Domenica 26 luglio 2026 è nato ufficialmente un nuovo progetto destinato a lasciare il segno nel panorama sportivo dei Castelli Romani e Colli Prenestini, fondendo diverse giovani sportive dell’ampio bacino: da Colonna fino a Zagarolo ed oltre. Sono le calciatrici che con grinta e passione hanno cementato la loro amicizia e passione per il pallone dando vita, nella elegante cornice del Country Club Colle Labirinto di Zagarolo, della presentazione ufficiale della squadra “Virtus Columnae”. È questo il nome dellaa nuova squadra di calcio a 5 femminile che punta a diventare un punto di riferimento per il movimento sportivo “rosa” del territorio, promuovendo inclusione, partecipazione e crescita delle giovani atlete. Tra palloncini e sorrisi, l’evento, accompagnato da un quadrangolare di calcio a 5, ha richiamato numerosi appassionati, famiglie e rappresentanti delle istituzioni, confermando il forte interesse verso un’iniziativa che sa parlare al plurale e si presenta come unione di sport e comunità.
A testimoniare l’importanza del pomeriggio sono stati il sindaco di Colonna, Fausto Giuliani, la sindaca di Zagarolo, Emanuela Panzironi, e la neo assessora allo Sport del Comune di Zagarolo, Mariangela Protani, che con la loro presenza hanno voluto esprimere il sostegno delle amministrazioni comunali a un progetto capace di valorizzare il calcio femminile e creare nuove opportunità per le ragazze del territorio.
L’organizzazione dell’evento ha messo in evidenza una cura particolare per ogni dettaglio e un caloroso spirito di benvenuto. Dall’area dedicata all’accoglienza e al tesseramento dei sostenitori fino agli spazi riservati al pubblico, tutto è stato predisposto per far sentire partecipanti e famiglie parte integrante del progetto. Non sono mancati, inoltre, i simpatici gadget personalizzati della Virtus Columnae, molto apprezzati dai presenti, segno della volontà della società di costruire fin da subito un forte senso di appartenenza attorno ai propri colori.
Nel corso della manifestazione, Monolite Notizie ha raccolto le testimonianze dei protagonisti dell’evento con le riprese del teenager ed aspirante reporter Flavio D’Uffizi. Ai microfoni del giornale Monolite si sono espresse le due massime autorità che hanno qualificato il debutto ufficiale della squadra calcistica: Fausto Giuliani ed Emanuela Panzironi, che hanno evidenziato il valore educativo dello sport e l’importanza della collaborazione tra i Comuni per sostenere iniziative che rafforzino il tessuto sociale e favoriscano la partecipazione delle giovani. Tra gli interventi più apprezzati anche quello della giovanissima neo-sindaca del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Colonna, Asia Bartoli, in squadra con la Virtus Columnae.
La presenza della piccola Asia Bartoli rappresenta un significativo messaggio di coinvolgimento delle più tenere generazioni nella vita della comunità e nella promozione dei valori dello sport. Volitive e grintose, tutte le giocatrici hanno saputo creare in campo uno spettacolo.molto seguito dagli spalti e in generale dal pubblico nonostante le temperature estive. Occhi sorridenti e orgogliosi anche quelli del Mr Massimiliano De Felice che, nel rappresentare la componente tecnica, è presente nel videoservizio di Monolite Notizie con una intervista che, in breve, ha illustrato la filosofia della Virtus Columnae e gli obiettivi della nuova squadra. Anche nel discorso rivolto al pubblico, il tecnico ha sottolineato la volontà di costruire un gruppo coeso, fondato sul lavoro quotidiano, sulla crescita delle atlete e sul desiderio di diventare un punto di riferimento per il calcio a 5 femminile dei Castelli Romani e dei Colli Prenestini.
Il pomeriggio si è concluso con un momento conviviale collettivo in un clima di entusiasmo e partecipazione, confermando come la nascita della Virtus Columnae rappresenti l’inizio di un progetto sportivo che guarda al futuro con ambizione, mettendo al centro il territorio, i giovani e la valorizzazione dello sport femminile. Un percorso che, grazie alla sinergia tra società, istituzioni e comunità, punta a trasformarsi in un modello virtuoso per tutto il comprensorio e continuando ad attrarre altre giovani. Al di là dell’aspetto sportivo e istituzionale, uno degli elementi che ha colpito maggiormente la nostra attenzione è stato il clima che si respirava tra le ragazze della Virtus Columnae. Fin dai preparativi iniziali si è palesato un legame oltre il semplice rapporto tra compagne di squadra: collaborazione spontanea, sorrisi, incoraggiamenti e una costante disponibilità reciproca hanno raccontato il volto più autentico dello sport di squadra.
Emblematica, in questo senso, la presenza di Sara Giuliani. Pur costretta a rinunciare alla partita a causa di un infortunio, non ha voluto mancare all’appuntamento, partecipando attivamente all’allestimento degli spazi, all’accoglienza e ai preparativi della manifestazione. Mentre monitorata con attenzione ogni passaggio sul campo, ha illustrato con vivace autenticità la genesi della squadra e la sua adesione. Un comportamento fattivo che, con coerenza cristallina, testimonia quanto il senso di appartenenza e il rispetto tra componenti di un gruppo sportivo possa non solo affrontare sfide calcistiche ma anche travalicare brillantemente il semplice risultato sportivo insegnando valori costruttivi e sani, rispetto e lealtà. Essere squadra significa esserci anche quando non si può scendere in campo, condividere responsabilità e sostenere il gruppo in ogni momento.
Durante tutta la partita gli sguardi delle ragazze, come di tutti, si sono focalizzati costantemente verso il terreno di gioco, seguendo con attenzione ogni azione, accompagnata da applausi, incitamenti e tifo sincero. Non sono mancati piccoli gesti di gentilezza, un aiuto reciproco, una parola di incoraggiamento o un sorriso rivolto a una compagna. Sono dettagli che spesso passano inosservati, ma che raccontano molto della cultura sportiva che una società riesce a costruire.
È proprio in questi momenti che emerge il valore più profondo dello sport di squadra: non soltanto la ricerca della anelata vittoria, ma la capacità di creare relazioni autentiche, educare alla solidarietà, al rispetto e alla condivisione.
La Virtus Columnae sembra aver posto queste basi fin dal primo giorno della propria storia, dimostrando che una squadra si costruisce prima di tutto attraverso le persone e i valori che le uniscono, ancora prima dei risultati che arriveranno sul campo. Complimenti ragazze e, come abbiamo detto durante l’intervista con la Sindaca Emanuela Panzironi, W le donne, sempre.
Alessandra Battaglia

