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Colleferro celebra il 25 aprile tra memoria e impegno per la pace

Videoservizio dedicato al 25 aprile: cerimonia istituzionale e mostra antiatomica al Palazzo BPD

by redazione

Una giornata intensa e carica di significato quella che Colleferro ha vissuto in occasione del 25 aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Le celebrazioni si sono aperte con una cerimonia istituzionale con la presenza del sindaco Pierluigi Sanna e della Amministrazione colleferrina tutta incluse tante autorità militari. La mattinata ha coinvolto, alla presenza dei cittadini,  due luoghi simbolici della città: presso entrambi i monumenti dedicati alla memoria, sono state deposte due grandi ed eleganti corone di alloro, in un gesto solenne e collettivo per onorare chi ha lottato per la libertà, la democrazia e la dignità del Paese.

Un itinerario che ha visto la presenza costante delle autorità civili, militari e religiose, insieme all’Amministrazione comunale, ai rappresentanti delle varie realtà associative come l’ANPI ed altre associazioni combattentistiche e dell’arma, ai numerosi cittadini. Ad accompagnare con una emozionante colonna sonora tutta la manifestazione la

Banda Filarmonica Città di Colleferro che, in eleganti divise rosse,  ha eseguito un ricco repertorio appropriato al tenore dell’iniziativa stessa.

Tutta la mattina è stata impiegata per realizzare un doppio momento di raccoglimento e riflessione che ha unito generazioni diverse nel nome della memoria condivisa, ricordando che la Liberazione è una pagina di storia che appartiene a tutti, senza distinzione, e che va custodita e trasmessa come fondamento della nostra Repubblica.

Celebrare il 25 aprile oggi significa onorare il coraggio di chi ha resistito e, allo stesso tempo, rafforzare il senso civico e democratico delle nuove generazioni. È un giorno che invita a riflettere sull’importanza della libertà conquistata e sui valori che tengono unita una comunità: giustizia, uguaglianza, rispetto dei diritti umani.

Il programma è poi proseguito con l’inaugurazione di una mostra dei poster sulla Bomba Atomica – Mostra Sindaci per la Pace Mayors for Peace” dal forte valore simbolico e universale: ospitata presso lo storico Palazzo ex Bombrini Parodi Delfino (conosciuto come Palazzo BPD), la mostra antiatomica propone un percorso visivo e narrativo che ricostruisce la tragedia di Hiroshima e Nagasaki, per non dimenticare l’orrore dell’atomica e per rinnovare l’impegno verso un mondo più giusto e pacifico. La mostra, come spiega il consigliere Simone Compalati nel video,  sarà visitabile fino al 9 maggio 2025 presso l’ex Palazzo BDP di Colleferro. In coda al presente articolo il testo redatto dal sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna con cui lo stesso aderisce “a Mayors for Peace, fondata nel 1982 dall’allora sindaco di Hiroshima, che rivolse un appello alle città del mondo affinché superassero i confini nazionali si unissero nel far pressione per l’abolizione degli armamenti nucleari”.

Attraverso immagini, testimonianze, documenti storici e installazioni artistiche, la mostra invita il visitatore a riflettere sul prezzo della guerra e sull’importanza di costruire un futuro libero dalla violenza e dalla minaccia nucleare. Un messaggio potente, che si innesta perfettamente nello spirito del 25 aprile: la liberazione dal fascismo come punto di partenza per una società fondata sulla pace, sui diritti e sulla responsabilità collettiva.

Grande sensibilità da parte del sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna che, rispondendo nel Videoservizio, alla domanda del nostro direttore Alessandra Battaglia, ha espresso il valore del 25 aprile nel suo 80esimo anniversario con una chiarezza cristallina adattando le parole, scelte in chiave massimamente divulgativa per avere come destinatari i più piccoli -considerato che il significato della Liberazione per tutti gli altri si intenda non solo cruciale ma assodato. 

Il videoservizio di Monolite Notizie allegato a questo articolo offre una sintesi emozionante della giornata: dalle immagini delle corone deposte ai monumenti, ai volti dei partecipanti, fino all’apertura della mostra, con le voci di chi ha voluto testimoniare l’importanza di mantenere viva la memoria storica.

In un tempo ancora segnato da gravissimi conflitti e tensioni globali, Colleferro rinnova con forza il significato del 25 aprile, trasformandolo in un momento di educazione civile, riflessione e unità.

David Cardarelli

 

 

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