Grande successo per la mostra intitolata “Luci nel buio”: la quinta edizione ha acceso arte, musica e spiritualità tra Capranica Prenestina, Roma e Palestrina
È un progetto che cresce, si consolida e continua a emozionare. Con la sua quinta edizione, Luci nel buio torna fino all’11 gennaio con un percorso espositivo diffuso che intreccia arte contemporanea, spiritualità e territorio, coinvolgendo tre luoghi simbolici: il Tempio della Maddalena di Capranica Prenestina, la Borgo Pio Art Gallery di Roma e la Fondazione Pierluigi di Palestrina.
Una mostra che non è solo esposizione, ma esperienza, capace di attraversare il buio per restituire luce, visione e riflessione. Un progetto culturale sostenuto con sensibilità e attenzione dalla Banca Centro Lazio di Palestrina, che conferma il proprio impegno nella valorizzazione dell’arte e del patrimonio culturale del territorio.
A guidare e condurre la presentazione con professionalità, simpatia e fascino la Storica dell’Arte dott.ssa Giovanna Canu, gallerista della Borgo Pio Art Gallery.
Il vernissage inaugurale, svoltosi lo scorso 8 dicembre a Capranica Prenestina, ha offerto un momento di grande intensità emotiva. Nella suggestiva cornice del Tempio della Maddalena, l’arte si è intrecciata alla musica grazie all’esibizione del Maestro Roberto Proietti, noto come Menestrello, che insieme alla bravissima Gaia Codispoti, anche lei Maestro di musica, con la rispettiva presenza scenica e sonora hanno accompagnato il pubblico in un’atmosfera raccolta e profondamente evocativa anche con brani di classica musica sacra in tono con il periodo delle festività e con il contesto religioso.
All’inaugurazione hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti istituzionali, a testimonianza del valore riconosciuto al progetto: il Vice Sindaco Fabio Mazzi, la Vice Presidente della Pro Loco Barbara Duca e l’Assessore alla Cultura Annalisa Salvati, che hanno espresso apprezzamento per un’iniziativa capace di coniugare arte, identità e partecipazione.
Visibilmente emozionato e soddisfatto Don Davide Martinelli, parroco della Chiesa della Maddalena e ideatore di Luci nel buio, che ha visto ancora una volta prendere forma un progetto nato dal desiderio di creare un dialogo profondo tra linguaggi artistici e dimensione spirituale. Una visione che, edizione dopo edizione, continua a coinvolgere artisti e pubblico in un percorso di autentica condivisione.
Numerosi gli artisti presenti, protagonisti di una mostra corale che raccoglie opere di grande valore espressivo, realizzate con tecniche diverse e accomunate da una forte intensità poetica. Pittura, scultura, installazioni e linguaggi contemporanei si confrontano sul tema della luce come rivelazione, resistenza e speranza, offrendo al visitatore una pluralità di sguardi e sensibilità.
Hanno aderito al progetto culturale esponendo le proprie opere: Avena Federico, Betancourt Miguel, Carpino Maria, D’arpino Giampaolo, Del Papa Stefania, Elena Salvaterra, Filippi Barbara, Fornasin Nelvis, Giovannini Daniela, Mariani Paolo, Plutino Pietro, Raso Giovanni, Riposati Roberta, Ricci Paolo, Schaffer Alexandra, Tafuro Sabrina, William Càceres, Paolo Pardi, Benos.
Luci nel buio si conferma così un progetto maturo e necessario, capace di abitare spazi sacri e laici, centri storici e gallerie, costruendo un ponte tra arte e comunità. Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi attraversare dalla forza silenziosa dell’arte, che anche nel buio più profondo sa accendere visioni.
La quinta edizione resta visitabile gratuitamente fino all’11 gennaio 2026 nelle tre sedi espositive, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per scoprire un percorso artistico diffuso, intenso e profondamente umano.
Nel frattempo si attende la prossima inaugurazione che si terrà il giorno 21 dicembre 2025 alle ore 17:30 presso la Fondazione Giovanni Pierluigi a Palestrinaa Roma. Poi il giorno 23 dicembre 2025 ore 17:30 ci sarà la terza inaugurazione vicino il Vaticano, presso la Borgo Pio Art Gallery. Per entrambe le inaugurazioni aperitivo conviviale offerto a tutti i presenti e brindisi con scambio di auguri.


