Home Cultura e Spettacolo Lupin, dal mito animato al palco: il ladro gentiluomo conquista il teatro

Lupin, dal mito animato al palco: il ladro gentiluomo conquista il teatro

Dai cartoni animati degli anni ’80 a una nuova emozione dal vivo: Lupin debutta in teatro e arriva anche a Roma

da redazione

C’è un momento preciso, nella memoria collettiva di più generazioni, in cui il nome Lupin smette di essere solo un personaggio e diventa un compagno di avventure. Per molti di noi è accaduto davanti alla televisione, negli anni ’80 e’90, con quei cartoni animati capaci di mescolare ironia, fascino e malinconia. Oggi, quell’amore si rinnova e si trasforma: l’idea di conoscere Lupin nella sua versione teatrale ci emoziona davvero.

Il ladro gentiluomo scende finalmente dal piccolo schermo e calca il palcoscenico, iniziando il 6/02/26 dal Teatro Verdi di Montecatini, da  portando con sé tutto il suo carisma senza tempo. Nasce così Lupin, il musical, la prima grande opera di teatro musicale dedicata al personaggio creato da Maurice Leblanc, una produzione originale della Compagnia della Corona, in collaborazione con Orchestra Senzaspine, pronta a conquistare il pubblico italiano.

Il Lupin che abbiamo imparato ad amare nei cartoni animati affonda le sue radici nel manga creato nel 1967 da Monkey Punch, pseudonimo di Kazuhiko Katō, ispirato direttamente al ladro gentiluomo Arsène Lupin nato dalla penna di Maurice Leblanc nel 1905. L’intuizione geniale dell’autore fu quella di immaginare Lupin III come il nipote del celebre Arsenio, erede di fascino, ironia e talento criminale. Dal manga, inizialmente più adulto e cupo, si passò alla prima serie animata, che debuttò in Giappone nel 1971 su Yomiuri TV, trasformando il personaggio in un’icona dell’animazione mondiale. Insieme alla sua inseparabile banda – Jigen, Fujiko e Goemon – Lupin III attraversava scenari internazionali, braccato dall’ostinato ispettore Zenigata, tra colpi impossibili, travestimenti e inseguimenti entrati nell’immaginario collettivo. In Italia arrivò nel 1979, trasmesso da diverse televisioni locali, conquistando rapidamente il pubblico e diventando un fenomeno generazionale, replicato più volte anche con il titolo Lupin, l’incorreggibile Lupin. Da allora, quel ladro elegante e scanzonato non ha mai smesso di accompagnarci, fino a oggi, quando il mito trova una nuova, emozionante forma sul palcoscenico teatrale.

Tra poco questio personaggio e la sua banda arriverà sui palchi di tutta Italia. Sul binario del mito questo “nuovo” Lupin arriverà con l’Orient Express. Nella pièce il sipario si apre su un treno lanciato nella notte: l’Orient Express, da Parigi a Istanbul. È qui che prende vita la prima mossa del ladro più affascinante di sempre. Il leggendario Tulipano di Ahmed III, gioiello di valore inestimabile, sparisce misteriosamente dalla sua cassaforte. Ma questo furto non è solo un gioco di abilità. Al centro della storia c’è Isabelle, giovane orfana parigina che lavora in una fabbrica di cioccolato: un luogo che promette dolcezza e nasconde invece ombre, segreti e complotti. Lupin, interpretato da Flavio Gismondi, si lascia sorprendere da un sentimento autentico, raro, raccontato con poesia attraverso un gesto semplice e simbolico: un tulipano donato con discrezione. Il viaggio verso Istanbul diventa così un percorso di rivelazione, dove ogni mistero è destinato a trovare la sua risposta.

Ma chi è davvero Arsène Lupin? Arsène Lupin – o Arsenio, come spesso lo abbiamo chiamato – è una leggenda capace di attraversare epoche, linguaggi e generazioni. È il prototipo del ladro gentiluomo: elegante, colto, ironico, maestro dei travestimenti e dotato di un codice morale inflessibile. Ruba ai ricchi, non usa mai la violenza e conquista con l’intelligenza prima ancora che con il fascino.

Il musical restituisce questa complessità con una scrittura brillante e una partitura musicale che strizza l’occhio al jazz, immergendoci nella Parigi degli anni ’30, satura di mistero e seduzione. Le musiche originali sono firmate da Paola Magnanini, mentre il soggetto e il libretto portano la firma di Salvatore Sito, che cura anche la regia.

