Home arte Flautissimo 2026, la musica incontra il teatro: Stefano Cioffi firma 28° festival

Flautissimo 2026, la musica incontra il teatro: Stefano Cioffi firma 28° festival

by redazione

Dal 31 ottobre all’8 dicembre, Roma torna a essere il palcoscenico di Flautissimo, il festival diretto artisticamente da Stefano Cioffi, che intreccia musica, teatro e parole in un programma ricco di grandi interpreti internazionali, nuove produzioni e prime assolute. Un viaggio tra linguaggi artistici, emozioni e storie, nel segno di un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità.

“Quello che resta tra noi” è il filo rosso dell’edizione 2026: un tema che attraversa l’intero cartellone e invita a interrogarsi su ciò che ci unisce, sui legami che resistono al tempo, sulle parole che lasciano tracce e sulla musica capace di dare voce anche a ciò che non si riesce a dire.

Ideato e guidato da Stefano Cioffi, Flautissimo si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama culturale romano, capace di accostare la grande tradizione musicale alla ricerca teatrale contemporanea. La visione del direttore artistico si traduce in un festival aperto, multidisciplinare e dinamico, nel quale artisti affermati e nuove voci condividono lo stesso spazio creativo, offrendo al pubblico occasioni di ascolto, scoperta e partecipazione.

Al centro di Flautissimo c’è la capacità di Stefano Cioffi di costruire un percorso culturale che supera i confini tra le discipline. La musica non è soltanto esecuzione, così come il teatro non è soltanto rappresentazione: entrambi diventano strumenti per raccontare il presente, recuperare la memoria e indagare le relazioni umane. È questa la cifra distintiva del progetto artistico di Cioffi, che anche per la 28ª edizione propone un programma articolato, nel quale la qualità degli interpreti internazionali si accompagna all’attenzione per la drammaturgia contemporanea e per le nuove forme della narrazione scenica. Sei concerti, spettacoli teatrali, prime assolute e prime romane compongono un calendario pensato per pubblici diversi, uniti dalla curiosità verso le molteplici forme dell’espressione artistica. Flautissimo si conferma così non soltanto un festival dedicato alla musica e al teatro, ma un luogo d’incontro tra artisti, spettatori e idee.

Il 31 ottobre e il 1° novembre, al Teatro Palladium, Flautissimo inaugura la sua programmazione con due giornate dedicate alla musica da camera e con sei concerti che riuniscono alcuni tra i più importanti interpreti del flauto a livello internazionale. Tra i protagonisti spiccano nomi di assoluto prestigio come Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Andrea Oliva, Philippe Bernold e Julien Beaudiment, affiancati da un gruppo di musicisti che testimonia la ricchezza e la vitalità della scena flautistica contemporanea. Sul palco si alterneranno anche Adriana Ferreira, Violeta Gil Garcia, Elizaveta Ivanova, Riccardo Cellacchi, Lorenzo Messina, Mario Bruno, Stella Ingrosso, Silvia Podrecca, Aeyoung Byun, Sophie Labandibar, Marianna Tongiorgi, Francesca Carta e Marco Grisanti. Un panorama di interpreti e sensibilità differenti, riuniti in un programma che celebra le possibilità espressive del flauto e il valore della musica da camera come esperienza di ascolto condiviso. Ad arricchire le giornate inaugurali saranno dieci masterclass tenute dai solisti ospiti, un’occasione di approfondimento e confronto dedicata ai musicisti e agli studenti. All’Hub culturale Moby Dick sarà inoltre allestita la tradizionale mostra di strumenti musicali, con la partecipazione di produttori e artigiani del settore: uno spazio dedicato alla conoscenza degli strumenti, alla qualità della loro costruzione e al dialogo tra tradizione e innovazione.

