Home Castelli Romani 210 Anni nei Secoli Fedele: la celebrazione dell’Arma dei Carabinieri a Colonna

210 Anni nei Secoli Fedele: la celebrazione dell’Arma dei Carabinieri a Colonna

da Alessandra Battaglia

Il 210º anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri  a Colonna è stato celebrato con una iniziativa degli studenti locali che hanno offerto grande partecipazione e commozione nel giorno che segna il riconoscimento alla Bandiera dell’Arma insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale.

Gli alunni della scuola secondaria “Tiberio Gulluni” di Colonna hanno voluto realizzare la manifestazione, svoltasi in Piazza Garibaldi, coinvolgendo la comunità unita per onorare una delle istituzioni più rispettate d’Italia, simbolo di coraggio, lealtà e dedizione al servizio pubblico.

La Stazione dei Carabinieri di Colonna, situata in Piazza Garibaldi si è trasformata in un palcoscenico di gratitudine espressa verso l’Arma dei Carabinieri. La location si è colorata di ragazzi ed è stata il fulcro delle celebrazioni. La piazza si è presentata  vestita di fiori rossi e blu, proprio a richiamare i due tipici colori associati l’uno al dio Marte, simbolo di virtù guerriere, e l’altro emblema del valore militare e dell’amor di Patria. In questo scenario riccamente adornato tanti cartelli hanno espresso gratitudine e stima per i componenti dell’Arma accolti da studenti,  docenti, autorità locali e numerosi cittadini.

Da oltre un secolo, i Carabinieri sono una presenza costante nel più piccolo comune dei Castelli Romani.

Durante il suo intervento, il Sindaco di Colonna Fausto Giuliani ha voluto ricordare proprio il lunghissimo legame con i Carabinieri intessuto da oltre 100 anni, dichiarando che i Carabinieri sono parte integrante di una comunità che non esita ad esprimere stima e affetto,  sottolineando l’importanza del ruolo nel mantenere l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Il Primo Cittadino ha poi evidenziato come i Carabinieri siano parte integrante della comunità e come la popolazione non esiti a manifestare stima e affetto nei loro confronti.

Matilde Ruggieri, sindaca del Consiglio Comunale dei Ragazzi, ha espresso la sua gratitudine verso i Carabinieri per la loro vicinanza ai giovani, sottolineando l’importanza della loro presenza nella vita quotidiana.

La Preside, Professoressa Fabiola Tota, ha ricordato i numerosi incontri formativi realizzati in sinergia tra i Carabinieri e gli alunni su tematiche cruciali come bullismo, cyberbullismo e differenze di genere, riconoscendo il ruolo educativo svolto dall’Arma.

A rendere speciale la manifestazione un omaggio poetico e musicale.

La scolaresca ha dedicato numerose le poesie alla figura del Carabiniere per sottolinearne le qualità distintive: coraggio, lealtà, solidarietà, vicinanza agli ultimi, ma anche esempio da seguire per i giovani che sono il futuro.

“ La vicinanza dell’Arma sul territorio è fondamentale, soprattutto dal punto di vista umano e si concretizza nella completa disponibilità verso tutti, nessuno escluso”

ha sottolineato il comandante Maresciallo Sisto Petrucci, raccomandando ai ragazzi di affrontare la vita con coraggio e determinazione senza mai trascurare il grande valore della pace.

Parole di incoraggiamento e riflessione quelle del Comandante Petrucci che ha sottolineato l’importanza della vicinanza dell’Arma sul territorio, un punto di riferimento che trasmette senso di sicurezza e ispira. Le sue parole hanno risuonato profondamente tra i presenti, rafforzando il legame tra la comunità e l’Arma dei Carabinieri.

Particolarmente emozionante il momento dell’esecuzione di un brano musicale che i ragazzi, diretti dal Professor Gianluca Lusi hanno dedicato ai Carabinieri caduti nell’adempimento del loro dovere. Momenti molto toccanti durante l’Inno d’Italia che è stato eseguito da parte di tutti gli alunni anche nella lingua italiana dei segni, un gesto simbolico di inclusività e unità.

Il momento celebrativo si è concluso con un omaggio floreale a tutti i Carabinieri presenti e la Fedelissima, marcia di ordinanza scritta dal maestro Luigi Cirenei, che ha preceduto nuovamente l’Inno d’Italia segnato dagli alunni.

Una doverosa sosta al Monumento ai Caduti ha reso onore alla stele dedicata a Salvo d’Acquisto, su proposta del Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci Marian Marcello. La cerimonia è stata accompagnata dalla preziosa presenza della Polizia Locale e della Protezione Civile, che hanno guidato i ragazzi nel rendere omaggio al giovane eroe italiano.

La giornata di celebrazione a Colonna è risultata al contempo un momento di festa, ma anche un’occasione per riflettere sul valore del sacrificio e dell’impegno al servizio della collettività, incarnato dall’Arma dei Carabinieri da oltre due secoli.

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