“Quando si varca l’arco di ingresso al tempio dei sogni, lì, proprio lì, c’è il mare…”.
La frase di Luis Sepúlveda diventa la bussola poetica di IL MARE A ROMA, il nuovo progetto teatrale promosso da Fonderia delle Arti che invita i giovani a navigare dentro sé stessi, attraverso il teatro, nel cuore di una città che di mare non ha le onde, ma conosce bene il viaggio, l’attesa e il ritorno.
In un tempo in cui i luoghi della formazione culturale rischiano di ridursi a spazi di consumo rapido, Fonderia delle Arti sceglie la direzione opposta: quella della ricerca, della lentezza creativa e dell’incontro tra generazioni. IL MARE A ROMA è un laboratorio teatrale completamente gratuito, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni, pensato come un’esperienza artistica totale, capace di fondere studio, scrittura, interpretazione e messa in scena.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico per il sostegno alle sale teatrali private sotto i 100 posti (stagione 2025/26), rappresenta una nuova tappa di un percorso ormai riconosciuto per la sua qualità formativa. Dopo Antigone Oggi e il successo di Ulisse Oggi, IL MARE A ROMA prosegue la rilettura contemporanea dei grandi archetipi del mito e della letteratura, portandoli a dialogare con le inquietudini e le domande del presente.
I partecipanti selezionati attraverso due giornate di casting non saranno semplici interpreti, ma veri e propri co-autori del progetto: attori, scrittori e produttori di uno spettacolo inedito che prenderà forma nel corso di 38 incontri, da febbraio a maggio 2026. A guidarli, un team di docenti che unisce competenze artistiche e pedagogiche: Paolo Gasparini per recitazione e improvvisazione, Attilio Fontana per drammaturgia, regia e canto, Tommaso De Santis per l’analisi del testo e la costruzione dello spazio scenico.
Roma diventa il fondale simbolico di questo viaggio. Una città-mondo, stratificata e contraddittoria, specchio perfetto di un mare immaginario dove i personaggi delle storie antiche tornano a vivere come naufraghi contemporanei, migranti interiori, esploratori di identità. Nel laboratorio, come nel teatro, si incontra lo straniero: l’altro, il diverso, ciò che non conosciamo di noi stessi. È lì che accade la trasformazione.
Il percorso culminerà con due rappresentazioni aperte al pubblico, il 29 e 30 maggio 2026, a ingresso gratuito su prenotazione. Due serate che non saranno solo uno spettacolo, ma l’approdo finale di un’esperienza collettiva, dove formazione, creatività e relazione si fondono per riscoprire — insieme — cosa significa, oggi, essere davvero umani.
La scelta di aprire il progetto a ragazzi di più generazioni si fonda sulla convinzione che il teatro, come la musica, sia un linguaggio condiviso e senza età, capace di unire e abbreviare le distanze. Il laboratorio offrirà agli allievi che ne faranno parte la possibilità di approfondire i numerosi aspetti artistici di una rappresentazione teatrale, dall’analisi dei testi classici alla scrittura del copione, fino agli aspetti tecnici della messa in scena e alle tecniche di performing arts, arrivando a curare, insieme ai docenti, la regia del loro spettacolo, in una vera e propria messa in scena di un’opera inedita: “IL MARE A ROMA”. Fa da scenario al laboratorio la città di Roma, una metropoli contemporanea, fortemente legata alla grandezza del suo passato e ricca di riferimenti storico-artistici.
I personaggi più amati delle storie di mare tornano a vivere nel presente, creando un ponte tra il mondo antico e la nostra contemporaneità. Oggi chiunque può essere un navigante nella tempesta del tempo, un naufrago alla ricerca di sé, che nel viaggio riscopre la vita e la condizione umana come avventura, non solo come conquista, ma soprattutto come rotta di scambio, di ascolto ed empatia verso il diverso, l’ignoto, l’altro da sé.
Nel laboratorio, come nel teatro, si incontra lo straniero: per i Greci un dono degli dèi, occasione preziosa di conoscenza e trasformazione. È così che si consolida un autentico viaggio di scoperta, a bordo della grande nave dell’arte e dell’immaginazione, il cui porto naturale è il palcoscenico. Un’esperienza che unisce formazione, creatività e relazione, per tornare a esplorare — insieme — cosa significa, oggi, essere davvero umani.
David Cardarelli
Riepilogo info
IL MARE A ROMA
Progetto: Laboratorio teatrale gratuito
Destinatari: giovani dai 16 ai 35 anni
Casting: 21 e 28 gennaio, ore 10–16 (su prenotazione)
Periodo laboratorio: febbraio – maggio 2026 (38 incontri)
Spettacoli finali: 29 e 30 maggio 2026
Sede: Fonderia delle Arti, Via Assisi 31 – Roma
I docenti saranno Paolo Gasparini, che curerà l’aspetto della recitazione, della tecnica e dell’improvvisazione, Attilio Fontana, che curerà la drammaturgia, la regia dello spettacolo, il canto e le tecniche di recitazione e Tommaso De Santis che si occuperà di analisi del testo, dello spazio ed esplorazione della visione creativa.
CALENDARIO
Casting Mercoledì 21 e mercoledì 28 gennaio dalle ore 10 alle ore 16 con prenotazione obbligatoria.
Per info e prenotazioni: Fonderia delle Arti, Via Assisi, 31 – Roma (Metro A, fermate Ponte Lungo/Furio Camillo)
Tel: 062754379 Mob/Whatsapp 3349182821 info@fonderiadellearti.com
Laboratorio
2, 6, 9, 14, 13, 16, 20, 23 e 27 febbraio
2, 6, 9, 13, 16, 20, 23 e 27 marzo
7, 10, 13, 17, 20, 24 e 27 aprile
4, 8, 15, 18, 20, 22, 25, 26, 27, 28 maggio (ultimi quattro giorni allestimento spettacolo e prove)
Spettacoli 29 e 30 maggio
Per info e prenotazioni: Fonderia delle Arti, Via Assisi, 31 – Roma (Metro A, fermate Ponte Lungo/Furio Camillo)
Tel: 062754379 Mob/Whatsapp 3349182821 info@fonderiadellearti.com
Contatti Fonderia delle Arti 062754379 – 3349182821 – info@fonderiadellearti.com
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