Accanto alla musica, il teatro rappresenta uno dei cuori pulsanti di Flautissimo 2026. Il cartellone si sviluppa tra lo Spazio Diamante, il Teatro India, il Teatro Torlonia e il Teatro Palladium, dando spazio ad autori, interpreti e registi che esplorano le contraddizioni del presente e la complessità delle relazioni umane. La programmazione teatrale prende il via dal 5 all’8 novembre, allo Spazio Diamante, con la prima assoluta di “U.B.U. Ultime Bellicose Unioni”, scritto da Giulia Trippetta, che sarà in scena con Rosario Giglio. Una nuova produzione che inaugura il percorso teatrale del festival con uno sguardo originale e una proposta di drammaturgia contemporanea. Il 9 novembre, al Teatro India, sarà presentata in prima assoluta “Niente di vero”, di Veronica Raimo, con Cristina Pellegrino. Un appuntamento che porta in scena una nuova proposta teatrale, affidando alla parola e all’interpretazione il compito di esplorare le sfumature dell’esperienza umana. L’11 novembre, al Teatro Torlonia, spazio ad “Alfons(in)a”, di Marta Bulgherini, interpretato dalla stessa autrice insieme a Diego Frisina. Anche in questo caso, il festival rinnova la propria attenzione verso progetti capaci di mettere al centro la scrittura e la ricerca scenica. Il 29 novembre il Teatro Palladium ospiterà, in prima romana, “Il ballo”, tratto dall’opera di Irène Némirovsky, con Laura Morante ed Eugenia Costantini e con Antonello D’Onofrio al pianoforte. Un incontro tra letteratura, teatro e musica che arricchisce il programma con la presenza di due interpreti di grande rilievo. Il 6 dicembre, ancora al Palladium, sarà la volta della prima assoluta di “La storia del country (Musicata ogni tanto)”, di e con Alessio Marzilli: una proposta che si inserisce nel percorso del festival attraverso un titolo che mette in relazione narrazione e musica. A chiudere Flautissimo, l’8 dicembre, sarà “L’ombra perduta di Peter Schlemihl”, di e con Marco Baliani, in prima romana, con la regia di Maria Maglietta. Un appuntamento conclusivo che affida alla forza del racconto teatrale il compito di accompagnare il pubblico verso l’ultima tappa di questa edizione.

La dimensione diffusa è parte integrante dell’identità di Flautissimo. Il festival attraversa diversi spazi della città, trasformandoli in luoghi di incontro e di condivisione culturale. Cinque saranno i luoghi di questo avvincente ed unico percorso culturale. Il Teatro Palladium accoglie i concerti inaugurali e alcuni degli appuntamenti teatrali più attesi; lo Spazio Diamante, il Teatro India e il Teatro Torlonia ospitano le nuove produzioni e gli spettacoli di prosa; l’Hub culturale Moby Dick diventa invece il punto di riferimento per la mostra di strumenti musicali. Locations unite da un progetto artistico che valorizza la pluralità delle esperienze e invita il pubblico a vivere Roma attraverso la musica e il teatro. Flautissimo Festival è realizzato con il contributo della Regione Lazio. L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ed è organizzata e prodotta dall’Accademia Italiana del Flauto. Un lavoro condiviso che conferma il valore del festival nel tessuto culturale cittadino e sostiene un progetto capace di coniugare qualità artistica, formazione e diffusione della cultura.

La 28ª edizione di Flautissimo invita il pubblico a lasciarsi attraversare dalla musica, dalle storie e dalle emozioni del teatro. Un progetto affidato alla direzione artistica di Stefano Cioffi che rinnova la vocazione del festival a creare connessioni tra mondi espressivi differenti, mettendo in relazione grandi interpreti internazionali, nuove scritture e luoghi significativi della vita culturale romana. Perché, in fondo, “Quello che resta tra noi” è proprio questo: un’emozione condivisa, una parola che continua a risuonare, una melodia che rimane nella memoria anche quando lo spettacolo è finito. Ed è in questa capacità di lasciare un segno che Flautissimo trova, ancora una volta, la propria ragione più profonda.

Ciro Battaglia

 

Riepilogo Info

Tutte le informazioni per partecipare

Flautissimo Festival 2026

– Quando: dal 31 ottobre all’8 dicembre 2026
– Direzione artistica: Stefano Cioffi
– Organizzazione e produzione: Accademia Italiana del Flauto
– Luoghi: Teatro Palladium, Teatro India, Teatro Torlonia, Spazio Diamante, Hub culturale Moby Dick.

Biglietti online

– Per gli spettacoli al Teatro Palladium: “Boxol” (https://www.boxol.it/)
– Per gli spettacoli al Teatro India e al Teatro Torlonia: “Vivaticket” (https://www.vivaticket.it/)
– Informazioni e biglietteria: “accademiaitalianadelflauto.it/biglietti” (https://www.accademiaitalianadelflauto.it/biglietti/)

Contatti

– Sito ufficiale: “www.flautissimo.it” (https://www.flautissimo.it/)
– Telefono: 06 44703290
– Email: produzione@accademiaitalianadelflauto.it

 

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