Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti rappresenta una delle piaghe più diffuse e dannose per l’ambiente nelle nostre comunità. Non si tratta soltanto di un atto di inciviltà, ma di un comportamento che provoca gravi conseguenze sul territorio: dall’inquinamento del suolo e delle acque alla compromissione degli ecosistemi locali, fino al rischio per la salute pubblica. Ogni rifiuto lasciato incustodito può diventare fonte di contaminazione, attirare animali indesiderati e peggiorare la qualità della vita dei cittadini.
La Polizia Locale di Artena, grazie a una strategia moderna e all’uso di attrezzature all’avanguardia come i droni (qui il nostro articolo con i nuovi dispositivi -droni-acquisiti in dotazione della polizia locale di Artena proprio oggi, lunedì 10 novembre 2025) e fototrappole di ultima generazione, sta svolgendo un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel contrasto di questi illeciti. I trasgressori non solo danneggiano l’ambiente, ma si espongono a sanzioni economiche e, nei casi più gravi, a procedimenti penali con gravi conseguenze. È quindi essenziale un impegno collettivo: rispettare le regole, utilizzare correttamente i sistemi di raccolta e denunciare comportamenti illeciti è un dovere civico che tutela la natura e la comunità tutta.
Il messaggio è chiaro: l’ambiente non può essere considerato una risorsa inesauribile e la vigilanza, unita alla responsabilità dei cittadini, resta l’arma più efficace contro chi abbandona rifiuti, minacciando salute, decoro e sicurezza.
Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, oltre che dell’errato conferimento degli stessi, è risultato essere un problema persistente e costante all’interno del territorio comunale di Artena. Il personale del Corpo di Polizia Locale di Artena, diretto dal Comandante, Commissario Coordinatore William Chiarelli, nel corso dell’ultimo anno, ha immediatamente attenzionato tale fattispecie, ponendo in essere un’importante attività investigativa e di accertamento sull’intera area di competenza al fine di arginare e contrastare tali condotte illecite. Al riguardo, 4 sono i verbali amministrativi ai sensi del vigente Regolamento Comunale, elevati a carico di alcuni cittadini che si sono resi autori dell’errato conferimento dei rifiuti. Ancora, sono stati contestati gli illeciti per l’abbandono di veicoli fuori uso nei confronti di 2 cittadini, notificando 7 relativi verbali di contestazione un importo totale di circa 12.000 Euro. Contestata, inoltre, la violazione degli articoli 192 e 255 del Testo Unico Ambientale a carico di un cittadino che aveva abbandonato rifiuti in un’area verde del Comune di Artena, comminando una pena pecuniaria pari a 2.500 Euro. Complessivamente, gli Operatori della Polizia Locale hanno informato e segnalato, all’Autorità Giudiziaria, 8 situazioni di abbandono di rifiuti in diverse località del territorio di propria competenza, deferendo e denunciando 2 soggetti, indagati per il reato previsto dal Decreto Legislativo 152/2006. La Polizia Locale di Artena ha dunque intensificato i controlli contro l’abbandono rifiuti adoperandosi attivamente per proteggere l’ambiente e per tutelare la sicurezza dei cittadini.
“La tutela dell’ambiente e del decoro urbano deve essere una delle principali attività di interesse e di competenza delle Forze di Polizia operanti sul territorio”,
queste le parole del Comandante Chiarelli che sottolinea:
“Artena è un Comune a carattere rurale e agricolo, con un’estensione di 54 Km2, con una vasta area boschiva che deve essere preservata. In tal senso, questo Comando di Polizia ha partecipato a 2 finanziamenti, rispettivamente della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Ministero dell’Interno, volti ad ottenere delle concessioni economiche finalizzati all’implementazione del sistema di videosorveglianza per il contrasto alla microcriminalità e agli illeciti in materia ambientale, che porteranno all’installazione di circa 60 telecamere su tutto il territorio comunale nelle zone del centro storico, del centro urbano e delle frazioni”.
Alessandra Battaglia

