Grande partecipazione di pubblico e forte coinvolgimento emotivo hanno segnato l’inaugurazione di “VIAGGI: esperienze emozionali”, la mostra collettiva internazionale aperta lo scorso sabato 2 maggio 2026 negli spazi monumentali del Palazzo dell’Emiciclo de L’Aquila, sede del Consiglio Regionale dell’Abruzzo.
A rendere ancora più suggestiva la giornata inaugurale ha contribuito anche uno splendido sole primaverile che, illuminando la città e la storica Villa Comunale, un grande polmone verdeggiante abbracciato dalla mezza luna dell’Emiciclo, ha regalato all’intero evento un’atmosfera quasi sospesa, poetica e magica, accompagnando il pubblico per tutta la durata del vernissage in un clima di rara bellezza, amplificato dallo stupendo contesto della sala in cui sono esposte le opere, quadri, fotografie, sculture ed installazioni artistiche.
Un vernissage particolarmente affollato, che ha richiamato visitatori, artisti, istituzioni e appassionati d’arte in un pomeriggio capace di trasformare il prestigioso edificio abruzzese in un vero itinerario sensoriale tra memoria, identità e percezione. L’esposizione, a ingresso libero, resterà visitabile fino al prossimo 15 maggio. L’iniziativa vanta il patrocinio conferito dal Consiglio Regionale dell’Abruzzo.
Fin dalle prime ore dell’inaugurazione, il pubblico ha riempito le sale del Palazzo dell’Emiciclo, confermando il forte interesse attorno a un progetto artistico che unisce pittura, fotografia e scultura in una riflessione collettiva sul tema del viaggio, inteso non soltanto come spostamento fisico, ma come esperienza interiore e trasformazione personale.
Nel cuore de L’Aquila — città simbolo di resilienza culturale e rinascita — la mostra si presenta come un racconto immersivo costruito attraverso linguaggi artistici differenti. “VIAGGI: esperienze emozionali” non si limita infatti a proporre una semplice esposizione, ma accompagna il visitatore in un attraversamento emotivo e sensoriale dove ogni opera diventa una soglia tra esperienza, memoria e identità.
La cerimonia inaugurale si è distinta per un’impostazione raffinata e coinvolgente, costruita attorno a un format dinamico capace di coniugare approfondimento culturale e partecipazione diretta degli artisti e del pubblico. La Storica dell’Arte Giovanna Canu, che ha accompagnato i visitatori in una lettura critica e sensibile del percorso espositivo, alternando momenti di analisi artistica a interviste dal vivo rivolte agli artisti protagonisti della collettiva. Un dialogo continuo e spontaneo che ha reso l’inaugurazione un autentico spazio di incontro e di confronto umano e creativo, dove ogni opera ha trovato voce attraverso il racconto diretto dei suoi autori.
Sono 29 gli artisti protagonisti della collettiva di levatura internazionale: Federico Avena, Andrée Bollella, Massimo Borrelli, Natalie Cappello Wild, Massimiliano Cardarelli, Giancarlo Ciccozzi, Giampaolo D’Arpino, Mimmo Emanuele, Barbara Filippi, Estefania Fontecilla, Nelvis Fornasin, Maria Eleonora Lestingi, Luca Maiello, Emanuela De Marinis, Silvia Martoni, Silvia Mattioli, Rita Maurizi, Giacomo Minella, en nico, Loredana Paglioni, Paolo Pardi, Franca Pasqualone, Pietro Plutino, Maria Camilla Reali, Luisa Riccitelli, Alexandra Schaffer, Helena Smeds, Antonella Squillaci e Sandra Thaler.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Borgo Pio Art Gallery, guidata dal Presidente e Artista Designer Paolo Pardi insieme alla Storica dell’Arte Giovanna Canu, e il team comunicazione di Monolite Notizie e Roma Sud. L’iniziativa rappresenta inoltre la sesta edizione del progetto “Luci nel Buio”, promosso dalla Fondazione IXOYC diretta da Don Davide Martinelli.
