Ci sono eventi che non appartengono soltanto al calendario, ma al cuore collettivo di un territorio. Appuntamenti che ritornano ogni anno come un rito capace di unire generazioni, profumi, ricordi e identità. A Nemi accade da oltre un secolo, quando il piccolo borgo affacciato sul lago incantevole (dove c’è anche il Museo delle Navi Romane) si veste di rosso fragola e di petali colorati per celebrare una delle manifestazioni più amate d’Italia.
Domenica 7 giugno 2026, la Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori tornerà a trasformare il centro storico in un teatro a cielo aperto fatto di folklore, musica, sapori e tradizioni popolari. Consigliamo ai Lettori di Monolite di “assaggiare” l’atmosfera dal videoservizio realizzato da David Cardarelli cliccando qui. Ma quest’anno l’atmosfera promette qualcosa di ancora più speciale: l’edizione 2026 sarà infatti dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità, in un viaggio tra cultura gastronomica, convivialità e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Non sarà soltanto una festa. Sarà un’immersione totale nell’anima più autentica dei Castelli Romani.
Presenti all’evento anche il comico Antonio Giuliani, lo chef Alessandro Circiello e la conduttrice e attrice Metis Di Meo (nella foto sotto), protagonisti di una giornata che unirà spettacolo, tradizione e promozione del patrimonio enogastronomico italiano.
Questa edizione sarà dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità, un omaggio ai valori della convivialità, della tradizione agricola, della qualità delle produzioni locali e di quel patrimonio di sapori e conoscenze che rende l’Italia unica nel mondo.
Dal 1925, la Sagra delle Fragole racconta la storia di Nemi, delle sue famiglie, delle donne che hanno reso celebre la figura delle Fragolare e di un territorio che ha saputo custodire autenticità, bellezza e legame con la natura. Oggi quella storia continua guardando al futuro attraverso la sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle eccellenze locali e la promozione di un turismo culturale ed esperienziale.
Per un’intera giornata il centro storico di Nemi si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto tra installazioni floreali, musica, folklore, degustazioni e spettacoli. Le suggestive vie del borgo saranno animate dalle storiche sfilate delle Fragolare in costume tradizionale, accompagnate dal gruppo folkloristico Terra Nemorense, dalla banda musicale Compatrum e dai bambini della scuola “Piccoli Fragolari Crescono”, simbolo di una tradizione che continua a passare di generazione in generazione.
Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione sarà il taglio del nastro con Antonio Giuliani, ospite speciale dell’edizione 2026, mentre tra i protagonisti più attesi ci sarà anche lo chef Alessandro Circiello, volto noto della cucina italiana e promotore della sana alimentazione, insieme a Metis Di Meo, conduttrice televisiva e attrice italiana.
Il programma accompagnerà cittadini e visitatori in un viaggio tra spiritualità, spettacolo e tradizione: dalla Santa Messa celebrata da S.E. Monsignor Vincenzo Viva fino agli eventi serali con concerto e spettacolo pirotecnico finale.
La Mostra dei Fiori dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità
L’edizione 2026 della Mostra dei Fiori sarà interamente ispirata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità, con scenografie floreali e installazioni artistiche dedicate alla cultura gastronomica italiana come patrimonio identitario, sociale e culturale.
Un percorso immersivo che unirà arte, natura e tradizione culinaria, trasformando il borgo in una grande celebrazione del gusto italiano. Il Sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, sottolinea il valore profondo della manifestazione:
“Oltre un secolo di storia della Sagra delle Fragole significa raccontare la storia di un intero territorio, delle sue famiglie, delle sue donne e della sua agricoltura. Ma significa anche rilanciare l’identità di Nemi nel segno della sostenibilità, della cultura e della tutela ambientale e ricordare al mondo che il cibo italiano, e in questo caso le fragoline di Nemi, sono ormai patrimonio dell’umanità. Questo evento non è solo una festa, ma un progetto di comunità e visione, per il presente e il futuro”.
Parole che raccontano il senso autentico di una manifestazione che, da oltre un secolo, rappresenta il cuore identitario di Nemi e la sua capacità di unire tradizione e innovazione. Nemi promette di continuare a distinguersi come modello di valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. Tanti i riconoscimenti collezionati dal piccolo comune: Città Italiana del Vino 2025, tra i Borghi più belli d’Italia, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconosciuto come Comune Riciclone da Legambiente, premiato per la qualità eccellente delle sue acque da ARPA Lazio e Regione Lazio. Per l’occasione sarà allestita un’area dedicata alle degustazioni dei vini premiati dei Castelli Romani, accompagnati da specialità gastronomiche curate dall’enoteca Ivo’s. Grande attenzione sarà dedicata alle eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio.
Tra i protagonisti: Boscomar di Marco Petrucci, con la promozione del fungo Quercetto e uno show cooking con chef Alessandro Circiello; Fattoria La Frisona, con il gelato artigianale alla fragola autoctona di Nemi; il Birrificio Podere 676, che presenterà la nuova edizione celebrativa della Blanche Nemorensis, la celebre birra artigianale alla fragola; la Centrale del Latte, con uno spazio dedicato all’educazione alimentare, alla sostenibilità e alla tutela ambientale. Grande attesa anche per il vino subacqueo “Caligola – Abissi Lacustri” di José Amici, affinato nelle profondità del Lago di Nemi attraverso un innovativo progetto che unisce biodiversità, ricerca scientifica e sostenibilità ambientale. Sarà inoltre presentata la nuova versione del GinCosta alla fragolina di bosco, arricchita con botaniche spontanee, erbe e fiori del territorio: un omaggio sensoriale al fascino antico del Nemus Dianae. Cuore autentico della manifestazione restano naturalmente loro: le fragole di Nemi, simbolo identitario del borgo e ambasciatrici della tradizione agricola locale. Come da tradizione, sono previsti: la storica sfilata delle Fragolare; la distribuzione gratuita delle fragole; degustazioni e abbinamenti con vini autoctoni e prodotti tipici dei Castelli Romani; spettacoli folkloristici e musica popolare nel centro storico. Ad accompagnare l’evento sarà anche quest’anno il media partner Dimensione Suono Soft.
Insomma una manifestazione che corona oltre un secolo di storia e che guarda al futuro. La Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori non è soltanto una manifestazione storica: è il racconto vivo di una comunità, della sua memoria e della sua capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. In questo piccolo comune affacciato a specchiarsi sul lago, da oltre 100 anni la tradizione continua a trasformarsi in emozione, accoglienza, cultura e identità italiana.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori 2026
Comune: Nemi (RM)
Data: 7 giugno 2026
La storica Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori torna a Nemi il 7 giugno 2026 con una giornata di eventi, folklore, degustazioni e spettacoli nel cuore dei Castelli Romani.
Come raggiungere Nemi: Nemi dista circa 30 chilometri da Roma. Per raggiungerla basta seguire la Via dei Laghi (SP217) in direzione Velletri.
In treno, le stazioni più vicine sono: Albano Laziale, Marino, Genzano di Roma
Parcheggi principali: Le aree di sosta designate si trovano lungo Via Nemorense (venendo da Genzano), mentre il parcheggio più grande, potenziato per questa edizione, sarà quello su Via dei Laghi.
Servizio navetta potenziato: Nei giorni di maggiore affluenza e durante l’evento, i bus collegheranno i parcheggi al centro del paese dalle ore 8.00 fino al termine della manifestazione.

