Home arte Cento Pittori Via Margutta, la bellezza torna in strada

Cento Pittori Via Margutta, la bellezza torna in strada

La 126ª edizione celebra “Il segno naturale”

by Alessandra Battaglia

Dal 29 ottobre Via Margutta si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto. Pittura, natura e sensibilità contemporanee si incontrano in una delle strade simbolo della creatività romana, dove il pubblico potrà dialogare direttamente con gli artisti. L’ingresso è gratuito e consente a tutti di vivere questa iconica strada capitolina da sempre sinonimo di arte: Via Margutta. In questo luogo deputato nel corso del tempo ad accogliere opere artistiche, l’arte è protagonista senza bisogno di imporre biglietti come accade nei musei nè resta separata chi crea da chi osserva. A Via Margutta, da decenni, si custodisce una vocazione artistica riconoscibile che, anche quest’autunno, si prepara a trasformarsi in un’esposizione a cielo aperto. Giovedì 29 ottobre, alle ore 17, tornerà l’appuntamento con i Cento Pittori Via Margutta, giunti alla loro 126ª edizione, quest’anno dedicata al tema Il segno naturale. L’inaugurazione, con il tradizionale taglio del nastro, è prevista all’altezza della celebre Fontana degli Artisti, alla presenza delle istituzioni capitoline. In caso di maltempo, la cerimonia si svolgerà all’interno della Galleria Vittoria, al civico 103 di Via Margutta.

Non sarà soltanto una mostra, ma un’occasione per ritrovare una consuetudine culturale che appartiene all’identità della capitale: camminare tra le opere, soffermarsi davanti a un dipinto, scoprire la storia che lo ha generato e, soprattutto, incontrare chi lo ha realizzato. Perché uno degli elementi che distinguono questa manifestazione è proprio la possibilità di accorciare le distanze tra artista e pubblico, trasformando la visita in un’esperienza di confronto diretto. Il tema scelto per questa edizione prosegue il percorso culturale avviato lo scorso anno, dedicato al rapporto tra natura, percezione e gesto artistico. Al centro c’è la relazione tra l’essere umano e l’ambiente, osservata attraverso le molteplici possibilità espressive delle arti visive. Ma che cosa significa, per un artista, interpretare il segno naturale? Non necessariamente dipingere un paesaggio o riprodurre una forma presente in natura. Il concetto può diventare traccia, materia, colore, ritmo, gesto o trasformazione: un punto di partenza aperto, che lascia spazio tanto alla figurazione quanto all’astrazione, alle tecniche tradizionali come alle sperimentazioni contemporanee. È proprio questa libertà a rendere interessante il tema. Gli artisti saranno chiamati a confrontarsi con un orizzonte comune senza essere vincolati a un soggetto preciso o a un unico linguaggio. La natura potrà così emergere come paesaggio, dettaglio, memoria, sensazione o impulso creativo, secondo la sensibilità di ciascun partecipante. Ne deriva una riflessione che supera la semplice rappresentazione del mondo naturale. Il segno diventa il punto d’incontro tra ciò che esiste, ciò che viene percepito e ciò che l’artista sceglie di restituire sulla tela. Un dialogo che invita a interrogarsi sul rapporto con l’ambiente e sul modo in cui lo sguardo umano ne interpreta forme e cambiamenti.

Durante la manifestazione, la strada si animerà con le storiche strutture espositive che da sempre caratterizzano i Cento Pittori: cavalletti sormontati da ombrelloni, disposti lungo il percorso per accogliere le opere e accompagnare il visitatore in una passeggiata tra stili, colori e sensibilità differenti. L’allestimento conserva una dimensione immediata e informale. Non ci sono soltanto quadri da osservare, ma storie da ascoltare, tecniche da scoprire e percorsi creativi da conoscere attraverso il racconto degli stessi autori. Il pubblico potrà fermarsi davanti alle opere, rivolgere domande, confrontarsi con i pittori e approfondire le motivazioni che si celano dietro una scelta cromatica o un particolare segno sulla tela. In questo contesto, Via Margutta non è una semplice cornice. La strada diventa parte integrante dell’esperienza artistica: uno spazio urbano nel quale la cultura esce dai luoghi deputati e si offre a cittadini, turisti, appassionati e curiosi.

La formula a ingresso gratuito rafforza questa vocazione aperta, permettendo a un pubblico ampio di avvicinarsi all’arte senza particolari formalità. Anche chi attraversa la strada per caso può lasciarsi attirare da un’opera, iniziare una conversazione e scoprire un artista. È una forma di fruizione che restituisce alla cultura una dimensione quotidiana e condivisa. La 126ª edizione dei Cento Pittori Via Margutta si svolge con il patrocinio della Regione Lazio, attraverso l’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, ed è promossa da ICAS, Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport. L’appuntamento rinnova il ruolo storico di Via Margutta come luogo identitario della cultura romana, valorizzandone la tradizione artistica e la capacità di accogliere nuove forme di espressione. La continuità della manifestazione dimostra come una strada possa conservare nel tempo una vocazione creativa, restando al contempo uno spazio vivo, attraversato da linguaggi e sensibilità differenti.

A rendere possibile l’iniziativa è il lavoro dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta, guidata dal presidente Antonio Servillo, affiancato dalla vicepresidente Paola Minissale, dal segretario particolare Maurizio Baiocchini e dai consiglieri Silvano Fabrizio, Angelo Colazingari, Roberto Fantini, Pino Tersigni e Maria Cristina Lucidi. Alla realizzazione dell’evento contribuiscono anche i partner che hanno sostenuto la manifestazione: Il Pane di San Saba, MDS Express Courier, CAF Italia Via Val Grana, Ottica La Fege e Galleria Vittoria.

Il ritorno dei Cento Pittori Via Margutta è un invito a riscoprire l’arte attraverso un’esperienza accessibile e partecipata. Il tema Il segno naturale offre agli artisti l’occasione di raccontare il proprio rapporto con il mondo, mentre la strada diventa il luogo in cui queste interpretazioni si incontrano con gli sguardi del pubblico. In un momento attuale in cui gran parte delle immagini viene consumata rapidamente attraverso gli schermi, fermarsi davanti a un’opera, osservarne i dettagli e ascoltare direttamente chi l’ha realizzata può restituire valore alla relazione tra creazione e fruizione. Non soltanto una passeggiata tra i dipinti, dunque, ma un’occasione per ritrovare il piacere della scoperta e del confronto.

Giovedì 29 ottobre, dalla Fontana degli Artisti, prenderà così il via una nuova edizione di una manifestazione che continua a legare la storia di Via Margutta alla vitalità della scena artistica. Per qualche giorno, la strada tornerà a essere un luogo in cui la pittura si lascia incontrare senza barriere e la bellezza diventa un’esperienza da condividere.

Alessandra Battaglia

Riepilogo info
Manifestazione: Cento Pittori Via Margutta – 126ª edizione
Tema: Il segno naturale
Inaugurazione: giovedì 29 ottobre 2026, ore 17.00
Luogo: Via Margutta, Roma, all’altezza della Fontana degli Artisti
In caso di maltempo: Galleria Vittoria, Via Margutta 103
Ingresso: gratuito
Patrocinio: Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria

You may also like

Leave a Comment