Particolarmente apprezzata dal pubblico -formato anche da molte persone abruzzesi che con tipico calore e ospitalità hanno partecipato vivacemente all’evento- è stata la dimensione immersiva dell’allestimento, costruito come un percorso che permette di valorizzare al meglio l’itinerario di opera in opera, prendendo respiro e assaporandola nella magica luce che filtra dalla vetrata policroma di Franco Summa, installata post sisma ad impreziosire l’ipnotica bellezza di un luogo assimilabile ad una cattedrale d’arte. Un “Viaggio” da regalarsi come un dono prezioso, lento e riflessivo in un’epoca dominata dalla velocità. Le opere esposte invitano infatti a sostare, osservare e attraversare il viaggio come esperienza dell’anima e della memoria collettiva.
Ad arricchire ulteriormente il vernissage è stata anche la conduzione dell’evento affidata alla nostra giornalista e direttrice di Monolite Notizie e Roma Sud, Alessandra Battaglia, affiancata dal giovane aspirante reporter undicenne Alberto Pulcini. Il videomaker David Cardarelli ha invece documentato alcuni dei momenti più significativi della serata attraverso il breve videoservizio realizzato durante l’evento che ne sintetizza in una manciata di minuti la parabola espressiva. Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche Don Davide Martinelli, ideatore del progetto “Luci nel Buio”, sottolineando il valore simbolico del dialogo culturale creato tra Roma e L’Aquila attraverso l’arte contemporanea. La grande sala monumentale del Palazzo dell’Emiciclo ha contribuito a rendere ancora più intensa l’esperienza del pubblico, accompagnato già dall’attraversamento della storica Villa Comunale verso un ingresso quasi rituale nello spazio espositivo. Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera della serata è stato l’intervento musicale del giovane talentuoso chitarrista Giovanni Autorino, proveniente dal Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, che, riscuotendo applausi scroscianti, ha eseguito brani del repertorio classico e della musica antica con grande sensibilità interpretativa e capacità espressiva. Le sue esecuzioni hanno dialogato in modo naturale con il clima caldo e raccolto del vernissage, accompagnando il pubblico in un’esperienza immersiva dove musica, arte e parola si sono fuse in un’unica narrazione emozionale.
Gli organizzatori, raggianti, hanno commentato all’unisono:
Un grazie immenso agli artisti per la capacità di interpretare il tema con ispirazione, riuscendo, ciascubo a suo modo, a creare un tassello narrativo prezioso nel mosaico dell’esposizione complessiva. Uno speciale ringraziamento a tutti coloro che, anche dietro le quinte, con disponibilità e generosità, hanno saputo concorrere a realizzare questo grande successo che a tutti dedichiamo con l’invito a visitare e ancora tornare a visitare la mostra fino al 15 maggio, data in cui terminerà “Viaggi: esperienze emozionali”. Terminerà, si, ma magari solo in attesa del nostro prossimo viaggio artistico da condividere con tutti gli appassionati: partecipanti, pubblico e, perchè no, chiunque fosse incuriosito e volesse passare a trovarci. L’incontro è sempre il viaggio più bello da fare, arricchisce e regala nuove prospettive, sempre.
Molto partecipato anche il momento conviviale, trasformato in un ulteriore spazio di incontro e dialogo tra artisti, organizzatori e visitatori. Il catering è stato curato da L’Agriforno La Spiga con degustazioni di specialità del territorio abbinate ai vini della Cantina Vitivinicola Il Casale. Tra i partner presenti anche il Ristorante Camelot.
“VIAGGI: esperienze emozionali” conferma così il valore dell’arte come strumento di relazione tra territori, persone e memorie condivise, trasformando la mostra in un’esperienza partecipata che ha già conquistato il pubblico aquilano fin dalla sua inaugurazione.
Riepilogo informazioni
Mostra collettiva internazionale “VIAGGI: esperienze emozionali”
Dal 2 al 15 maggio 2026
Palazzo dell’Emiciclo
Ingresso gratuito
Info: Borgo Pio Art Gallery +39 333 2570942 / +39 388 1061500


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[…] attraverso l’arte, il viaggio interiore e la cultura giapponese. Un percorso che parte dalla mostra “Viaggi: esperienze emozionali”, organizzata dalla Borgo Pio Art Gallery e da Monolite N… e, in secondo luogo, il legame prosegue idealmente il giorno successivo con l’apertura, il 16 […]