Da domenica 7 maggio fino a mercoledì 17 maggio la “Borgo Pio Art Gallery” ospita la mostra collettiva dal titolo “Il Nudo Artistico”. L’iniziativa verrà inaugurata nel pomeriggio del 7 a partire dalle ore 18:30 con una introduzione a cura del professore ed artista Mauro Russo che partecipa alla mostra con una propria opera.
Durante il Vernissage si terrà una performance di Body Painting realizzato da DOPOLOTTO. Alle ore 19,00 si terrà la performance “Io sono” da un’idea di Patrizia Ricchiuti.
L’esposizione rimarrà aperta e fruibile gratuitamente dal pubblico fino a mercoledì 17 mostrando declinazioni di vari artisti sul tema tanto caro al mondo dell’arte e che da sempre ha accompagnato la storia dell’uomo fin dall’antichità. Nella cultura dell’antico mondo greco è romano la rappresentazione della nudità artistica è particolarmente proliferata viaggiando quale ideale a cui tendere, quasi come accade nel nudo eroico, come valore che assomma il pregio estetico a quello etico di “calocagatia”: perfezione ed equilibrio di bellezza assoluta. Questo concetto si è trasmesso nel classicismo, condizionando in buona parte la percezione della civiltà occidentale nei confronti non solo del nudo ma anche dell’arte nel suo complesso, potendo esprimere i valori e trasmetterli attraverso tecnica, forma e colore.
Anche se affrontare il tema del nudo rappresenta una questione stratificata e complessa da analizzare, specie per le sue numerose varianti, formali, estetiche ed iconografiche, una gran rappresentanza degli storici dell’arte lo considerarlo come uno dei più importanti temi della storia dell’arte occidentale. Per citare lo storico e critico spagnolo Francisco Calvo Serraller «la nudità non è solo una forma d’arte, ma è la stessa spiegazione – o logica – dell’arte occidentale: il punto drammatico od incrocio tra il naturale e il cielo, tra l’ideale e il vero, tra il carnale e lo spirituale, in definitiva tra il corpo e l’anima».
Il nudo, spesso associato con l’erotismo, può in realtà acquisire varie interpretazioni e significati alternativi, da quello inerente alla mitologia e alla religione, allo studio di anatomia o, infine, anche – per le sue qualità intrinseche – quello di massima rappresentazione possibile dell’ideale (nel senso di bene, come principio o valore etico da perseguire) . Le modalità con cui la rappresentazione del nudo è cambiata nel tempo e nello spazio dipendono dai valori sociali e culturali di ogni epoca storica e di ogni popolazione.
Se per i Greci il corpo era motivo di orgoglio, per gli ebrei – e per il successivo cristianesimo – il corpo si è rivelato invece fonte d’estremo imbarazzo, condizione degli schiavi e dei miserabili. Tra tutte questa varietà di approcci, l’unica costante è che lo studio e la rappresentazione artistica del corpo umano è stata una continua cifra espressiva in tutta la storia dell’arte fino dalla preistoria, dalla Venere di Willendorf in poi.
La “Borgo Pio Art Gallery” di Roma celebra questo argomento così interessante con dieci giorni dedicati alla rappresentazione della forma del corpo umano, tanto nel paradigma femminile quanto in quello maschile.
Il nudo può essere considerato la sintesi e la ratio stessa dell’arte occidentale, incrocio tra il naturale e il cielo, tra
l’ideale e il vero, tra il carnale e lo spirituale, in definitiva tra il corpo e l’anima.
Gli artisti presenteranno attraverso opere pittoriche e fotografiche che mostrano l’essere umano
privato degli orpelli che lo identificano socialmente, mettendone appunto a nudo anima, sentimenti, istinti.
Questa mostra sul nudo non intende celebrare esclusivamente la bellezza della
perfezione del corpo umano nel senso classico, ma vuole rappresentare anche l’imperfezione che rende i corpi belli per la loro unicità.
Le opere esposte sono di Valter Sambucini, Luisa Valeriani, Sibiart, Mastropino, Paolo Maccari, Louis Serrano, Giovanna Alessandria, Mauro Russo, Antonio Croce.
Di seguito gli orari di apertura della galleria: lunedì 16,00-19,30,
dal martedì al sabato 11,00-19,30,
Domenica 11,00-14,00 .
Ingresso libero
Perinfo:+39 3881061500
borgoart2.0@gmail.com
BorgoPioartgallery
Via degli Ombrellari,1/2/3
00193Roma
www.borgopioartgallery.com


