Domenica 8 novembre 2026, alle ore 18:00, il Teatro Vittoria Colonna di Marino ospita “Mi pare ieri”, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Michele La Ginestra, con la regia di Roberto Marafante. Una commedia brillante e profondamente umana che trasforma i ricordi in teatro, alternando ironia, nostalgia, emozioni e riflessioni sul tempo che passa.
Ci sono frasi che appartengono alla vita di tutti. «Mi pare ieri» è una di queste. La pronunciamo quando ci voltiamo indietro, quando ripensiamo a un incontro, a un sogno inseguito, a una stagione della nostra esistenza che sembra lontanissima eppure, improvvisamente, torna a essere presente. Ed è proprio da questa piccola, universale espressione che Michele La Ginestra costruisce il suo nuovo racconto teatrale: un viaggio nella memoria, nella professione dell’attore e, soprattutto, nelle emozioni che accompagnano il percorso di ogni essere umano.
L’appuntamento è per domenica 8 novembre alle ore 18:00 al Teatro Vittoria Colonna di Marino, dove il pubblico potrà incontrare uno degli interpreti più riconoscibili e amati della scena teatrale romana. Con “Mi pare ieri”, La Ginestra ripercorre le tappe più significative della propria carriera, restituendo al pubblico un mosaico di esperienze, successi, soddisfazioni, dubbi, illusioni svanite e incontri che hanno lasciato un segno indelebile. Non è soltanto il racconto di un artista, ma una storia nella quale ciascuno può ritrovare qualcosa di sé.
Sul palcoscenico riaffiorano amicizie nate dietro le quinte, grandi maestri, compagni di viaggio e momenti che il tempo non è riuscito a cancellare. Frammenti di vecchi copioni, dialoghi surreali, aneddoti irresistibili e situazioni paradossali diventano gli ingredienti di una narrazione che procede con il ritmo della commedia, senza rinunciare a improvvise aperture di tenerezza e commozione.
Michele La Ginestra è un interprete che fonde una comicità delicata e umanità. Romano, attore, autore, regista e volto televisivo, La Ginestra ha costruito negli anni un percorso artistico ricco e articolato.
Nel 1997 ha fondato il Teatro 7 di Roma, dando vita a un progetto culturale che nel tempo è diventato un importante punto di riferimento per la scena teatrale cittadina. Nel 2020 l’esperienza si è ampliata con la nascita del Teatro 7 Off, confermando la sua attenzione per la produzione teatrale, la formazione e la valorizzazione degli artisti. La sua carriera attraversa il teatro, il cinema e la televisione. Tra i personaggi che hanno contribuito a renderlo particolarmente popolare c’è anche Rugantino, interpretazione che gli ha fatto conquistare importanti riconoscimenti. Ma al di là dei ruoli e dei premi, ciò che contraddistingue La Ginestra è soprattutto la capacità di instaurare un rapporto diretto con chi lo guarda. La sua comicità nasce dall’osservazione della vita quotidiana, dalle fragilità degli uomini, dalle contraddizioni dei rapporti e da quelle piccole assurdità che spesso diventano le situazioni più divertenti. È una comicità fresca, spontanea, scanzonata, capace di coinvolgere senza mai perdere il contatto con la realtà. Non ha bisogno di artifici eccessivi: si affida alla parola, al gesto, ai tempi comici e a un’empatia che rende immediata la comunicazione con la platea.
Il pubblico lo apprezza proprio per questa naturalezza. La Ginestra riesce a far ridere senza allontanarsi dalle emozioni, a scherzare sulle debolezze umane senza giudicarle e a trasformare anche un ricordo personale in un’esperienza collettiva. Sul palco non cerca la distanza dell’interprete irraggiungibile, ma costruisce una relazione di familiarità con gli spettatori, come se il racconto avvenisse tra amici.
C’è poi un’altra dimensione, meno immediatamente visibile ma significativa nel suo percorso umano: quella della fede. Michele La Ginestra ha parlato pubblicamente della propria esperienza cristiana e del valore di una fede vissuta come fiducia, accoglienza e consapevolezza di non essere soli. Una sensibilità che si ritrova anche nella sua attenzione alle persone e nel modo di guardare alle fragilità umane. Non una comicità che si limita a cercare la risata, dunque, ma un modo di raccontare la vita nel quale trovano spazio la solidarietà, la speranza e la possibilità di ricominciare. È probabilmente anche in questa combinazione di freschezza, ironia e autenticità che risiede una parte importante dell’affetto che il pubblico gli riserva.
Lo spettacolo diretto da Roberto Marafante gioca proprio su questo intreccio tra vita vissuta e finzione teatrale. Il passato non viene raccontato con malinconia, ma riportato in scena attraverso una successione di episodi, situazioni comiche e momenti di intensa partecipazione emotiva.
