Appena a pochi giorni di distanza dalla cerimonia ufficiale con cui Capranica Prenestina è stata incoronata uno dei “Borghi più belli d’Italia”, ci si prepara alla 43ª Sagra della Mosciarella che si terrà il 30 novembre ed il 1° dicembre. Sarà una edizione speciale che prosegue il viaggio tra tradizione, natura e gastronomia già documentato da Monolite Notizie in questi videoservizi della recente edizione della “Sagra delle More” che invitiamo i Lettori a guardare cliccando su questo link e poi della edizione 2023 della Sagra della Mosciarella: cliccando qui. A questo link invece le fai della realizzazione della mosciarella: essiccazione nelle casette cliccando su questo ultimo link: qui.
La “Festa della Mosciarella” promette di trasformare il pittoresco borgo in un affascinante scenario di profumi avvolgenti e colori autunnali con tutta l’euforia del titolo appena attribuito al paese. L’evento -anticipato il 9 e 10 novembre da “Aspettando la Mosciarella”, nel week end che sta arrivando è pronto per regalare ai visitatori un’esperienza indimenticabile, immergendoli nell’atmosfera festosa. L’iniziativa dedicata alla tradizione e alla buona cucina, trasformerà il centro storico di Capranica Prenestina in un palcoscenico vivace con musica, artisti di strada e cantine vestite a festa. Le vie del borgo, abbellite con fiori colorati, saranno un itinerario di gusto e panorami perfetto per scoprire le delizie di Capranica. Inoltre sarà possibile effettuare visite guidate nel castagneto, Monumento Naturale, e anche all’istruttivo Museo Naturalistico di Capranica Prenestina.
Fulcro dell’evento sarà la “mosciarella”, un prodotto speciale ottenuto attraverso il trattamento di essiccazione della castagna fresca raccolta nei boschi circostanti dove Monolite Notizie ha partecipato ad una avvincente escursione. (qui il link al reportage ). La gita ha permesso di esplorare le architetture naturali presenti all’interno del grande Monumento Naturale del Bosco di Capranica e visitare le caratteristiche “casette” in pietra, circa un centinaio, disseminate nei boschi, dove le castagne fresche vengono trattate con amore e arte per creare un prodotto conservabile per un lungo periodo. Ad accompagnare la visita c’è stata la spiegazione del simpatico signor Gino Ponzo (Baffo), un veterano di queste tradizioni, apprese fin nei minimi segreti dal padre. Nel videoservizio di Monolite Notizie il reportage completo con i commenti dei partecipanti e le interviste al Sindaco Francesco Colagrossi, a Libero Middei e a Gino Baffo.
L’ evento di questo sabato e domenica richiama ogni anno centinaia di visitatori attratti dalle prelibatezze gastronomiche, dai colori dell’autunno e dalle rievocazioni tradizionali che animano il borgo. Ma quest’anno c’è un motivo speciale per festeggiare: Capranica Prenestina è entrato a far parte della rete dei Borghi più belli d’Italia, ottenendo la relativa certificazione, che ne sottolinea la bellezza e il valore storico e culturale. Borgo tutto da scoprire, Capranica Prenestina non è solo un luogo dove la tradizione gastronomica si fonde con la storia, ma è anche un gioiello architettonico e naturale che merita di essere esplorato. Situato a soli 50 km da Roma, il borgo è famoso per il suo centro storico ben conservato, con il Tempio della Maddalena, una chiesa caratterizzata da una splendida cupola progettata dal celebre architetto Donato Bramante, e il Santuario della Mentorella, uno dei luoghi di culto più antichi d’Europa, meta di pellegrinaggi da secoli.
