Martedì 28 aprile 2026, alle ore 18:00, la Libreria del Palazzo delle Esposizioni di Roma ospiterà la presentazione del libro “Salvarsi la pelle con l’arte”, l’ultima opera di Carla Guidi, edita da Il Vicolo Edizioni (Cesena 2025). Un appuntamento che si preannuncia come un momento di riflessione e confronto sul ruolo dell’arte contemporanea nella società, con particolare attenzione al dialogo tra tatuaggio e street art.
L’incontro sarà curato dal Professor Sergio Rossi e vedrà la partecipazione di artisti di rilievo come Marco Manzo, Ale Senso e Maupal, insieme al giornalista Massimo De Simoni. Interverrà inoltre Eugenia Bianchini, Direttrice dell’Accademia Regionale Ars Estetica in Roma. Sarà presente l’autrice Carla Guidi, di cui il nostro Monolite Notizie ha seguito diverse presentazioni di libri ed eventi come l’esposizione intitolata “Dal Corpo/ Gioco al Corpo in Gioco” a Roma, cliccando qui un videoservizio, e cliccando qui un altro contenuto video e articolo in cui è intervenuta sulllo stesso tema .
Al centro del volume intitolato “Salvarsi la pelle con l’arte”, una domanda tanto semplice quanto potente: “Cosa hanno in comune il Tattoo e la Street Art in simmetrica espansione dagli anni ’70 ad oggi?”. Carla Guidi sviluppa una tesi che attraversa storia, antropologia e cultura contemporanea, analizzando come queste due forme espressive, un tempo marginali e associate a contesti trasgressivi, siano oggi pienamente integrate nell’immaginario collettivo.
Nel testo si legge come “non è casuale un ritorno così importante e diffuso del tatuaggio e delle pitture murali nelle società democratiche e tecnologiche nord/occidentali”, sottolineando il passaggio da fenomeni di nicchia a linguaggi artistici condivisi. Dalla loro ricomparsa negli anni Settanta fino all’attuale diffusione globale, tatuaggi e murales hanno seguito percorsi paralleli, alimentati dalla liberalizzazione culturale e dall’apertura alle contaminazioni internazionali.
La pelle diventa così protagonista e metafora centrale: “un organo dai complessi significati fisiologici e simbolici che rappresenta al tempo stesso una protezione, un limite, una forma di contatto ed una espressione della memoria del corpo”. Da qui il titolo evocativo del libro, che allude alla possibilità di “salvarsi” attraverso l’arte, trasformando il corpo in un luogo di espressione identitaria. Carla Guidi richiama momenti chiave della storia recente, come la mostra di Street Art al PAC di Milano del 2007 e l’esposizione “L’Asino e la zebra” del 1985 ai Mercati Traianei, considerata uno spartiacque nel mondo del tatuaggio. Il saggio si arricchisce inoltre di riferimenti teorici, tra cui le riflessioni dell’antropologo Ugo Fabietti sul concetto di confine e quelle di Ashley Montagu sulla natura simbolica dell’essere umano.
La pelle, infatti, viene interpretata come un vero e proprio confine: “una protezione della nostra individualità psicofisica, ma contemporaneamente come primo strumento e regione di scambio con gli altri”. Un luogo in cui si intrecciano dimensione biologica, sociale e simbolica.
Parallelamente, la street art viene descritta come una pratica capace di trasformare lo spazio urbano: “bonificare non solo le brutture ed il degrado di strade e muri abbandonati, ma di trasformarli addirittura in schermi visivi quotidiani”. Un’operazione che trova un corrispettivo nel tatuaggio, dove il corpo umano diventa superficie narrativa e opera d’arte permanente. Il volume esplora anche il legame tra arte e psiche, citando lo psicoanalista junghiano Aldo Carotenuto e il concetto di “processo di individuazione”, oltre a indagare il rapporto tra immagini, percezione e tatto. In sintesi, “il libro ci parla non solo di un’analogia tra la pelle umana ed i muri della città, anch’essa come organismo sociale dialogante”, offrendo una lettura multidisciplinare e attuale.
In sintesi il libro ci parla non solo di un’analogia tra la pelle umana ed i muri della città, anch’essa come organismo sociale dialogante, ci parla di film sull’argomento, di movimenti artistici come la Bodyart rivisitati da improbabili connessioni tra arte e scienza. Un ulteriore filo conduttore è costituito dalle ricerche sul “potere delle immagini” e dei possibili rapporti tra tatto e visione.
Un evento da non perdere per appassionati d’arte, studiosi e curiosi, che avranno l’opportunità di dialogare direttamente con l’autrice e i protagonisti del panorama artistico contemporaneo.
Alessandra Battaglia
Riepilogo info
Titolo: Presentazione del libro “Salvarsi la pelle con l’arte”
Data: Martedì 28 aprile 2026
Orario: Ore 18:00
Luogo: Libreria Palazzo delle Esposizioni
Indirizzo: Via Milano 15/17, Roma
Telefono: 06 48941211
Presentazione a cura di: Prof. Sergio Rossi
Intervengono: Marco Manzo, Ale Senso, Maupal, Massimo De Simoni
Intervento istituzionale: Eugenia Bianchini
Presenza dell’autrice: Carla Guidi
Per informazioni e aggiornamenti: https://www.facebook.com/LibreriaPER
Per l’acquisto del libro: https://www.amazon.it/dp/8885440843

