Venerdì 27 febbraio 2026 la città di Colleferro si prepara a vivere una giornata densa di significato civico e culturale dedicata alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla responsabilità collettiva. Un evento pensato per coinvolgere istituzioni, scuole, cittadini e artisti in un dialogo aperto sulle scelte che segnano il presente e il futuro della comunità.
Il programma, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Colleferro e importanti realtà nazionali come Avviso Pubblico, promuove un percorso che intreccia riflessioni, testimonianze, arte, cinema e musica, con l’obiettivo di trasformare la legalità da principio astratto a strumento concreto di partecipazione democratica. Questa Giornata della Legalità rappresenta un’occasione per riflettere su scelte, responsabilità e cittadinanza attiva. L’evento culminerà nel pomeriggio con la “Notte Bianca della Legalità” all’Auditorium Fabbrica della Musica, una maratona culturale progettata per radicare il concetto di legalità all’interno della vita quotidiana della comunità colleferrina.
I riflettori sul tema della legalità si accenderanno già dalla mattinata, con iniziative dedicate soprattutto alle giovani generazioni. Determinante sarà l’incontro formativo con Pietro Grasso (in fotografia accanto), già magistrato, Procuratore Nazionale Antimafia e Presidente del Senato, oggi vertice della Fondazione “Scintille di Futuro”. L’importante personalità incontrerà studenti e studentesse delle scuole superiori aprendosi al dialogo sul valore delle scelte personali, prendendo spunto dal progetto che porta lo stesso nome dell’iniziativa. L’obiettivo è stimolare nei giovani una coscienza critica e una consapevolezza profonda dei principi della legalità e della libertà, offrendo strumenti di comprensione e partecipazione attiva alla vita democratica.
La mattinata vedrà protagonisti gli studenti del territorio, chiamati ad incontrare figure istituzionali e civili per confrontarsi su temi cruciali. È prevista una sessione dedicata all’approfondimento della graphic novel Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere, un’opera pensata per stimolare una riflessione autentica sul valore delle decisioni personali e sul ruolo di ciascuno nella costruzione di comunità più giuste e responsabili.
Alla vigilia della “Notte Bianca della Legalità”, Colleferro vivrà un momento di confronto educativo tra le nuove generazioni e uno dei protagonisti storici della lotta alla criminalità organizzata: Pietro Grasso. Infatti, prima di trasferirsi nel pomeriggio all’Auditorium Fabbrica della Musica, il Presidente della Fondazione Scintille di Futuro, Pietro Grasso, incontrerà gli studenti degli istituti scolastici del territorio in un dialogo pensato per stimolare nei più giovani una riflessione profonda sui valori civili e sulla responsabilità individuale.
A partecipare a questo importante segmento della Giornata della Legalità saranno studenti delle scuole secondarie di Colleferro, che rappresentano l’intero arco dell’istruzione superiore e media del territorio: dal liceo scientifico cittadino all’istituto tecnico industriale, fino alle scuole professionali e agli istituti comprensivi che includono gli ordini di scuola inferiore.
Interverranno gli allievi del Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi” – Colleferro, quelli dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro” – Colleferro, gli studenti dell’IPIA di Via Gramsci – Colleferro, gli alunni dell’Istituto Paritario “Giovanni Falcone” – Colleferro, quelli dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” – Colleferro e dell’Istituto Comprensivo “Alfredo Vinciguerra” – Colleferro.

Il dialogo con Grasso, presso il Palazzetto dello Sport di Colleferro, vedrà protagonisti studentesse e studenti che dialogheranno con l’ospite sui temi del libro a fumetti Da che parte stai?; sarà l’occasione per confrontarsi con una delle voci più autorevoli in Italia sul tema della giustizia, delle scelte etiche e dell’impegno civico. Quest’incontro con gli studenti, momento educativo che corrobora il valore delle lezioni frontali, si inserisce in un percorso educativo più ampio, che vede la scuola come luogo privilegiato per promuovere la cultura della legalità e realizzare incontri che diventano un bagaglio di esperienze. L’iniziativa vuole offrire ai giovani non solo strumenti di conoscenza, ma anche la possibilità di interrogarsi attivamente sul ruolo di ciascuno nella costruzione di comunità libere dalla violenza e dall’illegalità. È un momento di formazione e di cittadinanza attiva in cui le giovani generazioni diventano protagoniste di un discorso che riguarda l’intera collettività.
