Home Cultura e Spettacolo “Seondo lei”: Caterina Guzzanti debutta alla regia e interroga la coppia

“Seondo lei”: Caterina Guzzanti debutta alla regia e interroga la coppia

Dal 7 al 12 ottobre 2025 alla Sala Umberto di Roma

by Alessandra Battaglia

C’è una voce che da sempre cerca di farsi ascoltare, una voce che raramente si impone ma che insiste, scava, osserva, domanda. È quella che Caterina Guzzanti presta alla sua prima prova autoriale e registica per il teatro con “Secondo lei”, in scena alla Sala Umberto di Roma dal 7 al 12 ottobre 2025, accompagnata in scena da Federico Vigorito.

Prodotto da Infinito e Argot Produzioni, “Secondo lei” è un lavoro che sceglie la via dell’intimità, quella più rischiosa e meno spettacolare, per raccontare la fragilità come condizione universale e collettiva. Al centro, il femminile — non come verità assoluta, ma come prospettiva parziale e necessaria — si interroga sull’architettura invisibile dei rapporti di coppia, sul peso delle attese e delle rinunce, sul confine sfumato tra amore e bisogno.

Attraverso un flusso di coscienza narrativo, intimo e lucido, lo spettacolo si muove con naturalezza tra dolore e ironia, tra lo scarto comico del quotidiano e la malinconia di un’incomprensione che pare incolmabile. Guzzanti costruisce un dialogo serrato, spesso interiore, che non cerca colpevoli ma esamina meccanismi, automatismi, silenzi: la coppia come luogo di salvezza immaginata e al tempo stesso terreno minato di promesse disattese.

Con la collaborazione artistica di Paola Rota, le luci di Cristian Zucaro, la scenografia firmata da Eleonora De Leo, gli effetti sonori di Angelo Elle e i costumi curati da Ziamme, lo spettacolo si presenta come una riflessione stratificata, dove ogni elemento scenico contribuisce a disegnare il perimetro invisibile delle emozioni.

“Secondo lei” è anche una domanda sospesa, un’attesa di risposta — di un “secondo lui” che forse non arriverà mai. Eppure, anche in questa mancanza, la parola si fa gesto di resistenza, di consolazione, di comunità. Perché, come ricordava De Beauvoir, il dolore che trova le parole per raccontarsi smette di essere esclusione.

Caterina Guzzanti, con una scrittura che sorprende per profondità e delicatezza, firma così un esordio che è anche un invito ad ascoltare meglio, a comprendere senza difendersi. Uno spettacolo che non insegna, ma accompagna, lasciando che lo spettatore si riconosca — o si metta in discussione — senza retorica, secondo lei.

Alessandra Battaglia

Riepilogo Info

Sala Umberto – Via della Mercede 50, Roma
Dal 7 al 12 ottobre 2025
Biglietti: da 22 € a 34 €
Prenotazioni su www.salaumberto.com e www.ticketone.it
Info: prenotazioni@salaumberto.com

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