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Carpineto Romano: inaugurata la Casa della Comunità

La sanità territoriale si rafforza nel cuore dei Monti Lepini

by redazione

Un presidio moderno, pensato per avvicinare la sanità ai cittadini e rafforzare la medicina di prossimità. È stata inaugurata venerdì 24 luglio 2026 a Carpineto Romano la nuova Casa della Comunità, con sede in via Giacomo Matteotti. Si presenta come un’ampia struttura destinata a diventare il punto di riferimento sanitario per l’intero territorio lepino.
La cerimonia si è tenuta alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, della Direttrice Generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, dell’Assessore all’Inclusione Sociale Massimiliano Maselli, degli Onorevoli Luciano Ciocchetti e Alessandro Palombi, unitamente a una folta delegazione di Consiglieri Regionali composta da Edi Palazzi, Micol Grasselli, Marika Rotondi, Mario Luciano Crea e Marco Bertucci. Presenti inoltre i vertici aziendali, i sindaci del comprensorio, le autorità civili e militari, gli operatori sanitari e numerosi cittadini che hanno voluto prendere parte a un momento considerato storico per la comunità.

Il taglio del nastro ha segnato un ulteriore passo avanti nel percorso di riorganizzazione della sanità territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di rendere i servizi sanitari sempre più vicini alle persone, riducendo gli spostamenti verso gli ospedali e garantendo una presa in carico più efficace dei bisogni di salute.
Realizzata grazie a un investimento di 380 mila euro finanziato con fondi PNRR, la Casa della Comunità di Carpineto Romano occupa una superficie di circa 230 metri quadrati e servirà un bacino di circa 6 mila abitanti, diventando un presidio strategico non solo per il paese ma anche per l’intero comprensorio dei Monti Lepini.

La struttura è stata progettata secondo il nuovo modello di sanità territoriale promosso dal Ministero della Salute e dalla Regione Lazio. Una volta a pieno regime sarà aperta dodici ore al giorno per sei giorni alla settimana e ospiterà ambulatori specialistici di ostetricia e ginecologia, geriatria, cardiologia e fisiatria, oltre agli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. Saranno inoltre attivi il punto prelievi, il servizio vaccinale, l’ambulatorio infermieristico, il CUP e il Punto Unico di Accesso (acronomo PUA), consentendo ai cittadini di trovare in un’unica sede gran parte dei servizi sanitari e sociosanitari di cui necessitano.

Nel corso della cerimonia è stato più volte sottolineato il valore della sanità di prossimità, considerata uno degli strumenti più importanti per rispondere alle esigenze di una popolazione che vive in aree interne e montane. La presenza delle molteplici istituzioni regionali e locali ha confermato l’importanza attribuita a un investimento destinato a migliorare concretamente la qualità dell’assistenza e ad alleggerire il ricorso alle strutture ospedaliere per tutte quelle prestazioni che possono essere erogate sul territorio.

Nel suo intervento, il Sindaco di Carpineto Romano, Stefano Cacciotti, ha evidenziato come l’apertura della Casa della Comunità rappresenti un traguardo di grande valore per l’intera comunità, frutto della sinergia tra istituzioni e della volontà di garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più vicini ed efficienti. Un’opera che rafforza il ruolo di Carpineto Romano nel comprensorio dei Monti Lepini e che testimonia l’attenzione riservata alla qualità della vita dei residenti.
Nel corso dell’evento è emerso anche un ulteriore elemento che testimonia la volontà dell’Amministrazione comunale di investire sul futuro della comunità: come ha illustrato ai microfoni di Monolite Notizie l’Assessore ai Lavori Pubblici Mario Trombetti, a breve sarà inaugurata anche la riqualificazione dell’asilo nido di Carpineto Romano. Un intervento che interessa lo stesso stabile che oggi ospita la nuova Casa della Comunità: due importanti opere pubbliche che convivono in un unico edificio e che rappresentano un doppio investimento sui servizi essenziali dedicati alla salute e all’infanzia.

La nuova Casa della Comunità si inserisce nel più ampio piano di potenziamento della rete sanitaria della ASL Roma 5. L’obiettivo è costruire una rete capillare di presìdi territoriali capaci di integrare assistenza sanitaria e sociosanitaria, favorendo la continuità delle cure e un rapporto sempre più diretto tra cittadini e servizi pubblici.
A documentare i momenti più significativi della cerimonia e le dichiarazioni ufficiali delle autorità intervenute, il videoservizio realizzato da David Cardarelli con la collaborazione del giovanissimo Flavio D’Uffizi per Monolite Notizie, che offre un’ampia panoramica dell’inaugurazione e dei nuovi spazi.

Alessandra Battaglia

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