A Marino, lo scorso 2 settembre, è stato presentato in conferenza stampa il progetto “Un Tranvetto chiamato Desiderio”, l’ambiziosa iniziativa della Pro Loco di Marino per celebrare, dal 7 al 30 ottobre, il centenario della storica Sagra dell’Uva. Questo progetto, che trae ispirazione dal celebre dramma “Un tram chiamato desiderio” di Tennesee Williams, rende omaggio alla tramvia che attraversava i territori dei Castelli Romani, simbolo di connessione tra Roma e le sue affascinanti aree rurali. Nel videoservizio allegato a questo articolo tutti i protagonisti della conferenza stampa.
La mostra interattiva, che aprirà al pubblico il prossimo 7 settembre, rappresenta un vero e proprio viaggio tra memoria e cultura, richiamando figure iconiche della romanità come Gabriella Ferri e Trilussa. Il Maestro Mario Alberti e altri artisti di spicco renderanno omaggio alla tradizione romana con eventi speciali.
E così, unendo idealmente la memoria storica con l’arte e la cultura romana, il progetto, ricco di riferimenti a figure iconiche come i citati Gabriella Ferri e Trilussa, offre un programma variegato che partirà il 7 settembre 2024 con l’apertura al pubblico di una Mostra interattiva dedicata alla tramvia dei Castelli Romani.
Durante la conferenza stampa, tenutasi nei locali di Corso Trieste 108, l’ideatore e curatore del progetto, Massimo Lauri, ha illustrato i dettagli dell’iniziativa. Il Presidente della Pro Loco di Marino, Carlo Zelinotti, ha voluto esprimere la propria gratitudine agli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione di questo ambizioso progetto, posto sotto il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, del Sistema Castelli Romani e dell’U.N.P.L.I. Lazio.
Con l’obiettivo di arricchire e prolungare l’attrattiva turistica di Marino oltre il tradizionale appuntamento autunnale della Sagra dell’Uva, l’evento si protrarrà per due mesi, offrendo una serie di iniziative culturali che mirano a rivitalizzare l’economia locale. La mostra non solo celebra la storia della tramvia, ma attraverso una serie di eventi collaterali, come convegni e proiezioni cinematografiche, rende omaggio alla ricca tradizione romana.
Tra le numerose iniziative in programma, spiccano i tributi alla canzone romana con la partecipazione di artisti come Fabrizio Amici, e l’evento dedicato a Trilussa, a cura dell’Associazione La Terzina con il Maestro Mario Alberti.
Un progetto che non solo celebra il passato, ma mira a promuovere Marino come destinazione turistica, estendendo l’attrattiva della città oltre la celebre Sagra dell’Uva.
A portare il saluto del Presidente del Sistema Castelli Romani Giuseppe de Righi è stata la Vice Presidente Emanuela Lauri secondo cui:
“l’iniziativa si colloca perfettamente tra quelle che sono le finalità del Sistema, cioè quella di una visione unitaria dei Castelli Romani al di là delle peculiarità che ogni Comune ha con le proprie tradizioni. Il valore del Sistema è proprio quello di unire sia tra loro i Comuni che come immaginario da Roma anche a livello internazionale, di creare proprio questa immagine “Castelli Romani”.
Questa iniziativa riprende il percorso delle Tramvie che dalla fine dell’ ‘800 aveva delineato un itinerario frequentatissimo nei Castelli Romani. Quell’epoca d’oro ha portato gli organizzatori a voler riaccendere tutto l’immaginario ed i ricordi preziosi legati al “tranvetto dei desideri”, quel mezzo che i romani utilizzavano con piacere per fare la tradizionale “gita fuori porta” e recarsi dalla capitale da Roma ai Castelli appunto. Sulla scorta di questi ricordi si rispolverano con orgoglio le radici e, per dare un segnale anche linguistico (“le parole sono importanti”, citiamo Nanni Moretti) si è deciso di usare termini che omaggiano quel patrimonio di ricordi in modo più autentico possibile. Da qui “traNvetto”, esattamente come veniva chiamato nell’uso comune da tutti all’epoca. Come si è precisato in conferenza stampa, si è scelto il termine tranvetto, rivendicando le nostre radici con la dizione “tran” (con desinenza finale “n”) al posto di quello di origine anglosassone “tram” (con la consonante “m”) da cui deriva tramway.
Questo evento verrà sicuramente proposto come motivo di dibattito nei Consigli di amministrazione: pensare di ripercorrere una via ferrata come era un tempo; ma già stanno in itinere nelle nostre idee, perché attualmente i Castelli Romani non sono collegati molto bene tra loro”.
Tra gli eventi in calendario il Convegno “Turismo di prossimità ed economia locale” che (come sottolinea anche nel videoservizio Emanuela Lauri) “l’importante è mettere in rete tutti i Castelli Romani, creando un turismo di qualità”
Su questo importante tassello che offrirebbe un volano potentissimo per rilanciare l’economia, accolta con entusiasmo la proposta di un futuro che possa offrire magari la realizzazione di una pista ciclabile che ricalchi il percorso della tramvia come ha proposto il nostro Direttore, la giornalista Alessandra Battaglia, intervenendo proprio nel corso della conferenza stampa.

Foto Gianni Botta
I dettagli di questo progetto insieme al programma delle iniziative che vi si terranno, sono stati svelati nel corso della Conferenza Stampa tenutasi oggi presso i locali di Corso Trieste 108 messi a disposizione gratuitamente dalla famiglia Anellucci che proprio lì ha gestito lo storico negozio di calzature molto conosciuto a Marino.
