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Colleferro: candidatura a sindaco di Giulio Calamita

da redazione

In una Piazza Mazzini molto affollata nel pomeriggio di sabato 11 aprile, è stata presentata ufficialmente la candidatura di Giulio Calamita a sindaco di Colleferro per la coalizione di centrosinistra, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026.

L’iniziativa ha rappresentato non solo l’avvio della campagna elettorale, ma anche un importante momento simbolico di passaggio tra l’attuale sindaco Pierluigi Sanna — oggi anche vicesindaco della Città Metropolitana di Roma — e lo stesso Calamita, finora vicesindaco e assessore all’ambiente. Un passaggio costruito in continuità amministrativa, che punta a consolidare il percorso intrapreso negli anni. L’incontro è stato preceduto, il giorno prima, venerdì 10 aprile, da una conferenza stampa presso la nuova aula consiliare a cui hanno preso parte tante delle principali testate giornalistiche.

Sul palco,sabato 11 aprile, insieme ai rappresentanti locali presenti nelle prime file, erano presenti numerosi sindaci del territorio, rete di rapporti istituzionali che l’amministrazione (Sanna) uscente ha indicato come uno degli elementi qualificanti della propria azione. Lo stesso Pierluigi Sanna ha assunto il ruolo di moderatore dell’incontro, contribuendo a rendere fluido un momento che segna una transizione politica significativa, pur nella continuità.

Nel videoservizio di Monolite Notizie che accompagna questo articolo le dichiarazioni di diverse personalità politiche istituzionali attualmente Sindaci dei comuni del territorio presenti, assieme a tanti altri amministratori.

La coalizione che sostiene Calamita comprende il Partito Democratico, la lista “Insieme per Calamita” (evoluzione della precedente “Insieme per Sanna”), “La Città” e “Il Castello”, mentre restano in corso interlocuzioni con altre forze politiche per un possibile allargamento. L’incontro in piazza ha segnato, nei fatti, l’inizio di una campagna elettorale che si preannuncia articolata, in cui proprio il tema della continuità amministrativa si confronterà con le proposte delle altre forze in campo. Per Calamita, si apre ora una fase in cui la sfida sarà quella di tradurre l’eredità politica ricevuta in una proposta autonoma e riconoscibile agli occhi dell’elettorato. 

L’affluenza registrata in modo palese e il clima dell’iniziativa hanno offerto indicazioni iniziali sulla partecipazione attorno alla candidatura di Giulio Calamita, mentre il confronto con gli altri schieramenti è destinato a entrare sempre più nel vivo nelle prossime settimane per culminare in prossimità delle votazioni del 24 e 25 aprile 2026 a Colleferro.

Sul piano politico, la coalizione a sostegno di Giulio Calamita comprende il Partito Democratico, “Insieme per Calamita” (erede della precedente lista civica legata a Sanna), “La Città” e “Il Castello”. Sono inoltre in corso interlocuzioni per un possibile ampliamento dell’alleanza, con valutazioni aperte rispetto al coinvolgimento del Movimento Cinque Stelle e di Sinistra Italiana.

Sul fronte opposto, a quanto si apprende, sono in via di definizione le candidature di Mario Cacciotti per Forza Italia, Stefano Arcari per Fratelli d’Italia e Luciano Caciolo per Noi Moderati.

Il termine per la formalizzazione ufficiale delle candidature è fissato alle ore 12 di sabato 25 aprile. Da quel momento, la competizione elettorale entrerà nella sua fase pienamente operativa, delineando con maggiore chiarezza equilibri e prospettive in vista del voto di fine maggio.

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