Tra i riflessi argentati del Lago di Nemi e il profilo verde dei boschi circostanti, si è svolta nei giorni 1 e 2 giugno 2025 l’edizione più simbolica della Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori, che ha celebrato il centenario (1925–2025) di una delle manifestazioni più radicate e amate del Lazio. Una festa che ha travalicato i confini della tradizione per farsi manifesto di cultura, sostenibilità e identità collettiva.
Nemi, incastonata nei Castelli Romani come una gemma intatta, ha accolto migliaia di visitatori in un percorso sensoriale tra i colori dei fiori, il profumo delle fragole e il ritmo lento delle Fragolare in costume tipico, custodi del passato agricolo del borgo. Ma quest’anno, a rendere speciale l’evento non è stato solo l’aspetto folcloristico, bensì un vero e proprio intreccio tra memoria e visione, tra la bellezza dei luoghi e il pensiero critico sul nostro futuro. In allegato al presente articolo il Videoservizio completo di Monolite Notizie con gli interventi di molti dei protagonisti insieme al pubblico che ha gremito il borgo castellano.
Il tema scelto per questa storica edizione – “Difendiamo il nostro Pianeta” – ha guidato ogni momento della due giorni, trasformando la sagra in uno spazio pubblico di riflessione ambientale. Tre voci autorevoli del nostro tempo hanno offerto contributi di straordinario spessore:
Umberto Guidoni, astrofisico ed ex astronauta, ha inviato un videomessaggio intenso, in cui ha raccontato la Terra vista dallo spazio come un organismo fragile, da custodire con rispetto e responsabilità.
Mario Tozzi, geologo e divulgatore, ha preso parte attiva all’incontro pubblico del 2 giugno, affrontando il tema della biodiversità e della gestione del paesaggio come sfide cruciali del presente.
Claudia Conte, giornalista e madrina della manifestazione, ha guidato il pubblico in una riflessione culturale sulla sostenibilità, legando etica, bellezza e cittadinanza attiva. Tra i momenti più suggestivi della manifestazione si è tenuta la presentazione del volume “De Nemorensis Lacus Emissario”, curato da Giuseppe Pulitani e Marco Placidi con il contributo dell’Associazione Sotterranei di Roma, alla presenza della dottoressa Rosaria Moscatelli, archeologa e fine interprete della storia locale. L’opera ha riportato alla luce, con rigore scientifico e passione divulgativa, l’antico emissario del Lago di Nemi, un capolavoro d’ingegneria idraulica risalente a oltre duemila anni fa. Il Sindaco Alberto Bertucci ha consegnato personalmente una copia del libro a Mario Tozzi, sottolineando l’importanza del volume come ponte tra passato e futuro:
“L’emissario non è solo un’opera del passato, ma una risorsa viva, testimonianza concreta del nostro essere comunità consapevole delle proprie radici.”
Le Fragolare, come ogni anno, hanno percorso le vie del borgo in una sfilata emozionante, seguite da musiche folkloristiche e dall’attesissima distribuzione gratuita delle fragole, momento simbolico e condiviso della festa. L’edizione 2025 ha visto anche il debutto di una nuova area espositiva e degustativa nei pressi della Terrazza degli Innamorati, dove tradizione e innovazione si sono incontrate nel nome del gusto e della sostenibilità:
Il vino subacqueo “Caligola – Abissi Lacustri” di José Amici, affinato nel fondale del lago, ha suscitato grande curiosità e apprezzamento;
Il gelato artigianale alla fragola autoctona della Fattoria La Frisona ha omaggiato la dolcezza tipica del territorio;
La birra Blanche Nemorensis, realizzata in collaborazione con Podere 676, ha fatto il suo esordio in edizione limitata con un’etichetta dedicata al centenario;
Il GinCosta alla fragolina di bosco, arricchito con botaniche locali, ha rappresentato un viaggio sensoriale nella mitologia del Nemus Dianae;
Lo chef Alessandro Circiello, con i funghi Quercetto dell’azienda Boscomar, ha incantato il pubblico con uno show cooking ispirato alla biodiversità.
I visitatori hanno potuto godere anche delle proposte dell’Enoteca Ivo’s, degustare i vini dei Castelli Romani e scoprire le nuove produzioni sostenibili delle aziende locali come Agrinova e la Centrale del Latte, quest’ultima presente con uno stand dedicato all’educazione ambientale e alimentare per bambini e famiglie.
La Sagra 2025 ha confermato Nemi come luogo-simbolo di bellezza e resilienza, capace di tenere insieme identità storica e slancio contemporaneo. Il titolo di Città Italiana del Vino 2025, conferito proprio quest’anno, si è riflesso nell’altissima qualità degli eventi e nella capacità di coniugare arte, enogastronomia e cultura ambientale.
Il Sindaco Bertucci, nel suo intervento finale, ha voluto esprimere un ringraziamento corale:
“Abbiamo dimostrato che una piccola comunità può parlare al mondo, custodendo il passato e guardando lontano. Questa Sagra ha onorato le sue radici, ma ha anche saputo raccontare un’Italia che cresce partendo dai suoi borghi.”
Nemi resta una delle destinazioni più caratteristiche dei Castelli Romani, indipendentemente dalle manifestazioni di grandissimo successo che si susseguiranno fino a settembre, il borgo attrae sempre moltissimi visitatori per le atmosfere uniche e una passeggiata da non dimenticare.
David Cardarelli
📌 Riepilogo Info (evento già svolto)
📅 Date: 1–2 giugno 2025
📍 Luogo: Nemi (RM), Castelli Romani
🎉 Occasione: Centenario della Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori
🎤 Ospiti: Mario Tozzi, Umberto Guidoni, Claudia Conte, Rosaria Moscatelli
📚 Presentazione del libro: De Nemorensis Lacus Emissario
🍓 Attività: Sfilate, degustazioni, area food, talk, show cooking, concerti, momenti culturali
👥 Organizzazione: Comune di Nemi, Associazione Sotterranei di Roma, aziende locali
📧 Contatti per approfondimenti: cultura@comune.nemi.rm.it | ☎️ 06.9366.001


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