Home Castelli Romani Il borgo pedonale più grande d’Europa si trasforma in un teatro sacro tra fede e fiori

Il borgo pedonale più grande d’Europa si trasforma in un teatro sacro tra fede e fiori

269° Processione dei Cristi fiorati ad Artena sabato 17 maggio

by redazione

Artena non è un semplice borgo, ma un cuore antico che ogni primavera torna a battere con forza al ritmo di un rito che resiste al tempo da quasi tre secoli. Sabato 17 maggio 2025, come avviene da ben 296 anni, questo angolo incantato dei Monti Lepini, rinomato per offrire l’area pedonale più vasta di tutta Europa, a poco più di cinquanta chilometri da Roma, si vestirà di petali, silenzio e preghiere per accogliere l’emozione solenne della Processione dei Cristi Fiorati, dedicata alla Madonna Santissima delle Grazie. Mentre il paese si veste a festa i devoti alla Madonna Delle Grazie sono già emozionati e  pronti a togliersi le scarpe per ripetere quel gesto tramandato dai padri di generazione in generazione: vestiranno la Madonna scalzi e la porteranno per i vicoli scoscesi di Artena sorretti dalla fede e onorati di compiere questa prova con commozione. Monolite ha già annunciato l’evento religioso un mese fa: qui i Lettori possono rileggere l’articolo.

Il fermento, in questi giorni, è palpabile. Le confraternite, veri custodi della memoria e della fede, sono all’opera senza sosta: tra le mani, corolle raccolte cogliendo i momenti giusti dall’alba al tramonto nei campi, fiori di stagione scelti con cura quasi religiosa, fili, stoffe, legature.

Ogni materiale viene selezionato e trattato con l’attenzione di chi sa che sta contribuendo a qualcosa di sacro.

Con perizia certosina in questi giorni le varie confraternite sono alacremente impegnate a reperire, dall’alba al tramonto, i fiori per allestire queste corone meravigliose che cingono, in un abbraccio, i Cristi ( sotto un esempio di Cristi Fiorati di una precedente edizione e sopra una immagine della laboriosa raccolta floreale). I fiori utili vengono disposti con attenzione in mazzettini e poi, con grandissima abilità, intrecciati per comporre questi enormi affreschi di colore che restituiscono immagini simbolo di devozione.

La tradizione particolare dei Cristi Fiorati, nati come semplice abbellimento per festeggiare la sacralità della festa della Madonna delle Grazie,  nel volgere di poco tempo e poi allargandosi nel dispiegarsi dei secoli, è diventata la caratterizzazione peculiare della manifestazione storico-religiosa sino al punto che, come ben espresso nel libro intitolato “La MADONNA delle GRAZIE che si venera ad ARTENA” , (dato alle stampe nel 2023 per la sua prima edizione):

“i fedeli di Artena affermano che se mancassero i Crisatri infiorati non sarebbe vera processione”.

I Cristi Fiorati, gigantesche croci artistiche, saranno pronti a sfilare ancora una volta, portati a spalla e a piedi nudi lungo le viuzze in pietra, per oltre quattro chilometri, tra il respiro del borgo e l’eco delle orazioni.

Il sabato 17 maggio, tra pochi giorni, entreranno in chiesa colmi di emozione , toglieranno le calzature e inizieranno a porte chiuse, nel solenne segreto della Chiesa, l’opera di vestizione. Ogni gesto sarà misurato con amore e premura. Ogni sguardo rinnoverà quel patto che affonda le radici quasi trecento anni or sono. La magia di questa relazione ininterrotta tra la comunità di Artena e la Madonna delle Grazie si esprimerà al suo culmine un’altra volta.

Alle ore 18:00 in punto, dalla Chiesa di Santa Maria delle Letizie, la statua adornata della Madre Celeste si svelerà e inizierà a si muoversi con la lunga processione che attraverserà Artena come un fiume umano e silenzioso, interrotto dalle musiche della Banda Città di Artena che eseguiranno performance per allietare la manifestazione sacra.

