Home Cultura e Spettacolo NAKED, il teatro si spoglia di ogni certezza

NAKED, il teatro si spoglia di ogni certezza

Al Teatrosophia l’improvvisazione diventa vita

by redazione

Dal 5 all’8 e dal 12 al 15 novembre 2026, Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello portano in scena uno spettacolo senza copione, scenografia né possibilità di replica. La regia è di Giorgia Giuntoli. NAKED arriva a Teatrosophia portando in scena due attori, nessun copione per cinquanta minuti di improvvisazione teatrale, creando ogni sera una storia irripetibile. Ecco l’occasione in cui il teatro rinuncia alle maschere e lascia parlare la vita. Che cosa resta del teatro quando vengono meno tutte le convenzioni? Quando scompaiono costumi, scenografie, copione e persino la rassicurante distanza tra palcoscenico e platea? Resta l’essenziale: l’attore, la sua capacità di ascoltare, inventare, reagire e mettersi in gioco. È da questa sfida che nasce NAKED – Studi Nudi di Improvvisazione Teatrale, il nuovo appuntamento della stagione 2026/2027.

Protagonisti dello spettacolo sono Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello, diretti da Giorgia Giuntoli, per una produzione AST COMPANY che porta l’improvvisazione teatrale alle sue conseguenze più estreme. Non c’è un testo da interpretare, una scenografia a suggerire atmosfere o un personaggio già costruito da indossare. Ci sono soltanto due attori, due sedie, uno spazio circolare e cinquanta minuti nei quali tutto deve accadere. NAKED è molto più di uno spettacolo di improvvisazione. È un esperimento teatrale che mette alla prova la capacità degli interpreti di costruire una narrazione completa affidandosi esclusivamente alle proprie risorse creative e alla relazione reciproca.

Ogni sera la scena prende forma per la prima volta. I personaggi emergono, le situazioni si sviluppano, i rapporti si trasformano e le storie trovano una direzione senza seguire un canovaccio prestabilito. Non esistono battute da ricordare né passaggi da ripetere: ogni scelta condiziona quella successiva e ogni momento diventa definitivo. La struttura dello spettacolo richiama il linguaggio cinematografico del piano sequenza: un’unica ripresa continua, senza interruzioni, tagli o possibilità di tornare indietro. Il tempo scorre e gli attori sono chiamati a sostenere la tensione narrativa fino all’ultimo istante, diventando contemporaneamente interpreti, autori, sceneggiatori e registi della propria creazione.

Il titolo NAKED non allude soltanto all’assenza di elementi scenici, ma suggerisce una precisa idea di teatro: spogliarsi di tutto ciò che non è indispensabile per arrivare al cuore dell’esperienza umana. La nudità sarà usata come metafora dell’essenziale. Niente costumi, niente quarta parete, niente scenografia. Gli attori si presentano al pubblico senza filtri, affidandosi alla propria sensibilità, alla capacità di ascolto e alla disponibilità a lasciarsi sorprendere da ciò che accade. Lo spazio circolare, con gli spettatori disposti tutt’intorno alla performance, contribuisce a rendere l’esperienza ancora più immersiva. La distanza tradizionale tra chi agisce e chi osserva si assottiglia, mentre il pubblico diventa testimone privilegiato di una creazione che si compie sotto i suoi occhi.

Al centro ci sono le relazioni, con le loro contraddizioni, fragilità, intuizioni e improvvise svolte. Proprio come nella vita, non è possibile conoscere in anticipo ciò che accadrà: bisogna esserci, ascoltare e accettare il rischio dell’incontro. Nato da anni di ricerca sul training attoriale e sulla narrazione improvvisa, NAKED esplora i confini del linguaggio scenico, trasformando l’assenza di preparazione testuale in una straordinaria possibilità espressiva. La sfida per Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello non consiste soltanto nell’inventare una storia, ma nel darle profondità, coerenza e autenticità mentre prende forma. Un lavoro che richiede presenza assoluta, sintonia, intuito e una costante disponibilità a mettere in discussione ogni certezza. Il risultato è uno spettacolo sperimentale che restituisce al teatro la sua dimensione più immediata e vitale: quella di un evento che esiste soltanto nel momento in cui viene condiviso. Perché ogni sera sarà diversa dalla precedente. E ciò che il pubblico vedrà non potrà essere riprodotto, nemmeno dagli stessi protagonisti. Una storia unica, nata dall’incontro tra due attori e destinata a dissolversi insieme alla fine della rappresentazione. Al termine di ogni spettacolo, Teatrosophia rinnova inoltre il suo consueto appuntamento conviviale con un aperitivo offerto al pubblico: un’occasione per prolungare l’incontro tra artisti e spettatori, condividere impressioni e continuare il dialogo oltre la scena.

Ciro Battaglia

Riepilogo Info
NAKED – Studi Nudi di Improvvisazione Teatrale

Date: dal 5 all’8 novembre e dal 12 al 15 novembre 2026
Interpreti: Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello
Regia: Giorgia Giuntoli
Produzione: AST COMPANY
Luogo: Teatrosophia, Roma
Giovedì e venerdì: ore 21:00
Sabato e domenica: ore 18:00
Durata: 50 minuti.
Biglietto intero: 15 euro.
Tessera associativa annuale: 5 euro obbligatoria
Prenotazioni online:
https://www.teatrosophia.it/index.php/le-stagioni/2026-2027?view=article&id=118&catid=9

Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia e la sottoscrizione della tessera associativa, valida per la stagione indicata dall’organizzazione.

Associazione Culturale Teatrosophia:   https://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp

Informazioni: info@teatrosophia.com.  Telefono: 06 68801089. WhatsApp: https://wa.me/+393533925682

You may also like

Leave a Comment