Home Cultura e Spettacolo “Trattami Bene” al Teatrosophia: il legame tra le star di Hollywood Marlon Brando e James Dean

“Trattami Bene” al Teatrosophia: il legame tra le star di Hollywood Marlon Brando e James Dean

A teatro debutto scandaloso di una vicenda del passato 1954 che risuona nel presente, la firma Antonio Mocciola

da Alessandra Battaglia

Roma si prepara ad accogliere uno spettacolo che promette di scuotere gli animi e far riflettere il pubblico sulle sfumature nascoste dietro le vite delle icone di Hollywood. Da giovedì 16 a domenica 19 novembre, il Teatrosophia sarà la cornice del debutto di “Trattami Bene”, firmato dall’autore Antonio Mocciola, una penna preziosa che ha dato vita a questo testo inedito. “Trattami Bene” promette di essere una rappresentazione avvincente e provocatoria che farà discutere e riflettere.

Basato su una storia vera, rivelata solo negli ultimi anni, la pièce esplora i rapporti di potere all’interno delle coppie, toccando leggermente il glamour che ha sempre circondato le immagini delle due vere leggende del cinema, Marlon Brando e James Dean.

Lo spettacolo vede come interpreti Simone Sabia e Manuel Novarini. Cura la regia di Emilia Miscio, Produzione della Compagnia Sogni di Scena.

L’evento teatrale è un’occasione per riflettere sulla potenza del teatro nel portare alla luce aspetti nascosti delle vite di personaggi celebri e per condividere emozioni e commenti in un’atmosfera informale.

Nell’intreccio di un racconto tratto dalla realtà, la pièce rivela un aspetto oscuro e affascinante della vita privata di Brando e Dean.

Al riparo dall’ipocrisia delle major che plasmavano le loro vite e carriere, le due star si ritrovano nell’intimità dell’appartamento di Brando, dove si sviluppa un rapporto di amore e passione basato sul sadomasochismo.

Entrambi sfogano le frustrazioni di una carriera tanto più brillante e stratosferica quanto più totalizzante.

Il lavoro apparentemente appagante deve essere compensato perchè non lo è veramente?

I due protagonisti si abbandonano senza maschere a ogni eccesso in una relazione gay con ruoli ben definiti: Marlon è il “padrone”, e James lo “schiavo”.

Così i due ragazzi lasciano cadere ogni recita per tuffarsi in una dimensione privata e segreta fatta di realtà. Ma questa realtà cerca paradossalmente di riproporre canoni speculari a nuovi ruoli tra  “master” e “slave”.

L’altalena tra finzione sui set e interpretazioni segrete viene brutalmente spezzata dalla vita reale nella sua più drammatica espressione che conclude in modo irreversibile la vicenda umana e artistica. Nel fiore degli anni e di una carriera straordinaria James Dean muore.

La pièce mette in luce il contrasto tra la vita reale, con i suoi lustrini e i suoi orrori, e la finzione che permea il mondo dello star system. Sebbene si svolga negli anni ’50, “Trattami Bene” suggerisce che, nonostante le epoche, molte storie di artisti si intrecciano con il dramma della recita anche usciti dal set, con esiti terribili.

“Trattami bene – Marlon, James, l’amore, la violenza” è ambientato nel 1954, ma il suo impatto si fa sentire anche ai giorni nostri. Molte storie di artisti, schiacciati dallo star system sono costretti a recitare anche nella vita privata, conducendo una farsa che può portare a estreme conseguenze. Sono purtroppo molte le vite irrimediabilmente stravolte dai meccanismi  e dalle dinamiche del mondo patinato e luccicante che, troppo spesso,  distorce le personalità degli artisti, creature per loro natura sensibilissime. 

“Trattami Bene”, inserito nella stagione di Teatrosophia,  va oltre la semplice rappresentazione teatrale per aprire una finestra sulla complessità delle relazioni umane e sulla sottile linea tra realtà e finzione nel mondo delle star.

Quello che colpisce lo spettatore è la riflessione con l’attualità:  quanto è cambiato dall’epoca in cui è ambientato lo spettacolo e si svolgono nella realtà dell’epoca i fatti? Era il 1954.

Forse oggi poco o nulla è cambiato. Molti artisti, stritolati dallo star system, sono stati costretti a recitare anche nella vita privata. Fino alle estreme conseguenze.

Dopo lo spettacolo, il Teatrosophia offre al pubblico l’opportunità di condividere le emozioni suscitate, con un momento conviviale arricchito dal consueto aperitivo presso il suggestivo indirizzo in Via della Vetrina 7 a Roma.

 

INFO:

TRATTAMI BENE

Di Antonio Mocciola

Da Giovedì a Sabato ore 21:00/Domenica ore 18:00

TEATROSOPHIA

via della Vetrina 7 – 00186 Roma

Biglietti:

Intero: Euro 14,00+5,00 per tessera associativa

Ridotto: Euro 11,00+5,00 per tessera associativa

Prenotazioni

Tel: 06 68801089 /353.39.25.682

info@teatrosophia.com

https://www.teatrosophia.it/index.php/le-stagioni/2023-2024?view=article&id=34&catid=9

Alessandra Battaglia

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