Ma Capranica Prenestina è anche un paradiso naturalistico, con il Castagneto Prenestino, un monumentale bosco di castagni secolari che occupa un’area di 166 ettari. Questo polmone verde rappresenta il cuore della produzione della Mosciarella, una castagna essiccata che è diventata il simbolo gastronomico del borgo. La Mosciarella è un prodotto che affonda le radici nella tradizione contadina locale. La sua preparazione segue un processo antico: dopo essere raccolte dai ricci, le castagne vengono pelate, essiccate in tipiche casette di legno e trasformate in un prodotto che conserva intatto il sapore del passato. Questo tipo di castagna ha ottenuto nel 2019 il riconoscimento come Presidio Slow Food, un premio che ne attesta la qualità e la tradizione. La Mosciarella è un prodotto versatile, che si presta a essere gustato in vari modi, dal semplice consumo al naturale alla preparazione di piatti tipici. Ogni anno, Capranica Prenestina dedica i mesi di ottobre e novembre alla raccolta e alla lavorazione delle castagne, con due eventi principali che accompagnano la preparazione della Mosciarella. Il primo è Aspettando la Mosciarella, che si è tienuto il 9 e 10 novembre e che offre ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nella tradizione della raccolta e della lavorazione della castagna. Il clou, però, arriva il 23 e 24 novembre, quando la castagna raggiunge la sua perfezione con l’essiccatura completa e il borgo si trasforma in un palcoscenico di festa.
Durante la Sagra della Mosciarella, Capranica Prenestina si anima di colori, suoni e sapori. Le strade del borgo ospitano stand enogastronomici, dove è possibile assaporare non solo la Mosciarella, ma anche altre prelibatezze tipiche, come marmellate di more selvatiche, prodotto che cresce spontaneamente nelle zone circostanti. Gli amanti della buona cucina potranno percorrere itinerari gastronomici che raccontano la storia e la cultura del territorio attraverso i suoi prodotti. Oltre alla gastronomia, la Sagra propone momenti di cultura e di divertimento con rievocazioni storiche, che evocano il passato medievale del borgo, e balli popolari che coinvolgono tutti, grandi e piccini, in un’atmosfera di festa che rende Capranica Prenestina una meta ideale per un weekend all’insegna della tradizione. L’ingresso di Capranica Prenestina nel circuito dei Borghi più belli d’Italia non è solo un motivo di orgoglio per la comunità locale, ma rappresenta anche un’opportunità di crescita in termini di turismo e promozione. Ogni anno, infatti, la guida ufficiale dei Borghi più belli d’Italia viene distribuita in 85.000 copie, contribuendo a far conoscere le bellezze e le tradizioni di questi luoghi unici. L’appartenenza a questa rete conferisce visibilità e prestigio, con un incremento turistico che può variare dal 25 al 50%, come dimostrano le esperienze degli altri borghi associati. Il riconoscimento è arrivato in un momento particolarmente significativo, con la cerimonia di consegna della Bandiera dei Borghi, che si è svolta lo scorso 16 novembre alla presenza delle autorità locali e regionali, tra cui il sindaco Francesco Colagrossi, che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale nel valorizzare il borgo.
“Questo è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che rappresenta una sfida per il futuro”,
ha dichiarato il primo cittadino Francesco Colagrossi, storico sindaco di Capranica Prenestina, aggiungendo:
“Ci impegneremo per rendere Capranica Prenestina ancora più accogliente per i visitatori che arriveranno da tutta Italia e dal mondo”.
Capranica Prenestina è un borgo che, con il suo patrimonio naturale, storico e gastronomico, è pronto a diventare una delle mete più apprezzate del Lazio. La Sagra della Mosciarella rappresenta solo uno dei tanti eventi che il borgo organizza per valorizzare la sua tradizione e accogliere i visitatori. La musica tradizionale animerà le piazzette, creando un sottofondo piacevole mentre i visitatori assaporano le prelibatezze autunnali. L’evento preserva l’identità e la bellezza di questo incantevole angolo nel cuore della campagna laziale poco riconosciuto tra i “Borghi più Belli d’Italia”.
Alessandra Battaglia


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