Nel cast, accanto a Flavio Gismondi, troviamo Angelica Cinquantini nel ruolo di Isabelle, intensa e delicata, Federica Basile(Margot), Paolo Bianca (Blake), Andrea Rodi (Ganimard) e Umberto Scida (Armand), sostenuti da un ensemble affiatato e dinamico. Le scene di Matteo Capobianco, i costumi di Silvia Lumes, le coreografie di Silvia Raschi e il raffinato lavoro di light, sound e video design completano un impianto visivo di grande suggestione.

Lo spettacolo arriverà anche a Roma. Dopo il debutto, Lupin, il musical sarà in tournée nella stagione 2025/2026 e arriverà a Roma il 21 marzo 2026 al Teatro Italia, una data attesissima per il pubblico della capitale, pronto ad accogliere il ladro più amato di sempre in una delle sue piazze culturali più vive.

A dare volto e voce al ladro gentiluomo è Flavio Gismondi, interprete di solida formazione e tra i nomi più apprezzati del teatro musicale italiano. Romano, cresciuto artisticamente tra la Ro.Gi. School e la New York Film Academy, con un rigoroso studio musicale al Conservatorio di Santa Cecilia, Gismondi vanta una carriera internazionale che spazia dai grandi musical – da Jersey Boys a Newsies, da Dirty Dancing a We Will Rock You – fino al cinema e alla televisione. Oggi è noto al grande pubblico anche per il ruolo di Gianluca Palladini in Un Posto al Sole, che riprenderà nel 2025.

Accanto a lui, nel ruolo di Isabelle, Angelica Cinquantini, attrice romana classe 1998, cresciuta tra set televisivi e palcoscenici. Debutta giovanissima sotto la regia di Gabriele Salvatores e diventa presto un volto amatissimo dal pubblico grazie a serie cult come I Cesaroni. Parallelamente alla carriera televisiva, costruisce un percorso completo nel musical e nel cinema, fino al ruolo da protagonista in Casanova Opera Pop di Red Canzian, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Negli ultimi anni si è affermata anche nelle produzioni seriali di nuova generazione, confermando una versatilità rara.

A firmare Lupin, il musical è la Compagnia della Corona, reduce dal grande successo nazionale de La Famiglia Addams, che dopo due stagioni trionfali torna con una produzione originale ambiziosa e raffinata. La partitura di Paola Magnanini, elegante e seducente, dialoga con sonorità jazz e ricrea l’atmosfera magnetica della Parigi degli anni Trenta, mentre il libretto di Salvatore Sito, premiato e riconosciuto a livello internazionale, intreccia leggerezza e profondità, alternando ironia e sentimento, sogno e vendetta, in un racconto dove trovano spazio anche cioccolato e tulipani.

Pronti a salire sull’Orient Express? Il ladro gentiluomo sta per fare la sua mossa. La prima.

Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Titolo spettacolo: Lupin, il musical

Produzione: Compagnia della Corona in collaborazione con Orchestra Senzaspine

Soggetto e libretto: Salvatore Sito

Musiche originali: Paola Magnanini

Regia: Salvatore Sito

Cast principale

Lupin: Flavio Gismondi
Isabelle: Angelica Cinquantini
Margot: Federica Basile
Blake: Paolo Bianca
Ganimard: Andrea Rodi
Armand: Umberto Scida
Prima assoluta
06 febbraio 2026 – ore 21:00
Teatro Verdi, Montecatini Terme

Biglietti (Montecatini) Da € 23,00 a € 40,25

Contatti: Teatro Verdi Montecatini; Email: info@teatroverdimontecatini.it

Tappa di Roma: 21 marzo 2026 al Teatro Italia, Roma

TOURNEE 2025/2026

06/02/26 – TEATRO VERDI, Montecatini

14/02/26 – TEATRO COMUNALE, Cesenatico

21/02/26 – CITTA’ DEL TEATRO, Cascina

28/02/26 – TEATRO NUOVO, Martina Franca

01/03/26 – PALATOUR, Bari (Bitritto)

20/03/26 – TEATRO EUROPA,  Aprilia

21/03/26 – TEATRO ITALIA, Roma

26/03/26 – POLITEAMA, Piacenza

27-29/03/26 – TEATRO S. BABILA, Milano

25/04/26 – TEATRO ACCADEMIA,Conegliano

26/04/26 – TEATRO SOCIALE,Rovigo

10/05/26 – TEATRO MODERNO, Grosseto

11/05/26 – TEATRO DUSE, Bologna

29-31/05/26 – TEATRO ALFIERI, Torino

 

 

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