Il Presidente della Pro Loco Marino Carlo Zelinotti ha dichiarato:
“Per la realizzazione di questo romantico e, per certi aspetti, innovativo luogo di interesse intendiamo, innanzitutto, ringraziare i nostri sponsor, perché sono loro che hanno consentito di poter percorrere questa strada a partire dal mese di maggio: la BCC Colli Albani, la Fondazione BBC e il supermercato TODIS di Marino.
L’evento è stato posto sotto il patrocinio del Consiglio Regionale per il Lazio, del Sistema Castelli Romani e dell’U.N.P.L.I. Lazio”.
Data la ricorrenza dei 100 anni da quando Leone Ciprelli ideò la Sagra, un evento davvero unico, la Pro Loco di Marino ha inteso creare una edizione davvero memorabile costruendo due mesi di appuntamenti ed iniziative correlate alla famosa Sagra dell’Uva di Marino.
L’evento, che si protrarrà per due mesi fino alla fine di ottobre e che accompagna la Sagra dell’uva di Marino, ha come obiettivo quello di creare un motivo d’interesse che favorisca e promuova la visita della città, nei mesi dell’anno più favorevoli e più a lungo rispetto al tradizionale appuntamento con la festa delle feste. Il periodo autunnale è sempre stato alla fine dell’estate quello della mitezza del clima, della fuga giornaliera dalla metropoli, quello delle gite fuori porta, per utilizzare una frase entrata nel linguaggio familiare a tutti.
La mostra coincide in parte con l’attività di routine che l’Associazione Pro Loco di Marino svolge durante la Sagra dell’Uva e che prevede l’apertura e la gestione del sito di accoglienza turistica per i graditi ospiti, l’apertura dei due siti costituenti il museo del Bottaio e quello del Carretto a Vino, la presenza di un punto di assistenza definito “punto rosa”, riservato alle mamme con al seguito bambini in tenera età, e, per i disabili ecc.
In questa normalità rientra anche l’apertura dell’Ufficio Postale distaccato per il rilascio dell’annullo filatelico speciale. Tradizionale evento che si ripete oramai da ben 44 edizioni e molto apprezzato nel mondo degli appassionati e tra la cittadinanza che aspetta come consueto l’apertura per accaparrarsi i prodotti postali e quelli unici realizzati allo scopo.
Il Presidente Zelinotti ha sottolineato:
“In questo contesto abbiamo inserito tra le numerose iniziative che verranno svolte all’interno del contenitore della mostra, un Convegno dal titolo “Turismo di prossimità ed economia locale”, che si prefigge lo scopo di analizzare questa importante relazione tra il visitatore di un luogo caratteristico e le ricadute che ciò ha sull’economia. E’ cosa nota che la situazione socio-economica di Marino centro si presenta sottotono, quasi asfittica le cui cause vanno ricercate ed analizzate. Noi lo facciamo dal punto di vista in cui riteniamo di avere competenza”.
Tornando alla tramvia Roma-Castelli, che si spingeva nel momento del suo massimo sviluppo fino a Velletri, ha rappresentato per tutto il Novecento il cordone ombelicale che teneva, come è sempre stato anche nella storia antica attraverso gli acquedotti per fare un esempio, Roma collegata alla sua effervescente area rurale. Rendere più agevoli e veloci i movimenti sul territorio ha determinato un incremento dello sviluppo economico e sociale e una maggiore contaminazione culturale.
Per questo verranno presentare pellicole in bianco e nero anni 60, alternate alla canzone romana per la quale abbiamo chiamato a testimonial lei: Gabriella Ferri. Ed il perché lo ritrovate nel celebre parlato che introduceva la canzone “’Na gita a li Castelli” …..dove pè annacce cò Peppe o Richetto se pijava, diciamo, er tranvetto”.
Ma la tradizione romana sarà omaggiata anche con il repertorio che ci proporrà Fabrizio Amici, figlio del celebre Alvaro Amici di antica memoria nonché da un evento su Trilussa curato dall’Associazione La Terzina con protagonista il M° Mario Alberti.
In ultima sintesi, l’evento che proponiamo ha richiesto un corposo sforzo non solo organizzativo. Lo stesso è stato iscritto alla Regione Lazio tra le “Manifestazione di interesse” a partecipare, all’iniziativa “Programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari – ANNUALITA’ 2023” – LR n. 26/2007, Art. 31 – per la quale ancora non si è avuto un riscontro in merito ad eventuali concessioni di contributi.
Buona visita alla Mostra e buona Sagra dell’Uva di Marino!
Nel videoservizio allegato a questo articolo tutti i protagonisti della conferenza stampa con le dichiarazioni di Carlo Zelinotti Presidente della Pro Loco di Marino, Emanuela Lauri Vice Presidente del Sistema Castelli Romani, Annamaria Gavotti collega giornalista e ufficio stampa del progetto, Maestro Mario Alberti (musicista molto apprezzato che firma il Caffè letterario dedicato a proporre una versione cantata le poesie di Trilussa), Massimo Lauri, già Presidente della Proloco marinese di lungo corso, Gianni Alfonsi grafico, fotografo e componente di Monolite Notizie.
Foto di copertina Giancarlo Boldacchini
Riepilogo Info
“Un tranvetto chiamato desiderio”
dal 7 settembre al 31 ottobre 2024
Marino
eventi di pre e post Sagra dell’Uva di Marino
Progetto ideato dalla Pro Loco di Marino
Un richiamo a Tennesse Williams, Gabriella Ferri, Trilussa e la romanità

