C’è un luogo a Roma dove la televisione italiana ha imparato a parlare al Paese, a emozionarlo e a riconoscersi come comunità. Oggi quel luogo rischia di essere ridotto a una voce di bilancio. Nasce da qui l’appello del Comitato “Salviamo il TDV”: una chiamata civile e culturale che unisce volti noti dello spettacolo e lavoratori RAI per difendere il Teatro delle Vittorie, non come semplice edificio, ma come simbolo vivo della memoria, della creatività e del futuro del Servizio Pubblico.
Segue comunicato
NASCE IL COMITATO “SALVIAMO IL TDV”: APPELLO PER FERMARE LA VENDITA DEL TEATRO DELLE VITTORIE E INTITOLARLO A PIPPO BAUDO
Tra i firmatari: il conduttore FLAVIO INSINNA, il direttore d’orchestra ENRICO MELOZZI, lo scenografo GAETANO CASTELLI
Dipendenti ed ex dipendenti RAI: “Il ‘Tempio della TV’ è un patrimonio culturale e produttivo. Serve un progetto di rilancio, non la dismissione”.
Roma, 13 gennaio. È online l’appello pubblico promosso dal Comitato “Salviamo il TDV”, formato da dipendenti ed ex dipendenti RAI, per chiedere che il Teatro delle Vittorie – storico cuore produttivo della televisione italiana – non venga venduto e torni ad avere un ruolo centrale nel mondo dello spettacolo e della cultura, con un piano di investimenti e una nuova visione industriale e culturale.
Il Teatro delle Vittorie, spesso definito “Tempio della TV”, è stato per decenni la casa dei grandi show e dei grandi volti del piccolo schermo. Negli anni, però, secondo il Comitato, il teatro ha subito un progressivo ridimensionamento della sua vocazione originaria e un disinvestimento tecnologico che ne ha messo a rischio piena funzionalità e prospettiva.
“Il Teatro delle Vittorie non è solo un immobile: è una parte viva della memoria e della capacità produttiva del Servizio Pubblico. Chiediamo che venga fermata ogni ipotesi di vendita e che si apra subito un percorso trasparente di rilancio, con risorse, tempi e obiettivi chiari. Dal dimenticare i ‘gioielli di famiglia’ a dimenticare la storia il passo è breve”dichiara il comitato dei dipendenti.
Le richieste dell’appello
Con l’iniziativa, il Comitato chiede a Dirigenza aziendale RAI, Consiglio di Amministrazione, Commissione di Vigilanza RAI, Ministero della Cultura e Ministero dell’Economia e delle Finanze di:
bloccare immediatamente la vendita del Teatro delle Vittorie;
varare un piano chiaro di investimenti strutturali e tecnologici per la ristrutturazione;
restituire al Teatro una nuova vita nel mondo dello spettacolo e della cultura;
intitolare il Teatro a Pippo Baudo;
promuovere collaborazioni con realtà formative e culturali(come istituti e università romane legate allo spettacolo).
Un luogo di lavoro, creatività e identità RAI
Il Comitato sottolinea che il TDV è stato anche un luogo di crescita professionale e creativa per generazioni di lavoratrici e lavoratori, artisti, tecnici e autori: “Salvare il Teatro delle Vittorie significa aprire la RAI al futuro creativo e innovativo, partendo dalla propria storia”, si legge nell’appello.
Come aderire
L’appello è aperto a cittadine e cittadini, artisti, musicisti e professionisti del settore, istituzioni culturali e a chiunque voglia sostenere il mantenimento e il rilancio del Teatro.
È possibile aderire all’indirizzo change.org/salviamoilTDV

