Home Cultura e Spettacolo Applausi per Antonio Cornacchione al Teatro Comunale di Colleferro, la Stagione continua il 24 marzo

Applausi per Antonio Cornacchione al Teatro Comunale di Colleferro, la Stagione continua il 24 marzo

Grandi artisti al Vittorio Veneto

da Alessandra Battaglia

Prosegue con successo di pubblico la stagione di spettacoli teatrali presso il Teatro Vittorio Veneto di Colleferro grazie alle scelte indovinate dell’Amministrazione colleferrina, guidata dal Sindaco Pierluigi Sanna, che continua a proporre opportunità di intrattenimento culturale di grande valore a costi economici e vicino casa, senza bisogni di spostarsi nella capitale. Prossimo spettacolo il 24 marzo alle ore 18.30  quando Edoardo Siravo sarà  il protagonista di FALSTAFF E LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR di William Shakespeare. I nomi di grandi artisti si susseguono a portare nel teatro Comunale di Colleferro spettacoli che sanno coinvolgere e anche stupire, come è accaduto con l’ultimo appuntamento svoltosi lo scorso che ha visto protagonista Antonio Cornacchione. Nel suggestivo scenario di Colleferro, lo scorso fine settimana, il pubblico ha avuto l’opportunità di assistere a uno spettacolo straordinario che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti: “D.E.O. EX MACCHINA – OLIVETTI , UN’OCCASIONE SCIPPATA scritto da Antonio Cornacchione con la collaborazione ai testi di Massimo Cirri e la regia di Giampiero Solari. Con maestria e talento, l’attore Antonio Cornacchione ha condotto il pubblico in un viaggio emozionante attraverso il racconto di un’Italia segnata da tante occasioni volutamente perdute.

In scena, l’artista Antonio Cornacchione, molto noto al grande pubblico per i suoi sketch comici ad esempio in Zelig, ma con una lunga carriera,  attiva fin dagli anni ’90,  in cui ha attraversato il piccolo schermo ed il grande con ruoli che lo associano al cabaret. Ma lo spettacolo teatrale, come spesso accade quando si ha l’opportunità di assistere ad una performance dal vivo, ne svela altri talenti o, forse, semplicemente, la profondità di quella professionalità che in passaggi cinematografici o televisivi magari non si coglie completamente, proprio per il contesto stesso.

Cornacchione, autore ed interprete dello spettacolo “D.E. O. ex macchina”, al massimo della sua esilarante verve comica, senza risparmiare nessun affondo, svela aspetti inediti della sua vita personale portando tutti gli spettatori ad osservare la parabola dell’ascesa e declino della storica azienda italiana Olivetti e del fondatore, Adriano Olivetti ed eredi, come paradigma del “sistema Italia” truccato da giochi di potere che soggiacciono ad altre dimensioni, a dinamiche più “alte”. Ci fa conoscere ricercatori eroici che portarono l’elettronica italiana ai massimi livelli tanto da competere con ben altre “potenze” mondiali.  Parafrasando il motto latino “deus ex machina” preso in prestito con acume perchè appunto sottende una forza, di certo non divina, che governa alcuni meccanismi di successo, il titolo sigla nell’acronimo “D.E.O.” proprio Divisione Elettronica Olivetti, per snocciolarne le vicende da parte di uno dei conoscitori diretti-Cornacchione ne era dipendente-, che parte dai primi entusiasmanti anni del periodo a Barbaricina, alla vendita della Divisione agli americani, complice il colpevole disinteresse dei governanti dell’epoca, all’attualità: lo smembramento della Olivetti e la “s” vendita dei frantumi a una serie di società.

Insomma la polverizzazione di un gioiello italiano di eccellenza, smembrato e schiacciato. Cornacchione ha delineato un quadro autentico della nostra nazione, evidenziando il suo passato e il suo presente condizionati da influenze esterne difficilmente arginabili se il primo abbandono è proprio quello della classe al governo. 

