Home Eventi e Moda Tabula Praenestina: videoreportage del ritorno al profumo di futuro

Tabula Praenestina: videoreportage del ritorno al profumo di futuro

A Cave, al Livatino rilancio dialogo tra scuola, territorio e sostenibilità

by Alessandra Battaglia

Abbiamo ancora addosso la miriade di profumi e quella elettricità tipica delle iniziative che vedono protagonisti studentesse e studenti se provengono da un più ampio territorio, come nel nostro caso, e sono in sfida per dei premi in cucina. Si tratta del ritorno della “Tabula Praenestina”, iniziativa ideata dal prof. Tomassi, presente a questa rimpatriata del gusto e del saper fare tra fornelli e tavole che profuma di futuro. La gara si è svolta lo scorso 15 aprile 2026 a Cave, all’Istituto Alberghiero Rosario Livatino. Una XV edizione che ha rilanciato un vivace dialogo tra scuola, territorio e sostenibilità. Presente la Dirigente Scolastica Prof.ssa Samanta Nardi (nella foto sotto durante un incontro all’Alberghiero Livatino di Cave) e il Sindaco di Cave Angelo Lupi nella duplice veste anche di Presidente del GAL (acronimo di Gruppo di Azione Locale) “Anius Pregius” Monti Prenestini, Valli dell’Aniene e del Giovenzano, un GAL che conta tantissimi Comuni dei nostri territori, circa una trentina, alcuni dei quali impegnati durante la manifestazione con stand e proposte culinarie di eccellenza (cliccando qui il Videoservizio di Monolite realizzato durante la costituzione ufficiale a Cave).

Ci sono eventi che non si limitano a tornare: rinascono. Dopo una fase di sospensione, la Tabula Praenestina ha riacceso i fornelli della formazione e della cultura gastronomica con un’energia nuova, quasi necessaria. A Cave, tra le aule e i laboratori dell’Istituto Alberghiero Rosario Livatino, la quindicesima edizione ha riportato al centro della scena studenti, docenti e territori, in una giornata che ha avuto il sapore delle cose attese e finalmente ritrovate.

In un mercoledì destinato a rimanere impresso nel ricordo dei moltissimi partecipanti che vederete in video di David Cardarelli per Monolite Notizie dalle prime ore del mattino fino al pomeriggio, gli istituti alberghieri provenienti da tutto il Lazio si sono dati appuntamento per qualcosa che va oltre una semplice competizione: un laboratorio diffuso di idee, pratiche e visioni. Il tema scelto, “La sostenibilità a tavola”, non è rimasto uno slogan, ma si è trasformato in gesto concreto, in scelta quotidiana, in responsabilità condivisa. Nei piatti preparati dagli studenti, nei racconti delle materie prime, nelle prove del Contest Day, si è percepita una consapevolezza nuova: cucinare oggi significa prendere posizione. Scegliere prodotti stagionali, valorizzare la filiera corta, ridurre gli sprechi, dare valore al territorio ed ai prodotti che offre. Non solo tecnica, dunque, ma cultura. Non solo ricette, ma visione. La cucina, in questo contesto, diventa un linguaggio educativo potente, capace di formare non soltanto professionisti, ma cittadini. Una intera e stratificata comunità che si è impegnata per realizzare questo ritorno.  E proprio qui si inserisce il valore più profondo della Tabula Praenestina: costruire un ponte reale tra scuola e mondo produttivo, tra teoria e pratica, tra sapere e saper fare. Le Scuole partecipanti che si sono sfidate nella competizionesono state: l’ IIS “M. PANTALEONI M. BUONARROTI” di Frascati, l’ IPSSEOA “UGO TOGNAZZI” di Velletri, l’IPSSEOA di Palombara Sabina, l’IPSSEOA “R.A. COSTAGGINI” di Rieti.

A rendere ancora più solido questo legame è stata la presenza del GAL Anius Pregius, che ha portato con sé il volto concreto delle aziende locali. Produttori, artigiani, realtà del territorio: un mosaico vivo che ha dialogato direttamente con gli studenti, trasformando l’evento in un crocevia di esperienze. Non una vetrina, ma un incontro. E poi c’è stato il tempo della memoria, quello che non si studia solo sui libri ma si tramanda nei gesti come un rito. In questa prospettiva è stata coordinata la ripresa della “Tabula Prenestina” dal Prof. Michele Nutricato che nel video che accompagna questo articolo in lettura ringraziando tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

