Home Cultura e Spettacolo Domenica 21 Festa di Sant’Antonio Abate a Cave: ritorno alle antiche tradizioni

Domenica 21 Festa di Sant’Antonio Abate a Cave: ritorno alle antiche tradizioni

Pane benedetto, benedizioni di mezzi e animali e tanto intrattenimento

by Alessandra Battaglia

Cave, la cittadina pittoresca dei monti prenestini, si prepara con grande entusiasmo a domenica quando si terranno i festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, il patrono degli animali. Questa celebrazione, che avrà luogo appunto  il prossimo 21 gennaio 2024, rappresenta un momento speciale per la comunità di Cave, dove la devozione al Santo si intreccia armoniosamente con i valori agricoli e l’amore per gli animali.

Il ritorno alle radici: valorizzare l’Oratorio di Sant’Antonio Abate, Protettore degli Animali

Sant’Antonio Abate, venerato come il protettore degli animali, occupa un posto centrale nella vita e nelle tradizioni italiane ed è una ricorrenza molto sentita a Cave, dove quest’anno si è scelto di tornare a celebrare il Santo proprio come si faceva un tempo.

La figura di Sant’Antonio è strettamente associata alla salvaguardia del bestiame, e nei secoli passati, la sua immagine era spesso posta sulle porte delle stalle, simbolo di protezione per gli animali. Il Santo è anche invocato per scongiurare gli incendi, e il suo nome è legato a una forma di herpes conosciuta come “fuoco di Sant’Antonio” o “fuoco sacro.” La sua lunga vita, conclusasi a 105 anni nel 355 d.C. nel suo eremo sul monte Qolzoum, è fonte di ispirazione e devozione per tantissimi fedeli presenti anche nella comunità di Cave.

Come anticipato, una delle novità più significative di quest’anno è che l’iniziativa della “Confraternita del SS.mo Sacramento Festeggiamenti in onore di S.Antonio” riporterà in auge il tradizionale festeggiamento di un tempo.

In accordo con l’Arciprete, il Clero e la Collegiata, la chiesa madre della città, insieme alle autorità civiche, la Confraternita ha deliberato di riportare la festa del Santo alle sue radici, valorizzando l’Oratorio di Sant’Antonio Abate risalente al XVI secolo. Questa decisione rappresenta un ritorno alle tradizioni cavese, arricchendo la celebrazione con autenticità e storia.

Il Programma della Festa: una domenica di devozione e gioia

Il 21 gennaio 2024 sarà una giornata intensa e ricca di eventi, con il programma che si svolgerà come segue:

Ore 15:30 Raduno di Veicoli e Animali:

Il parcheggio dell’Unità d’Italia in Piazza del Plebiscito sarà il punto di partenza per il raduno di veicoli e animali, creando un’affascinante processione che attraverserà le vie principali di Cave.

Ore 16:00 Corteo:

Il corteo si snoderà lungo Via Cavour, Viale Pio XII, Piazza Marconi e Corso Vittorio Emanuele, accompagnato dalla suggestiva colonna sonora della banda musicale “Giacomo Puccini – Città di Cave.” Il passaggio dinanzi all’oratorio di Sant’Antonio sarà un momento speciale, con la benedizione degli animali e dei mezzi.

Ore 17:30 Messa Solenne:

Nella Chiesa della Collegiata, la celebrazione religiosa sarà animata dal gruppo vocale-strumentale “Monsignor L. Castellani”. Durante la messa, sarà distribuito il Pane Benedetto, simbolo di prosperità e generosità.

Intrattenimento Conviviale e Folcloristico: Al termine della celebrazione, Piazza del Plebiscito si trasformerà in un luogo di gioiosa convivialità e folklore, con esibizioni di “Alla Riversa” e “‘ntonio e Patrizia Becchino.”
Un caloroso invito è rivolto a tutta la popolazione, alle confraternite, alle associazioni, agli agricoltori e agli allevatori a partecipare a questa festa unica, ricca di significato e tradizione. Un pensiero di riconoscimento viene espresso al “Panificio Valentino – il Mago” per la fornitura del pane di Sant’Antonio. L’iniziativa è stata realizzata con la disponibilità e supporto della Proloco di Cave, guidata dal presidente Emiliano De Carolis e un ringraziamento speciale viene dedicato al priore Bruno Marsili, al sindaco Angelo Lupi e all’arciprete don Loris Rodella per il loro fattivo contributo rispetto a questa giornata di devozione e gioia condivisa.

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