La memoria diventa così una sorta di palcoscenico sul quale tornano a incontrarsi persone, esperienze e sogni. Ci sono le soddisfazioni professionali, ma anche gli errori, le occasioni perdute, le aspettative disattese e le amicizie che resistono al tempo. Perché una carriera, soprattutto quando nasce da una passione autentica, non è fatta soltanto di applausi: è composta anche da sacrifici, attese, ostacoli e dalla determinazione necessaria per continuare a credere nel proprio lavoro.
La forza di “Mi pare ieri” sta proprio nell’equilibrio tra leggerezza e profondità. Si ride, anche molto, ma dietro le battute emerge una riflessione sul valore del tempo, sulla capacità di custodire i ricordi e sulla necessità di non perdere mai lo stupore e l’entusiasmo degli inizi. Accanto a Michele La Ginestra saliranno sul palco Alessandro La Ginestra, Luca La Ginestra, Ilaria Nestovito e Brunella Platania, con la partecipazione straordinaria di Sergio Zecca. Un gruppo di interpreti chiamato a condividere un racconto corale nel quale il teatro diventa specchio della vita e la vita, a sua volta, si trasforma in spettacolo. “Mi pare ieri” è un appuntamento che parla a generazioni diverse. A chi ha accumulato ricordi e guarda al passato con un pizzico di nostalgia, ma anche a chi è ancora impegnato a costruire il proprio futuro e sa quanto siano importanti le persone incontrate lungo il cammino.
Michele La Ginestra porta sul palco una parte della propria storia, ma il risultato va oltre l’autobiografia: diventa un invito a riconoscere il valore delle esperienze, a sorridere delle proprie imperfezioni e a non smettere di coltivare le passioni.
Perché, in fondo, il teatro ha proprio questa straordinaria capacità: farci ridere di noi stessi, emozionarci attraverso le storie degli altri e ricordarci che, anche quando il tempo sembra correre troppo velocemente, ci sono incontri, affetti e sogni che continuano ad accompagnarci.
Domenica 8 novembre, a Marino, sarà dunque un’occasione per ritrovarsi davanti a un palcoscenico e lasciarsi coinvolgere da una storia che promette risate sincere e momenti di autentica emozione.
L’appuntamento si svolgerà al Teatro Vittoria Colonna, il teatro comunale di Marino, situato all’interno di Villa Desideri, in Corso Vittoria Colonna 59. Intitolato alla poetessa rinascimentale Vittoria Colonna, nata proprio a Marino nel 1492, il teatro rappresenta uno spazio importante per la vita culturale della città e dei Castelli Romani. Dopo gli interventi di ristrutturazione, la struttura è tornata ad accogliere spettacoli e iniziative culturali in un ambiente raccolto, con circa 200 posti, pensato per favorire il rapporto diretto tra palcoscenico e spettatori.
Ciro Battaglia
Riepilogo Info
Spettacolo: Mi pare ieri
Quando: domenica 8 novembre 2026
Orario: ore 18:00
Dove: Teatro Vittoria Colonna, Villa Desideri
Indirizzo: Corso Vittoria Colonna 59, Marino (RM)
Scritto, diretto e interpretato da: Michele La Ginestra
Regia: Roberto Marafante
Con: Alessandro La Ginestra, Luca La Ginestra, Ilaria Nestovito, Brunella Platania
Partecipazione straordinaria: Sergio Zecca
Biglietti e abbonamenti
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso il Botteghino del Teatro e online su Vivaticket.
Intero: € 14,00
Ridotto (over 70 – under 18): € 12,00
Abbonamenti:
5 spettacoli: € 55,00
10 spettacoli: € 105,00
Per informazioni e prenotazioni: 334 1556248 e 350 0413793, anche tramite WhatsApp.
Email: teatrovittoriacolonna@gmail.com
Sito web: teatrovittoriacolonna.it
Raggiungere il Teatro Vittorio Colonna di Marino è semplice. Chi arriva in automobile da Roma può percorrere la via Appia Nuova in direzione Castelli Romani, seguendo poi le indicazioni per Marino e per il centro cittadino. Una volta raggiunta Villa Desideri, l’accesso al teatro è dall’ingresso della struttura. Per chi utilizza i mezzi pubblici, è consigliabile verificare gli orari dei collegamenti ferroviari e degli autobus diretti a Marino, soprattutto in relazione all’orario domenicale dello spettacolo. Per la navigazione è sufficiente impostare sul proprio navigatore: Teatro Vittoria Colonna, Corso Vittoria Colonna 59, Marino (Roma).