A comporre le varie commissioni di giuria del Concorso XV Edizione “Tabula Praenestina” per il Settore Cucina: Presidente della giuria: prof. Giancarlo Tomassi (ex docente di cucina, presso EOA di Cave); Chef Luca Viccarone – segretario APCL (Associazione Provinciale Cuochi Latina); Chef Roberto Rosati – segretario URCL (Unione Regionale Cuochi Lazio) e capo dell’Ufficio del Cerimoniale FIC (Federazione Italiana Cuochi). Per il Settore Sala erano in Giuria: Silvio Di Giamberardino – ARS (Associazione Romana Sommelier); Antonio Di Nuzzo – Amira (Associazione Maitre Italiani Ristoranti ed Alberghi). Per il Settore Bar: Arterio Fortuna – Aibes (Associazione Italiana Barman e Sostenitori); Mario Raggi – Fiapor Solidus (Federazione per i professionisti di Ospitalità e Ristorazione). Per il Settore Accoglienza Turistica hanno fatto parte della Giuria del Concorso “Tabula Praenestina”:
Dott.ssa Silvia Baroni (Guida turistica nazionale e assessore alla cultura del comune di Cave); Prof.ssa Angela Lasaponara (docente di lingua inglese presso EOA di Cave); Prof.ssa Eva D’Aniello (docente di lingua francese presso EOA di Cave).

Durante l’iniziativa c’è stato poi un focus sulla filiera della seta, curato da TecnoSeta, ha riportato alla luce una storia antica, profondamente intrecciata con l’identità di Cave che ha accolto le abili ed esperte mani di una associazione gabina. La città di Cave è infatti famosa per aver avuto in passato una favolosa attività di allevamento dei bachi da seta.

Oltre a questo focus c’è stato anche un momento molto emozionante che ha visto progatonista la splendida sfilata degli studenti dell’indirizzo Moda e Design. Questo momento di bellezza non è stato solo un buon esercizio creativo, ma una reinterpretazione contemporanea di un sapere che affonda le radici nel lavoro e nella pazienza di intere generazioni. Studentesse e studenti si sono impegnati, ottimamente coordinati dalle docenti di queste materie così affascinati, per dar vita a abiti-gioiello indossati con eleganza dalle modelle-studentesse. In quella passerella, sotto gli occhi attenti dei vertici delle Istituzioni scolastiche, rappresentate dalla Preside Prof.ssa Samantha Nardi, dell’Amministrazione stessa, essendo presente anche l’Assessore alla Cultura della Città di Cave, la Storica dell’Arte e Guida Turistica Nazionale dott.ssa Silvia Baroni, si è visto qualcosa di raro: il passato che non resta immobile, ma si lascia attraversare dal presente. Tradizione e innovazione, materia e visione, tecnica e racconto. Gli sguardi emozionati e commossi di tutto il personale docente e soprattutto degli alunni tutti, hanno tributato un omaggio fragoroso all’impegno e talento mostrati. Il parterre che ha composto la Giuria che ha valutato le preparazioni ai fornelli e dietro il bancone del bar era composta da professionisti di vari campi che potrete apprezzare nel videoservizio di Monolite che accompagna questo articolo. Anche le Giurie delle altre categorie di Premi hanno parimenti valutato e soppesato i lavori degli alunni con grande attenzione, sottolineando, come riportano loro stessi nelle videointerviste, la qualità e creatività espressa dai ragazzi. Presente anche Antonio Di Nuzzo, Fiduciario ed un vertice della Associazione AMIRA e Vice-Fiduciario Yonel Gomez sempre di AMIRA (sigla di Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), attiva nella formazione professionale e nella diffusione della cultura dell’ospitalità, ha partecipato all’iniziativa (cliccando qui un approfondimento: la videointervista ad uno dei componenti di AMIRA , Gomez, che ha presentato, in occasione di un incontro presso l’Alberghiero Rosario Livatino di Cave, il suo libro)

La Tabula Prenestina, progetto della Scuola Rosario Livatino, in questa edizione, ha dimostrato che la formazione può essere un’esperienza viva, concreta, capace di incidere. Ha restituito centralità ai territori, dignità alle produzioni locali, senso al gesto quotidiano del cucinare. E soprattutto ha ricordato una cosa essenziale: il futuro della ristorazione – e forse non solo quello – nasce qui, tra le mani di chi impara, sperimenta, sbaglia e riprova. Tra i banchi di una scuola che, per un giorno, è diventata mondo. Dopo lo stand by, non è stato solo un ritorno. È stato un nuovo inizio.

Ecco i vincitori della Tabula Praenestina edizione 2026:

Alessandra Battaglia

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