Un termovalorizzatore alle porte di Roma entro il 2026. Lo ha annunciato il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione del Piano di gestione dei rifiuti. «Al più tardi, il primo agosto 2023 è prevista l’emissione del bando di gara e la posa della prima pietra del nuovo termovalorizzatore è prevista per la primavera del 2024 e sarà completato nel 2026».
Un «no» corale al termovalorizzatore di Santa Palomba arriva da 17 sindaci dei comuni dei Castelli romani. In netto contrasto con i progetti del primo cittadino della Capitale.
De Santis: “Accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni del Sen. Marco Silvestromi, relative alla eventuale installazione del termovalorizzatore in località Santa Palomba, che il Sindaco di Roma e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, vorrebbe imporre al territorio”. Dichiara in una nota il Commissario di Fratelli d’Italia ad Ariccia Enzo De Santis.
“Abbiamo avuto modo di sottoporre al Sen. Silvestroni, espressione di questo collegio elettorale, nonché Presidente Provinciale di Fratelli d’Italia, tutta la nostra contrarietà ad un impianto tecnologicamente vecchio, inutile e dannoso. Non solo per i motivi inerenti la viabilità, come giustamente sottolineato dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ma per questioni ben più profonde, un simile progetto non pare rispondere alle necessarie esigenze di chiusura del ciclo dei rifiuti, che condividiamo, ma a logiche del passato, che vedono territori e cittadini penalizzati da scelte fuori tempo e fuori dal tempo”. Conclude il Commissario di Fratelli d’Italia ariccino.

