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“Spettri” al Quirino

by redazione

Se vi intriga la citazione di Rimas Tuminas: “La verità è la cosa più difficile da rivelare”, allora non perdetevi lo spettacolo “Spettri” al Teatro Gassman Quirino di Roma da martedì 13 dicembre fino a domenica 18.

Sul palco del centralissimo Teatro romano, vicinissimo a Fontana di Trevi, vibreranno gli “Spettri” di uno dei drammi più significativi di Henrik Ibsen, commedia sociale con profili tipici del dramma borghese.

Nel cast: Gianluca Merolli, Fabio Sartor, Giancarlo Previati ed Eleonora Panizzo.
Nel racconto si sovrappongono, come nei grandi miti tramandati dalla tragedia greca, follie, incesti, atroci verità che emergono dopo anni di menzogna. Lo scenario è quello di un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante a riflettere l’animo dei personaggi, e colpita da una pioggia battente. È un luogo in cui il sole e il calore arrivano tardivi e senza scaldare, proprio come metafora della partecipazione ambientale alla narrazione.

Proprio come nelle esistenze dei protagonisti, questa nuova versione del capolavoro del drammaturgo norvegese, adattata da Fausto Paravidino, diretta da Rimas Tuminas e interpretata da Andrea Jonasson, si svolge in uno spazio onirico. L’intreccio si sviluppa sopratutto nella testa della signora Alving che, anni dopo la vicenda di cui Ibsen narra, è visitata dai fantasmi di quella vicenda stessa e continua a riviverla. Ciò che avviene sulla scena è un continuo passaggio tra passato e presente in cui personaggi reali e fantasmi si fondono come in un sogno.

Quello di Ibsen è un realismo che svela l’ipocrisia della morale borghese, fondata sul perbenismo e sulla religiosità di facciata. Helene Alving, ricca vedova, rievoca col Pastore Manders la vera e nefanda personalità del marito alla memoria del quale sarà dedicato l’asilo che si sta per inaugurare. Ella era in gioventù fuggita dal marito corrotto per rifugiarsi tra le braccia del pastore che amava, ma questi l’aveva respinta. Osvald Alving, che ignora le terribili verità del passato, è appena tornato da Parigi, dove ha scoperto di essere ormai destinato alla follia: la madre che finora gli aveva nascosto il passato, giunge a fare una rivelazione dalla matrice dissoluta.

Il falegname Engstrand, zoppo dalla parte sinistra, quella del “male”, incarna il maligno e vuole aprire una Casa del marinaio: un bordello contrabbandato per iniziativa meritoria. Una moderna tragedia che mostra la complessità dell’esistenza talvolta mischiata dalle falsità della vita borghese e da un anelito proteso a riscattare il passato. Spiega Rimas Tuminas: “La storia si sviluppa intorno allo scontro tra Helene (interpretata da Andrea Jonasson) e suo figlio Osvald (Gianluca Merolli), scontro che porta a galla vecchi peccati di famiglia”. “In questa produzione – prosegue il regista- è ben rappresentato non solo il disvelamento di segreti familiari, ma anche l’esternazione dei fantasmi che si nascondono e vivono dentro tutti noi.

I ‘fantasmi’ sono illusioni che le persone costruiscono a partire dalle proprie debolezze, glorifichiamo le nostre paure e lodiamo le effigia dei nostri carnefici. I ‘fantasmi’ sono le menzogne che adottiamo e che trasmettiamo ai nostri figli. Questo spettacolo è una storia di liberazione dai fantasmi che ci inseguono. Le illusioni collassano, crudeli verità vengono rivelate e l’immagine della famiglia ideale si frantuma rivelando ciascun membro per l’individuo libero qual è. Riconquistare la propria indipendenza attraverso il superamento delle illusioni, come donna e come madre, diventa l’unica strada possibile verso la libertà.
I personaggi femminili di Ibsen hanno qualcosa di sbalorditivo e straordinario, sono tra i più potenti del mondo teatrale. Siamo di fronte ad una donna che vede chiaramente, agisce con coraggio, svela menzogne ed è infallibile nel suo giudizio. È capace di sacrificare tutto in nome della verità.”

 

TEATRO Quirino Gassman
Date e orari
MAR 13 dicembre ore 21:00
MER 14 dicembre ore 21:00
GIO 15 dicembre ore 17:00
VEN 16 dicembre ore 21:00
SAB 17 dicembre ore 21:00
DOM 18 dicembre ore 17:00

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