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Premio De Sanctis, l’AI incontra la cultura

by redazione

L’appuntamento con la prima edizione del Premio De Sanctis dedicata a Editoria, Informazione, Creatività e Intelligenza Artificiale è fissato per lunedì 9 novembre 2026, alle ore 12.00, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in Santa Maria in Via 37/37B, a Roma. La cerimonia si svolgerà nell’ambito della XV edizione del Premio De Sanctis, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, e segnerà il debutto di una nuova categoria istituita in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Viviamo una rivoluzione e siamo oramai consapevoli che il progresso tecnologico ci mette davanti a una domanda che va ben oltre l’innovazione:

quale futuro vogliamo costruire e, soprattutto, quale ruolo vogliamo continuare ad attribuire all’essere umano?

L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della nostra quotidianità, sta modificando il modo in cui leggiamo, scriviamo, comunichiamo, apprendiamo e interpretiamo la realtà. Ma proprio mentre le possibilità sembrano moltiplicarsi, diventa fondamentale non smarrire il valore del pensiero critico, della creatività, della conoscenza e della responsabilità.

È in questo scenario che assume un significato particolare la prima edizione del Premio De Sanctis dedicata a Editoria, Informazione, Creatività e Intelligenza Artificiale: un riconoscimento che non intende celebrare soltanto il cambiamento tecnologico, ma soprattutto le persone, le istituzioni e i progetti capaci di guidarlo con consapevolezza, mettendo al centro la qualità dell’informazione e la dimensione umana dell’innovazione.

Saranno sei i riconoscimenti assegnati a personalità, istituzioni e progetti che, attraverso esperienze e competenze differenti, contribuiscono a interpretare le trasformazioni in atto nel mondo dell’informazione, dell’editoria, della cultura e dell’intelligenza artificiale.

Tra i premiati figura Padre Paolo Benanti, teologo francescano, docente universitario ed esperto di etica delle tecnologie, nonché presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’Informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il suo contributo sarà al centro di uno degli interventi più attesi della cerimonia, intitolato «Tecnologie dal volto umano: le sfide dell’IA», dedicato al rapporto tra sviluppo tecnologico, responsabilità ed etica.

Il riconoscimento sarà conferito anche alla Sapienza Università di Roma, per il contributo del mondo accademico alla riflessione e alla ricerca sulle trasformazioni tecnologiche; a Silvia Calandrelli, direttrice Rai per la Sostenibilità – ESG, coordinatrice del Comitato Permanente Rai per l’Intelligenza Artificiale e presidente della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello; e a Martina Pennisi, giornalista e vice caporedattrice del Corriere della Sera, esperta di innovazione digitale e intelligenza artificiale.

A completare il quadro dei riconoscimenti saranno due progetti editoriali ed educativi di particolare interesse: Popotus, l’inserto di Avvenire dedicato all’informazione per i bambini, e il volume «AI come ansIA. Cosa dobbiamo sapere per insegnare ai più giovani a convivere con l’intelligenza artificiale», scritto da Sonia Montegiove, che affronta il tema dell’educazione e della consapevolezza nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

La pluralità dei premiati racconta già la filosofia alla base della nuova sezione: mettere in dialogo università, giornalismo, servizio pubblico, editoria e formazione, riconoscendo il valore di esperienze differenti ma accomunate dalla capacità di affrontare il cambiamento senza rinunciare alla qualità e alla responsabilità culturale.

Il rapporto tra intelligenza artificiale ed etica rappresenterà uno dei temi centrali dell’incontro. La diffusione di strumenti sempre più avanzati impone infatti una riflessione sulla qualità delle fonti, sull’autorevolezza dei contenuti, sulla sostenibilità dei modelli editoriali e sulla responsabilità di chi produce e diffonde informazione. Innovare non significa soltanto adottare nuove tecnologie, ma comprendere come utilizzarle preservando la centralità della persona e il valore del pensiero critico.

La giuria della prima edizione sarà presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini. Ne fanno parte Gianni Letta, Presidente del Premio De Sanctis; Alessandra De Marco, dirigente generale per l’informazione e la comunicazione istituzionale del Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Raimondo Astarita, direttore dei rapporti istituzionali per la Fondazione Milano Cortina 2026; Maurizio Molinari, giornalista; Mario Calabresi, giornalista e scrittore; Antonio Porro, amministratore delegato del Gruppo Mondadori; Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico; Simona Agnes, componente del Consiglio di Amministrazione Rai; Ferruccio de Bortoli, giornalista e saggista; Monica Maggioni, giornalista e conduttrice; e Agnese Pini, giornalista e direttrice di testate del gruppo QN.

Promosso dalla Fondazione De Sanctis e giunto alla sua quindicesima edizione, il Premio De Sanctis rappresenta uno dei più autorevoli riconoscimenti culturali italiani. Dal 2009 valorizza opere e personalità capaci di interpretare il proprio tempo attraverso la forza della scrittura e del pensiero critico, dando spazio ad alcune delle voci più significative della cultura nazionale e internazionale.

La nuova sezione dedicata a Editoria, Informazione, Creatività e Intelligenza Artificiale si inserisce in questa tradizione, ampliandone lo sguardo verso le sfide del presente e del futuro. Un’occasione per riconoscere che la trasformazione digitale non riguarda soltanto gli strumenti con cui produciamo e condividiamo contenuti, ma investe profondamente il modo in cui costruiamo conoscenza, esercitiamo la libertà di informazione e trasmettiamo cultura alle nuove generazioni.

Il Premio De Sanctis Editoria, Informazione, Creatività e Intelligenza Artificiale è promosso dalla Fondazione De Sanctis in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, con il patrocinio della RAI, la partecipazione di Engineering in qualità di Official Partner e de Il Sole 24 Ore in qualità di Media Partner.

Alessandra Battaglia

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