Lunedì 10 marzo 2025, al Teatro Vittoria di Roma, andrà in scena un evento unico e significativo: “Viva la Costituzione – Perché amarla e difenderla”, un monologo scritto e interpretato da Luca Sommi. Questo spettacolo, che si inserisce in un contesto storico e politico molto delicato, affronta con passione e intensità il tema della nostra Costituzione, quella che da oltre settant’anni rappresenta la base della nostra democrazia, dei diritti fondamentali e della libertà di tutti i cittadini italiani.
Con la sua voce e il suo talento, Luca Sommi porta il pubblico in un viaggio emozionante e intimo, alla scoperta della bellezza della nostra Carta Costituzionale. In questo monologo, che si oppone fermamente alle recenti proposte di riforma avanzate dal Governo Meloni, Sommi ci invita a riflettere sul valore imprescindibile della Costituzione, su quanto essa sia un patrimonio comune che deve essere difeso e applicato nella sua interezza, senza nessun compromesso.
La Costituzione italiana, scritta nel 1947 e entrata in vigore il 1° gennaio 1948, è considerata una delle più avanzate al mondo per il suo impegno a garantire diritti e libertà per tutti i cittadini, senza distinzioni di sesso, razza, religione o condizione sociale. Sommi, con il suo monologo, celebra la Carta Costituzionale come un testo che, pur essendo scritto con un linguaggio rigoroso, possiede anche una straordinaria bellezza poetica. Ogni parola, ogni articolo, riflette l’impegno a garantire l’uguaglianza, la dignità e la protezione di ogni individuo.
Il monologo non si limita a un’analisi storica della Costituzione, ma si inserisce anche in un contesto attuale, dove si stanno facendo i conti con proposte politiche che rischiano di compromettere i principi fondamentali della nostra Carta. In particolare, Sommi si oppone alla riforma del Governo Meloni, che intende rivedere e modificare alcuni aspetti della Costituzione. Il messaggio che emerge chiaramente da “Viva la Costituzione” è che la nostra Carta non ha bisogno di essere riformata: essa va semplicemente applicata e difesa, in tutta la sua integrità.
Sommi denuncia come alcune forze politiche, attraverso le loro proposte di modifica, stiano tentando di minare i pilastri di una Costituzione che, per oltre sette decenni, ha protetto i diritti civili e sociali dei cittadini italiani. Con una grande energia e una forte convinzione, il monologo di Sommi diventa una vera e propria chiamata all’azione per tutti coloro che credono che la Costituzione debba rimanere immutata, come baluardo contro ogni tentativo di regresso.
Una delle caratteristiche più affascinanti di “Viva la Costituzione” è il modo in cui Sommi riesce a trasmettere al pubblico la poesia nascosta nel testo della Costituzione. “È scritta come una poesia, ma è rigorosa, non ammette che la si contraddica” – così Sommi descrive la nostra Carta, sottolineando la sua capacità di essere al tempo stesso una dichiarazione di intenti generosa e un’arma legale potente. La Costituzione non è solo un documento giuridico, ma una dichiarazione di valori universali che ha posto le basi per la Repubblica Italiana e per la sua democrazia.
Nel monologo, Sommi celebra il principio fondamentale dell’uguaglianza, un tema centrale nella Costituzione italiana. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale”, recita l’articolo 3, ed è proprio questa la grande forza della nostra Carta: nessuna distinzione di sesso, razza, religione, lingua, orientamento politico o condizione sociale deve mai impedire a un individuo di godere dei suoi diritti. Un messaggio tanto semplice quanto potente, che ha attraversato decenni e che oggi, più che mai, va difeso e applicato con coerenza.
Oltre alla denuncia delle riforme proposte, “Viva la Costituzione” affronta anche il tema della memoria storica. In una società sempre più veloce, dove le notizie vengono rapidamente dimenticate, la Costituzione rischia di diventare una parte della storia che molti tendono a ignorare. Sommi sottolinea come la Costituzione non solo protegga i diritti dei cittadini, ma sia anche un patrimonio da preservare per le generazioni future.
In questo contesto, il monologo diventa anche una riflessione sulla necessità di mantenere viva la memoria collettiva e di non dimenticare mai il sacrificio di chi ha lottato per la libertà e per la democrazia.
“Viva la Costituzione – Perché amarla e difenderla” non è solo uno spettacolo teatrale, ma un monito per tutti noi: difendere i diritti acquisiti e continuare a lottare per una società più giusta ed equa. Luca Sommi, con la sua potente performance, ci invita a riscoprire la forza della nostra Carta Costituzionale e a combattere ogni tentativo di indebolirla. Questo spettacolo è un invito a tutti a difendere la Costituzione sempre, per garantire un futuro di uguaglianza, libertà e giustizia.
Riepilogo Info
“Viva la Costituzione – Perché amarla e difenderla”
monologo scritto e interpretato da Luca Sommi.
Data Unica: 10 marzo 2025
Orario: 21:00
Teatro Vittoria- Attori & Tecnici
Piazza Santa Maria liberatrice n10, Roma Quartiere Testaccio
Botteghino 07 5740170 06 5740598
Biglietti: intero platea 30,00euro, galleria 24,00 Euro
Ridotto under 35 e over 65: platea 23,00 Euro, galleria 20,00 Euro
Ridotto under 18 : platea 15 euro, galleria 13,00 Euro
Come arrivare:
Metro Piramide, Tram 3; Bus 23, 30, 75, 83, 170, 280, 716, 781
Vendita online biglietti www.teatrovittoria.it
Produzione: Loft Produzioni S.r.l.
Distribuzione: Epoché ArtEventi

