un momento di condivisione e di ricordo che unirà la coesione di tutta la comunità. L’evento commemorativo continuerà presso la splendida Chiesa di San Carlo a Cave, dove verrà officiata la messa in suffragio dei caduti e tutti i presenti potranno partecipare ad un momento in cui elevare collettivamente una preghiera o un pensiero in onore degli eroi morti in guerra.

Alessandra Battaglia

You may also like

Leave a Comment