Il momento più atteso sarà l’uscita della Madonna, celata per tutto l’anno nella chiesa in cima al paese. Adornata di ori e preziosi, drappi e amore, scenderà tra la sua gente come una madre che abbraccia i figli, portata a spalla con gesti lenti, tra lacrime discrete e sguardi commossi.

Nel bellissimo libro “La MADONNA delle GRAZIE che si venera ad ARTENA” pubblicato a cura di Vittorio Amati e Alberto Talone, edito a cura della Confraternita Maria Santissima delle Grazie nel 2023, si scoprono con emozione i molteplici tasselli che, in un quadro ampio e dettagliato, raffigurano nei vari aspetti le innumerevoli notizie che testimoniano un legame davvero unico e di intenso fascino oltre che di profondissima devozione. La ricorrenza si celebra ad Artena ogni vigilia di terza domenica di maggio sin dal lontano 1731.” ” La storia della Madonna di Artena e della pietà popolare viva, prima a Montefortino e poi ad Artena, da ben cinque secoli. Il libro-si legge nella copertina di questa agile pubblicazione- è stato pubblicato per desiderio della Parrocchia Santa Croce, del parroco don Antonio Galati, e della Confraternita della Madonna delle Grazie, del suo priore Luca Sanna e di tutti i confratelli”. Il libro inoltre, come recita la didascalia in prima copertina: “contiene le “Notizie Storiche scritte nel 1858 da Son Camillo De Angelis (Carissimo) Curato di Santa Croce dal 1829 al 1864.”

La Banda Musicale Città di Artena accompagnerà il passo degli scalzi, in un intreccio di suoni, petali e fede. Il borgo, il più grande pedonale d’Europa, si farà scrigno vivente, illuminato dal calare del sole, che trasformerà le sue terrazze e i suoi vicoli in quinte teatrali naturali, pronte ad accogliere l’incedere dei Cristi Fiorati: opere d’arte effimere fatte di fiori e mani devote, che parlano di pazienza, tradizione e identità collettiva.

È una festa della fede, sì, ma anche della comunità, del gesto antico che si rinnova. È un invito a rallentare, a ritrovare il contatto con un tempo fatto di pietre, salite e silenzi pieni. Artena, in quei giorni, non accoglie turisti: accoglie pellegrini dell’anima.

Accanto al rito, non mancheranno i momenti di condivisione popolare: musica, stand gastronomici, incontri nella grande piazza nella parte bassa del paese. Ogni dettaglio, dai giochi tradizionali per i più piccoli ai piatti tipici cucinati con amore, è pensato per raccontare un’identità autentica, che sa di casa e di storia.

Oltre alle informazioni di carattere storico, il libro citato sopra contiene le Ludi Spirituali in onore della SSMa Vergine che si cantano da parte delle Zitelle nella Processione. Da segnalare il capitolo dedicato a Madonna delle Grazie. Tra leggenda, tradizione ed aneddoti” a cura di Alberto Salone in cui si scopre che una volta, tale fu la felicità nel suonare le campane, che se ne ruppe perfino una a forza di martellate di giubilo! 

Consiglio pratico? Scarpe comode, cuore aperto e occhi pronti a meravigliarsi. Perché Artena non si visita, si vive. E la Festa dei Cristi Fiorati è una di quelle esperienze che si portano dentro, come un profumo buono che non passa.

David Cardarelli

Riepilogo info

Processione della Madonna delle Grazie e dei Costi Fiorati 
Dove: Artena (RM), Monti Lepini
Quando: Sabato 17 maggio 2025, ore 18:00
Da dove parte: Chiesa di Santa Maria delle Letizie
Cosa accade: Processione a piedi nudi con i Cristi Fiorati e la Madonna Santissima delle Grazie
Particolarità: Cristi adornati di fiori, riti antichi, silenzio, fede e musica
Eventi collaterali: Festa in piazza, musica dal vivo, stand enogastronomici
Da non perdere: Il tramonto sulle case di pietra durante la discesa della processione
Curiosità: Artena è il borgo pedonale più grande d’Europa

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