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Colleferro, memoria e futuro: una città unita nel ricordo dello scoppio del ’38

Colleferro unita nel ricordo e nella cultura

by Alessandra Battaglia

È stata una giornata intensa, commossa e proiettata verso il futuro quella vissuta ieri a Colleferro per il tradizionale anniversario dello scoppio della fabbrica SNIA BPD del 1938, una ferita profonda nella storia della città operaia. Giovedì 29 gennaio ha visto la comunità riunirsi attorno alla memoria delle vittime e al desiderio di trasformare il ricordo in impegno civile e culturale, intrecciando gli echi del passato con nuove prospettive per la collettività. Monolite Notizie ha seguito tutte le manifestazioni e pubblicherà i relativi videoservizi, segue cronaca della giornata.

Nell’invito l’obiettivo:

Una intera giornata per ricordare il passato e costruire insieme il futuro culturale della città di Colleferro.

La mattina è cominciata con la deposizione della corona al Monumento dei Caduti dello scoppio del ’38, sito in via Latina presso la Rotonda dell’ex Palaolimpic, accompagnata dall’intervento del sindaco Pierluigi Sanna. Numerosi studenti delle scuole cittadine hanno letto i nomi delle vittime, in una cerimonia sobria e partecipata che ha coinvolto cittadini, famiglie e rappresentanti delle istituzioni.

L’esplosione di quasi novant’anni fa, avvenuta nello stabilimento di esplosivi della Bombrini‑Parodi‑Delfino (poi SNIA BPD) che causò decine di morti e centinaia di feriti, non è mai scomparsa dalla coscienza collettiva di Colleferro, e ogni anno torna ad essere occasione di riflessione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla responsabilità civile nei confronti delle generazioni future.

Tra i presenti molta commozione e testimonianze che hanno profondamente toccato i partecipanti.

Alle 11.00 nella Sala Consiliare del Palazzo Ex Direzione BPD è stata presentata la nuova Guida di Colleferro, un agile volume realizzato con il contributo di BCC Bellegra, ENEL, IRONLOG e Falegnameria Martella che racconta la storia della città attraverso i suoi luoghi, la sua evoluzione industriale e il tessuto sociale cresciuto attorno all’industria.

L’opera, accolta con entusiasmo dal pubblico, è nata con l’intento di offrire non solo un riferimento turistico, ma un vero e proprio strumento narrativo ed aggiornabile attraverso una app per comprendere le radici profonde di una comunità plasmata dal lavoro e dalla solidarietà.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17.00, la cerimonia si è spostata nell’Auditorium Fabbrica della Musica, dove è stato inaugurato il piano superiore completamente rinnovato. Alla presenza del sindaco di Colleferro Sanna, dell’assessore al Patrimonio, Spettacolo e Politiche Giovanili Sara Zangrilli, del viceSindaco Giulio Calamita e delle autorità civili, militari e religiose, gli spazi rinnovati sono stati ufficialmente consegnati alle associazioni culturali e musicali della città. Una risposta concreta all’esigenza di fornire a Colleferro luoghi di aggregazione, creatività e formazione, rafforzando il legame tra memoria storica e progettualità futura. Ospite d’onore che ha seguito il tour il Premio Oscar M° Nicola Piovani.

La serata ha guadagnato ulteriore valore simbolico con l’esibizione della Banda Musicale della Guardia di Finanza, che ha offerto un tributo musicale di grande suggestione, sottolineando il carattere collettivo e civile dell’evento. Alle 18.30, il momento più atteso: la lectio magistralis del Maestro Nicola Piovani, Premio Oscar, che ha dialogato con il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna sul valore della musica come linguaggio in grado di tenere insieme memoria, identità e prospettive future. Il celebre compositore ha sottolineato come l’arte, e la musica in particolare, possa trasformare il dolore individuale in esperienza condivisa e contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli.

“I soldi spesi per la cultura sono benedetti!”

La giornata si è chiusa con la firma delle convenzioni che assegnano ufficialmente gli spazi dell’Auditorium alle associazioni locali, suggellando così un percorso di partecipazione e valorizzazione culturale che proseguirà nei mesi a venire.

Colleferro ha celebrato ieri non soltanto il ricordo di una tragedia che segnò per sempre la sua storia, ma anche la capacità di guardare avanti, di trasformare il peso del passato in un progetto condiviso di crescita culturale e sociale, confermando che la memoria è un patrimonio vivo quando diventa ponte verso nuove possibilità. Una giornata tra memoria civile, musica e nuove prospettive culturali nel segno dello scoppio del ’38.

Alessandra Battaglia

Riepilogo Info

EVENTO GIA’ SVOLTO

In occasione dell’anniversario dello scoppio della fabbrica SNIA BPD del 1938

Giovedì 29 gennaio 2026

Programma:

Ore 10.00 – Deposizione della corona presso il monumento dei Caduti dello scoppio del ’38 Via Latina – Rotonda ex Palaolimpic-  Con intervento del Sindaco e lettura dei nomi a cura degli studenti delle scuole

Ore 11.00 – Presentazione della nuova Guida di Colleferro, realizzata con il contributo di BCC Bellegra, ENEL,IRONLOG e FALEGNAMERIA MARTELLA. Sala Consiliare – Palazzo Ex Direzione BPD

A partire dalle ore 17.00, inaugurazione, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore Sara Zangrilli e delle Autorità Civili, Militari e Religiose il piano superiore dell’Auditorium Fabbrica della Musica, completamente rinnovato e destinato ad accogliere le Associazioni culturali e musicali di Colleferro. Un passo importante per sostenere la creatività, la formazione e la vita associativa del territorio.

Ore 17.30 – Esibizione della Banda Musicale della Guardia di Finanza Un omaggio musicale per celebrare l’apertura dei nuovi spazi.

Ore 18.30 – Lectio magistralis del Maestro Nicola Piovani Il Premio Oscar dialogherà con il Sindaco Pierluigi Sanna sul valore della musica, della memoria e della comunità.

Ore 19.30 – Firma delle convenzioni Le Associazioni assegnatarie riceveranno ufficialmente i nuovi spazi dell’Auditorium.

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