Sarà il fascino eterno della luce caravaggesca a illuminare, giovedì 5 marzo 2026 alle ore 16.00, le sale del Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano, in Piazza Santa Croce in Gerusalemme. Qui verrà presentata in anteprima alla stampa la mostra “Caravaggio e i Maestri della luce”, che aprirà ufficialmente al pubblico sabato 7 marzo, offrendo ai visitatori un viaggio intenso e immersivo nel cuore del caravaggismo.
Ad aprire l’incontro sarà l’intervento del curatore Alberto Bertuzzi, che introdurrà il progetto scientifico dell’esposizione per poi accompagnare i giornalisti lungo il percorso espositivo, illustrandone contenuti, scelte critiche e dialoghi visivi. Accanto a lui, nella curatela, lo storico e critico d’arte Francesco Gallo Mazzeo, per un lavoro a quattro mani che mette al centro la figura rivoluzionaria di Caravaggio, al secolo Michelangelo Merisi.
Fulcro della mostra sarà l’olio su tela “L’incredulità di San Tommaso”, capolavoro emblematico della poetica caravaggesca, in cui la luce non è semplice elemento scenografico ma strumento narrativo, forza drammatica, rivelazione spirituale. Intorno a quest’opera si snoda un percorso articolato in sei sezioni, per un totale di 23 lavori tra tele e tavole, di cui 22 firmati da maestri caravaggeschi italiani ed europei. Tra i protagonisti spiccano Bartolomeo Manfredi, Orazio Gentileschi, Matthias Stomer, Giovan Battista Caracciolo, Massimo Stanzione, Bartholomeus van der Helst e Jusepe de Ribera. Artisti che, ciascuno con la propria sensibilità, raccolsero e rielaborarono la lezione del Merisi, diffondendone l’eredità ben oltre i confini italiani.
Il tema portante dell’esposizione è la Luce: non solo cifra stilistica, ma principio filosofico e teologico, elemento capace di scolpire i corpi, scavare nei volti, rendere tangibile il confine tra umano e divino. In questo dialogo serrato tra maestro e seguaci, il visitatore potrà cogliere l’evoluzione di un linguaggio pittorico che ha segnato un’epoca, rivoluzionando per sempre il modo di intendere la rappresentazione del reale.
La rassegna è prodotta da Navigare srl, su iniziativa del Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A., e gode del patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura. Un sostegno istituzionale che sottolinea il valore culturale dell’evento, destinato a diventare uno degli appuntamenti più rilevanti della stagione artistica romana.
Dopo la presentazione alla stampa, si terrà alle ore 18.00 il vernissage inaugurale. Interverranno, oltre ai curatori Bertuzzi e Gallo Mazzeo, anche il produttore delle mostre Salvatore Lacagnina, a testimonianza di un progetto che coniuga rigore scientifico, visione curatoriale e ambizione divulgativa.
Con “Caravaggio e i Maestri della luce”, Roma si prepara dunque ad accogliere una mostra capace di restituire tutta la potenza di un artista che, a distanza di oltre quattro secoli, continua a parlare al nostro tempo attraverso contrasti, ombre e bagliori improvvisi. Perché in quella luce drammatica e tagliente non c’è soltanto pittura: c’è la fragilità dell’uomo, la tensione del dubbio, la verità della carne e dello spirito. Ed è proprio in quell’istante sospeso tra ombra e rivelazione che Caravaggio rimane, ancora oggi, straordinariamente contemporaneo.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Titolo mostra Caravaggio e i Maestri della luce
Location Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano
Indirizzo Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 7 – Roma
Vernissage: 5 marzo 2026, ore 18.00
Apertura al pubblico: dal 7 marzo 2026
Interverranno: Alberto Bertuzzi – Storico dell’arte e curatore della mostra su Caravaggio
Francesco Gallo Mazzeo – Critico e storico dell’arte, curatore della mostra su Caravaggio
Salvatore Lacagnina – Produttore delle mostre