Il pubblico vede sfilare sul palco i volti e geni italiani: da Adriano Olivetti a Mariano Rumor sono tanti uomini e donne che  vengono chiamati dall’abile verve narrativa di Cornacchione a rappresentare una storia davvero emblematica e tutta italiana. Con il suo monologo avvincente, Cornacchione ha saputo trasportare gli spettatori in un viaggio nel tempo, portandoli a riflettere sulle sfide e le opportunità perse che hanno plasmato il destino del nostro Paese.

Al centro dello spettacolo, “D.E.O. ex macchina”, si rivela un racconto avvincente sul mito della Olivetti, un’azienda che ha incarnato una visione futuristica fondata sull’etica, l’estetica e lo sviluppo sociale. Cornacchione ha dipinto con maestria il ritratto di una famiglia imprenditoriale troppo indipendente per un’Italia che, ieri come oggi, sembra ancora in qualche modo servile.

Attraverso le parole incisive e cariche di significato dell’attore, lo spettacolo ha svelato quel filo invisibile ma inquietante che lega passato e futuro, mettendo in luce le sfide e le contraddizioni del nostro presente. Con una performance coinvolgente e intensa, Cornacchione ha saputo trasmettere al pubblico l’importanza di guardare al passato per comprendere il presente e plasmare il futuro.

Lo spettacolo si è rivelato non solo un momento di intrattenimento, ma anche un’occasione per riflettere sulle dinamiche sociali, economiche e culturali che hanno plasmato l’Italia di ieri e che continuano a influenzare il suo destino oggi. Grazie alla magistrale interpretazione di Antonio Cornacchione, gli spettatori hanno avuto l’opportunità di immergersi in un’esperienza unica e indimenticabile, lasciandosi trasportare dalle emozioni e dalle riflessioni suscitate dal potente racconto sul palco di Colleferro.

PROSSIMO SPETTACOLO AL TEATRO COMUNALE VITTORIO VENETO DI COLLEFERRO IL 24 MARZO

Il 24 marzo alle ore 18.30 Edoardo Siravo è il protagonista di FALSTAFF E LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR di William Shakespeare con Francesca Bianco, Marco Bonetti, Fabrizio Bordignon, Gabriella Casali, Giuseppe Cattani, Beatrice Coppolino, Alessandro Laprovitera, Ruben Rigillo, Germano Rubbi, Susy Sergiacomo, Roberto Tesconi, Tonino Tosto, adattamento e regia di Roberto Lerici . La leggenda vuole che la Regina Elisabetta, conquistata dal personaggio di Falstaff, ordinò la stesura di una nuova commedia che lo vedesse protagonista assoluto. Nasce così “Le Allegre Comari di Windsor”, dove Shakespeare inserisce il meglio del proprio repertorio: l’amore contrastato tra giovani, equivoci, scambi, travestimenti e beffe.

A partire dalla cantica dantesca, Simone Cristicchi scrive e interpreta PARADISO. DALLE TENEBRE ALLA LUCE, il 13 aprile alle ore 21.00, opera teatrale per voce e orchestra sinfonica, racconto di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo, attraversano i secoli per arrivare fino a noi. La tensione verso il Paradiso è metafora dell’evoluzione umana, slancio vitale verso vette più alte, spesso inaccessibili: elevazione ed evoluzione.

Conclude la stagione il 24 aprile alle ore 21.00 Amanda Sandrelli è la protagonista di LISISTRATA di Aristofane, adattamento e regia di Ugo Chiti con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti e con Lucianna De Falco. Lisistrata imperversa da quasi 2500 anni sulla stupidità, l’arroganza, la vanità, la superficialità degli uomini. Lo fa attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, ma che ci fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi saporosissimi i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana.

Riepilogo Info

Biglietti:

Platea:​INTERO euro 20,00 + 2,00 prevendita – RIDOTTO ​euro 17,00 + 2,00 prevendita

Galleria: INTERO euro 18,00 + 2,00 prevendita – RIDOTTO euro 15,00 + 2,00 prevendita

Teatro Vittorio Veneto 

Via Artigianato 47 – Colleferro (RM)

I biglietti potranno essere acquistati il giorno dello spettacolo e quello precedente dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e fino all’orario di inizio dello spettacolo.

per informazioni: tel. 0687085371;teatrocomunalecolleferro@gmail.com

www.atcllazio.it

prevendita on line www.liveticket.it

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