Ma il cuore pulsante della giornata continuerà a battere anche nel pomeriggio, quando la cultura diventerà veicolo di riflessione e coinvolgimento per tutta la cittadinanza. A partire dalle ore 16.00, l’Auditorium sito nella zona dello Scalo di Colleferro accoglierà una serie di momenti artistici, culturali e di dibattito che intrecciano musica, teatro, cinema e testimonianze civili, con l’intento di suscitare nei presenti una riflessione profonda sul ruolo di ciascuno nella costruzione di una società giusta e rispettosa delle regole. La “Notte Bianca della Legalità” è infatti concepita come un cammino collettivo: performance, letture, contributi artistici e discussioni pubbliche si fonderanno per creare un’atmosfera in cui la legalità non viene solo raccontata, ma vissuta. In questo modo, Colleferro ribadisce il proprio impegno nel promuovere valori che vanno oltre la semplice denuncia di comportamenti illeciti per abbracciare una cultura fondata sulla responsabilità civile, sulla memoria e sul rispetto reciproco.
L’appuntamento di venerdì 27 febbraio è inserito in un contesto più ampio di impegni civici e culturali e arriva in un periodo storico in cui il tema della legalità è sempre più centrale nel dibattito pubblico italiano, nelle scuole e nelle comunità locali. A Colleferro, dunque, si fa spazio a una riflessione partecipata che coinvolge cittadini, istituzioni e giovani, trasformando l’evento in una piattaforma di dialogo e condivisione
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, l’attenzione si sposta presso l’Auditorium Fabbrica della Musica, spazio simbolico di comunità e cultura, dove prenderà vita la “Notte Bianca della Legalità”. Si tratta di un format multidisciplinare ideato per offrire una riflessione collettiva attraverso linguaggi artistici differenti: dalla musica al teatro, dalla letteratura al cinema, fino alle performance dal vivo pensate per coinvolgere direttamente i giovani.
La conduzione dell’evento sarà affidata alla giornalista Erika Scherlin, che guiderà il pubblico tra contributi di alto profilo culturale e civile. Tra gli interventi annunciati figurano quelli di personalità come Annalisa Insardà, Blas Roca Rey, Simona Cavallari, Diana Iaconetti e Dario Vassallo, chiamate a raccontare esperienze, visioni e impegni legati alla dimensione della legalità.
Sarà un momento di grande partecipazione anche grazie ai contributi degli studenti, che porteranno sul palco le proprie riflessioni artistiche e narrative, frutto di un lavoro preparato in classe e maturato nel confronto con i loro coetanei. Questo dialogo diretto è uno degli elementi più significativi della giornata, perché parla al cuore di una comunità che non vuole delegare ai soli adulti la responsabilità di costruire un futuro più equo.
La rassegna dedica inoltre spazio al cinema civile con la proiezione del cortometraggio La favola dei mesi, di Raffaele Schettino, un progetto che unisce memoria, creativo visivo e narrazioni contemporanee, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola. A seguire sarà proiettato “We All Fall Down” del regista Marco Simon Puccioni, con la partecipazione di attrici protagoniste e del produttore, in un dibattito in cui cinema e impegno sociale si intrecciano.
La serata si concluderà con la visione del lungometraggio “Francesca e Giovanni. Una storia d’amore e di mafia”, opera di Ricky Tognazzi e Simona Izzo, scelta per il suo forte messaggio civile. A suggellare l’impegno della comunità, un videomessaggio dell’attrice Ester Pantano che sarà proiettato in chiusura, come invito a continuare il dialogo oltre la giornata ufficiale dell’evento.
Quella di Colleferro non è solo una serie di appuntamenti, ma un invito alla cittadinanza — grande e piccola — a interrogarsi su cosa significhi fare scelte consapevoli, a comprendere che la legalità è un valore da praticare ogni giorno, nelle relazioni, nella scuola, nel lavoro e nella comunità quotidiana. Una giornata pensata non per celebrare un concetto, ma per far vivere una responsabilità condivisa.
Alessandra Battaglia

